After
Società
16.04.2019 - 11:240

Le lenzuola negate di After, al cinema è politically correct

Nel passaggio dal romanzo al film Anna Todd stempera lo spirito trash della sua creazione, cancellando lenzuola e preservativi (usati)

Nell’universo della rete una notizia tiene banco: il finale di ‘After’, nel passaggio dal romanzo al film, è stato modificato. Essendoci di mezzo delle lenzuola, la faccenda ha finito con l’incuriosirci.

Come molti sapranno, ‘After’ è il titolo della serie di romanzi di Anna Todd, nati nel 2014 sulla piattaforma online Wattpad. Al centro del racconto il personaggio di Tessa, 18 anni, una ragazza diligente, responsabile e illibata, cioè secondo gli stereotipi di genere noiosa, da due anni fidanzata con uno della sua stessa pasta, Noah. L’università coincide per Tessa con l’incontro con Hardin, bello e incazzato. Secondo la vecchia regola di genere che le brave ragazze s’innamorano dei ragazzi cattivi, Tessa finisce con il concedersi ad Hardin, per poi scoprire che lei era solo l’oggetto di una scommessa, per l’appunto vinta da Hardin, che testimonia il proprio successo presso gli amici con tanto di preservativo (usato) e lenzuola insanguinate.

Questo per sintetizzare i contenuti della novità editoriale degli ultimi anni, capace di raccogliere milioni di “mi piace” e di vendere milioni di copie; convincendo altrettanti giovani lettori (e non solo giovani) a gettarvi uno sguardo fra l’incuriosito e il divertito, per l’elementarità della trama e i dettagli bollenti sull’educazione sentimentale di Tessa. Un fenomeno tanto dirompente che all’editore italiano, Sperling & Kupfer, ha ispirato una collana; ‘I classici di After’, comprensiva di Anna Karenina.

Ora, nel passaggio al cinema, con Hero Fiennes-Tiffin e Josephine Langford (sorella di Katherine, quella di ‘13’) nei ruoli dei protagonisti, qualcosa è cambiato. La motivazione data da Anna Todd ci ha colpiti: “Sono passati anni, i tempi sono diversi”. Fatto sta, nel film la scena memorabile delle lenzuola è stata sostituita con la scoperta di un video in cui Hardin si diceva pronto a conquistare Tessa. Insomma, messa così lui “non è così imperdonabile”. Insomma, l’emblema del felice spirito trash che ha ispirato ‘After’ è stato rinnegato, in nome di un Hardin meno carogna e più presentabile.

Ci sono poi i personaggi che hanno cambiato sesso o colore: da uomini in donne, da bianchi in neri. Ecco, #metoo e la nuova Hollywood multietnica hanno colpito al cuore della cultura “made in Usa”, e quello che nel lontanissimo 2014 era accettabile, ora non lo è più. C’è da sentirsi sollevati.

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