Immagine scattata durante il sorvolo del lato nascosto pubblicata dalla Nasa; equipaggio pronto al rientro con tre manovre di correzione previste
A poco più di 57 anni dalla storica fotografia 'Earthrise' scattata dall'Apollo 8, che mostrava il sorgere della Terra sull'orizzonte lunare, un'altra immagine altrettanto mozzafiato si prepara a entrare nei libri di storia: è 'Earthset', il tramonto della Terra dietro l'orizzonte lunare, la prima delle immagini riprese durante il sorvolo del lato nascosto della Luna dall'equipaggio della missione Artemis II, che dopo aver guadagnato i complimenti del presidente Trump si prepara a intraprendere il viaggio di ritorno verso la Terra.
Dopo una Pasquetta decisamente fuori porta trascorsa dove nessun essere umano si era mai spinto prima d'ora (arrivando alla distanza record di oltre 406.000 chilometri dalla Terra), la missione internazionale Artemis II inizia a comporre il suo album fotografico fatto di immagini e vedute inedite, pubblicate dalla Nasa e subito condivise anche dai profili social della Casa Bianca, a sottolineare la portata del risultato.
L'immagine destinata a diventare il simbolo della missione (e già scelta dalla Nasa per i suoi profili social) è la foto della Terra che tramonta dietro l'orizzonte lunare, ripresa quando in Svizzera erano le 00:41 del 7 aprile. Nella parte illuminata del Pianeta sono visibili nuvole vorticose sopra la regione dell'Australia e dell'Oceania. Una vista che ricorda la storica immagine 'Earthrise' scattata la vigilia di Natale del 1968 dall'astronauta William Anders dell'Apollo 8, in cui si vedeva il sorgere della Terra sull'orizzonte lunare: era la prima foto a colori del nostro Pianeta scattata da un essere umano dalla prospettiva di un altro corpo celeste, un'immagine tanto potente che nel 2003 venne inserita dalla rivista Life tra le "100 fotografie che hanno cambiato il mondo".
Earthset si candida a essere la sua degna erede, straordinaria tanto quanto le altre immagini che stanno arrivando da Artemis II, come quella della Luna vista da Orion mentre eclissa completamente il Sole: uno spettacolo a cui gli astronauti dell'equipaggio hanno assistito indossando dei coloratissimi occhialini protettivi, mentre la superficie lunare scintillava a causa di almeno sei esplosioni provocate dall'impatto di meteoroidi al suolo. "Eclissi totale, oltre la Terra. Dall'orbita lunare, la Luna eclissa il Sole, rivelando uno spettacolo che pochi nella storia dell'umanità hanno mai potuto ammirare", commenta la Casa Bianca nel suo post sui social.
Lo stesso presidente Donald Trump ha avuto modo di congratularsi con gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen per aver fatto "la storia" rendendo "tutta l'America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa. Siete davvero dei pionieri dei tempi moderni, tutti quanti", ha detto Trump. "Avete molto coraggio a fare quello che state facendo. L'America non sarà seconda a nessuno nello spazio e in tutto ciò che facciamo".
Dopo il meritato riposo, la sveglia per l'equipaggio di Artemis II è suonata alle 17:35 ora svizzera, sulle note di 'Tokyo Drifting' dei Glass Animals e Denzel Curry, mentre Orion si trovava a 58.500 chilometri dalla Luna e a 380.000 chilometri dalla Terra. È così iniziato il settimo giorno di missione, caratterizzato da un'agenda piuttosto tranquilla e prevalentemente dedicata alla trasmissione di dati scientifici.
Secondo i piani della Nasa, alle 19:23 ora svizzera è prevista l'uscita di Orion dalla sfera di influenza gravitazionale della Luna. "Prima che l'equipaggio di Artemis II si allontani troppo dalla Luna - spiega la Nasa - gli scienziati a terra avranno il tempo di parlare con l'equipaggio finché l'esperienza è ancora fresca nella loro memoria". Gli astronauti avranno modo anche di confrontarsi con i colleghi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale in una chiamata audio di 15 minuti. Nella seconda parte della giornata di missione, il motore di Orion verrà riacceso per la prima delle tre manovre di correzione della traiettoria di rientro, che regoleranno il percorso verso casa.