Sondaggio dell'Istituto Gottlieb Duttweiler nell'area DACH: 54% percepisce eccessiva pressione a apparire, con donne più colpite e mercato del benessere in crescita
I giovani sono sottoposti a una forte pressione per apparire belli, in salute e performanti. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo condotto dall'Istituto Gottlieb Duttweiler nei principali Paesi europei di lingua tedesca e pubblicato oggi.
Secondo la nota, molte persone sono stressate e sottoposte a pressioni per ottenere risultati. Di conseguenza, cresce il bisogno di benessere e di miglioramento personale. L'Istituto Gottlieb Duttweiler parla di una "rivoluzione del benessere" (Feelgood Revolution), che è anche il titolo dello studio.
La maggioranza degli intervistati nell'area DACH (Germania, Austria e Svizzera tedesca), ovvero il 54%, percepisce come eccessiva la pressione sociale di "avere un bell'aspetto". A ciò si aggiungono, tra l'altro, lo stress da mancanza di tempo e la percezione di una carenza di sonno, di cui soffrirebbero in particolare i giovani fino ai 24 anni. Solo il 12% di loro ha dichiarato di essere raramente stressato.
Lo studio giunge alla conclusione che, come compensazione allo stress, "il benessere è diventato una sorta di officina di riparazione per il soggetto esausto e provato". Allo stesso tempo, la pressione verso il benessere diventa essa stessa un fattore di stress, ciò che nello studio viene definito "paradosso del benessere".
Il sondaggio ha evidenziato che le donne sono sottoposte a una pressione nettamente maggiore rispetto agli uomini per quanto riguarda l'aspetto fisico, le prestazioni fisiche e l'alimentazione sana. Il genere femminile tende anche a una minore soddisfazione per il proprio aspetto.
Ciò non significa però che gli uomini siano in generale soddisfatti del proprio aspetto. Il 24% di loro sarebbe aperto a un intervento di chirurgia estetica (su viso, naso, capelli e addome). Ma anche in questo caso le donne sono in maggioranza con il 36% (su seno e viso). Per quanto riguarda l'uso del Botox, gli uomini avrebbero superato le donne con una quota dell'8% contro il 6%.
Sempre secondo la ricerca, la forte attenzione al benessere si riflette sul mercato globale. Nel 2024 l'economia del benessere ha raggiunto un valore di mercato di 6,8 mila miliardi di dollari, con ulteriori previsioni di crescita. Si tratterebbe di un mercato più grande di quello dell'IT, dello sport o del turismo.
Per lo studio nel dicembre dello scorso anno sono state intervistate 3031 persone di età compresa tra i 16 e i 75 anni.