NY Rangers
3
PHI Flyers
1
2. tempo
(2-0 : 1-1)
Detroit Red Wings
0
Seattle Kraken
0
1. tempo
(0-0)
TOR Leafs
3
COL Avalanche
1
1. tempo
(3-1)
OTT Senators
1
VAN Canucks
1
1. tempo
(1-1)
l-incompetenza-valore-aggiunto-dei-dirigenti
ULTIME NOTIZIE Culture
Spettacoli
3 ore

Gran finale a Manno per ‘Se la va, la gh’a i röd’

La Compagnia Teatrale Flavio Sala chiude la tournée del garage Pistoni il 3 e il 4 dicembre alle 20.30 e il 5 dicembre alle 16 nella Sala Aragonite
Streaming
6 ore

Netflix e affini, solo in Svizzera si paga così tanto

La Confederazione è una miniera d‘oro per il servizi di streaming. Lo segnala, sulla base di confronti, il periodico K-Tipp (che suggerisce ’aggiramenti’)
Musica
7 ore

I Måneskin, manco a dirlo, gli italiani più ascoltati al mondo

Non in Italia però, dove l’artista più popolare è Sfera Ebbasta e il singolo più ascoltato è ‘Malibù’ di Sangiovanni. Questo dicono i dati di Spotify
Cinema
10 ore

In sala ‘È stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino

Presentato a Venezia 78, Leone d’argento, candidato agli Oscar per l’Italia, esclusivamente nei cinema ticinesi giovedì 2 dicembre
Culture
10 ore

Altroquando, i vincitori del concorso letterario

Aspettando la sua alternativa cinematografica, al via il 3 dicembre, l’Associazione rende pubblici nomi e titoli dei primi tre classificati
Libri
13 ore

‘Il piccolo principe’ in Sursilvano, Surmirano e Vallader

Ristampato nei tre idiomi grigionesi il capolavoro della letteratura internazionale di Antoine de Saint-Exupéry, dopo attenta revisione editoriale
Culture
13 ore

Rsi, la Cultura cambia con Vanni Bianconi

Lo scrittore, poeta e traduttore sarà il nuovo responsabile del settore. “Convinto dalla voglia di cambiamento, ma la qualità rimane centrale” ci ha detto
Spettacoli
1 gior

Elio De Capitani finalmente al Lac con ‘Diplomazia’

L’attore interpreterà il generale tedesco che doveva radere al suolo Parigi. Uno spettacolo che avrebbe dovuto debuttare a Lugano nel 2020
Società
30.08.2021 - 17:430
Aggiornamento : 19:45

L’incompetenza, valore aggiunto dei dirigenti

Secondo l’esperto Hans Wüthrich, un capo che ne sa poco è costretto ad ascoltare i sottoposti, mentre la troppa competenza ha effetti collaterali

L'incompetenza professionale? Un valore aggiunto per un dirigente, perché in tal modo chi è ai vertici è costretto ad ascoltare i sottoposti. Lo sostiene Hans Wüthrich, professore emerito di management ed esperto di gestione aziendale.

Di per sé essere competenti non è un grave difetto, ammette lo specialista in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung (NZZ). "Ma troppa competenza professionale ha anche i suoi effetti collaterali: sussiste la tendenza - spesso inconscia - ad operare in modalità microscopica, a scavalcare i subordinati o a trovare difficile delegare".

"Invece chi diventa responsabile di un'area con la quale non ha alcun legame professionale impara quanto possa essere prezioso guidare attraverso le domande, invece che le risposte", argomenta il 65enne. "Ci si permette anche di porre quesiti stupidi e da essi possono emergere soluzioni alternative. Questo è possibile solo se vi esiste una distanza professionale".

Secondo Wüthrich le imprese devono quindi scambiare magari temporaneamente i dirigenti ai vertici: il responsabile della produzione può perciò guidare il marketing e il capo delle finanze l'ufficio acquisti. "Il valore aggiunto è di natura fondamentale: gli esperimenti con risultati aperti creano nuovi mondi di esperienza per manager e leader. Chi deve dirigere una nuova area come non specialista si rende improvvisamente conto di quanto avesse precedentemente guidato solo per pura competenza professionale".

Lode all'incompetenza, quindi. "Sì, perché se si viene dell'esterno si è costretti ad ascoltare", risponde l'intervistato. "E devi fidarti di coloro che sono al secondo livello dirigenziale e della loro professionalità. Questo ha come effetto un potenziamento di questi dipendenti, che si trovano migliorati nella loro immagine di sé. Un manager che non è uno specialista ha anche più tempo per pensare. Alle riunioni non deve assumere la guida in termini di contenuti, può invece concentrarsi sui processi, sul dialogo. Al centro della scena scivolano gli aspetti interpersonali e spontanei".

Secondo l'esperto non si tratta di denigrare la competenza, "ma vale la pena di fare esperimenti contro-intuitivi, perché essi contribuiscono all'innovazione e allo sviluppo organizzativo intelligente". Si tratta anche di impedire che i subordinati deleghino sempre i loro problemi a chi comanda, nell'aspettativa che il manager abbia già una soluzione: in tal modo i team si rendono improvvisamente conto di avere molto più potenziale.

Le esperienze acquisite attraverso esperimenti sulla base di questi principi rimangono nel tempo. "I manager si rendono conto di quanto sia liberatorio il non dover sempre dare risposte e avere più tempo per riflettere. E i subordinati non vogliono rinunciare alla nuova responsabilità appena conquistata. Questo spesso porta il secondo livello di dirigenti a disciplinare il leader che ritorna e a dirgli: 'basta, non devi preoccuparti di questo ora, lo abbiamo fatto e funziona: usa il tuo tempo per qualcosa di meglio'".

© Regiopress, All rights reserved