L'ex presidente propone un'esposizione quinquennale fino al 2032 e una statua di nove metri, criticando l'attuale orientamento del museo.
In un lungo post su Truth corredato di foto, il tycoon chiede "inoltre allo Smithsonian di erigere una statua colossale, alta circa nove metri, raffigurante il 'Padre della Patria' all'esterno del museo, in sostituzione della cosiddetta scultura 'Infinity' che vi si trova attualmente", definita una "strana opera modernista" che non comunica nulla ai visitatori sull'America, "non è fonte di ispirazione per nessuno e non rende omaggio a nessuno dei nostri grandi eroi americani".
Nel frattempo, sollecita di collocare la statua di Washington alta circa 3,3 metri esposta di recente alla gara 'Freedom 250 Grand Prix', nella Flag Hall del museo e di inaugurarla in occasione del Constitution Day, il 17 settembre del 2026.
Washington, scrive ancora Trump in vista del trecentesimo anniversario della sua nascita, nel 2032, "è senza dubbio il più grande eroe americano. Senza di lui, il nostro Paese e le nostre libertà non esisterebbero". L'ex presidente contesta la "direzione appena conclusasi" dello Smithsonian che ha istituito un "Centro per la storia riparativa" e commissionato un "Piano di decolonizzazione" per concentrare l'attenzione "quasi esclusivamente su coloro che hanno subito oppressioni".
Tuttavia, "non è dedicata quasi alcuna attenzione a chi ha trionfato su grandi oppressioni e contro ogni pronostico. Una delle mostre attualmente in corso descrive il periodo compreso tra il 1492 e il 1776, "inclusa la scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo e l'insediamento europeo in America, come il 'Grande Sconvolgimento' del continente". Il Museo Nazionale, invece, "dovrebbe ospitare un Centro dedicato agli Eroi Americani".