Scienze

Batteri trasformati in mini-fabbriche per produrre gadusolo utile alle creme solari

Ricercatori della Jiangnan University hanno aumentato la produzione in Escherichia coli di quasi 93 volte; test UV preliminari promettenti, ma sicurezza e confronto con prodotti commerciali non ancora valutati

14 maggio 2026
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I comuni batteri Escherichia coli sono stati trasformati in "fabbriche chimiche" per produrre un ingrediente naturale che potrebbe entrare a far parte delle creme solari del futuro: è il gadusolo, un composto normalmente prodotto da pesci e altri organismi marini e che li aiuta a proteggersi dai dannosi raggi UV.

Il risultato, pubblicato sulla rivista "Trends in Biotechnology", si deve al gruppo di ricercatori della Jiangnan University cinese. Il gadusolo, però, potrebbe trovare applicazione anche in altri prodotti per la cura della pelle grazie alla sua potente azione antiossidante, pari a quella della vitamina C.

Anziché estrarre la molecola dagli organismi stessi, un processo inefficiente e costoso dal punto di vista ambientale, gli autori dello studio guidati da Ping Zhang hanno trasformato i batteri in mini-fabbriche.

Hanno ricostruito il percorso metabolico che consente al pesce zebra di produrre il gadusolo all'interno del batterio Escherichia coli, del quale hanno poi modificato il DNA e le condizioni di crescita.

Grazie a queste modifiche, la produzione della molecola è aumentata di quasi 93 volte rispetto a ciò che si osserva in natura, passando da 45,2 milligrammi per litro a 4,2 grammi per litro.

"Raggiungere questo livello di produzione in laboratorio - dice Zhang - è molto promettente. Suggerisce che potremmo essere in grado di soddisfare la futura domanda di ingredienti naturali per le creme solari attraverso la produzione microbica. Le fabbriche cellulari batteriche - aggiunge il ricercatore - si stanno affermando come un metodo più ecologico e sostenibile per trasferire le scoperte dal laboratorio all'applicazione pratica".

In test preliminari sulla protezione dai raggi UV, il composto così sintetizzato ha mostrato risultati promettenti, ma non è stato ancora messo a confronto con le creme solari attualmente disponibili in commercio, né è stata valutata la sua sicurezza a lungo termine.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni