Le tecnologie quantistiche al centro della cooperazione scientifica tra Italia e Spagna in occasione della "Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo", che si celebra il 22 aprile, anniversario della nascita di Rita Levi-Montalcini, Nobel per la Medicina nel 1986. A Madrid si è svolta una due giorni di incontri, oggi e domani, promossa dall'Ufficio scientifico dell'ambasciata d'Italia insieme al Csic, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo bilaterale e avviare nuove sinergie.
In apertura dei lavori, l'ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi ha sottolineato che "le tecnologie quantistiche si riconoscono come uno dei settori chiave per l'innovazione e la competitività europee nei prossimi anni". E ha evidenziato che "Italia e Spagna hanno proposto strategie specifiche per il loro sviluppo, basate sul finanziamento strutturale nel quadro dell'iniziativa Next Generation Eu".
L'ambasciatore ha ricordato anche l'impegno recente dell'ambasciata - nelle due precedenti edizioni della Giornata - su temi come onde gravitazionali e fusione nucleare, grazie anche al lavoro dell'addetto scientifico Sergio Scopetta e alla collaborazione con il ministero spagnolo della Scienza, rappresentato dalla segretaria generale Eva Ortega-Paíno, che hanno favorito accordi strategici di ricerca.
Richiamando la "seconda rivoluzione quantistica", Buccino Grimaldi ha osservato che "gli esperti dovranno anche convincerci che Europa è ancora in tempo per sviluppare il ruolo protagonista nella concorrenza globale". E, con una metafora, ha aggiunto: "Europa a volte sembra il gatto di Schrodinger in una scatola quantica bisogna lavorare perché il gatto Europa esca vitale e disposto a cacciare topi".
La prima giornata, ospitata presso la Residenza, ha visto tre panel coordinati dall'Ufficio scientifico dell'ambasciata con Tommaso Calarco e Juan José García-Ripoll, moderati da Scopetta. Sul quantum computing sono intervenuti Antonio Zoccoli, Fabrizio Gagliardi, Dario Pagani ed Enrique Lizaso; sulle applicazioni avanzate Valerio Pruneri (moderatore), Davide Calonico, Verónica Fernández-Mármol, Gabriel Molina e Francesco Saverio Cataliotti.
Domani il workshop tecnico si terrà all'Istituto "Blas Cabrera" del Csic vedrà a confronto esperti dei due Paesi, tra cui Massimo Palma, Oscar Adriani, Simone Montangero, Elisabetta Paladino, Danilo D'Elia e Giuseppe Vallone per l'Italia, e Artur García, Vicente Martín Ayuso, Robert Sewell, Daniel Barredo, Eva Martín Fierro, Lois Orosa e Nerea Martiartu per la Spagna.
L'iniziativa è un'importante un'occasione di confronto, scambio di buone pratiche e possibile avvio di collaborazioni, con l'obiettivo di una dichiarazione d'intenti congiunta e sviluppo di progetti comuni in un settore strategico per il futuro dell'Europa.