Scienze

Artemis II supera il record di distanza dalla Terra

La missione raggiunge 406.000 km dalla Terra, superando Apollo 13

6 aprile 2026
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Il 6 aprile è stato un giorno storico per la missione Artemis II, che ha segnato un nuovo record di distanza dalla Terra per un veicolo spaziale con equipaggio. Gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, a bordo della navetta Orion, hanno raggiunto 252.756 miglia (circa 406.000 km) dalla Terra, superando di 4.111 miglia il primato stabilito dalla missione Apollo 13 nel 1970.

Durante la missione, gli astronauti hanno proposto di nominare due crateri lunari: Integrity, in onore della loro capsula, e Carroll, dedicato alla moglie del comandante Wiseman, scomparsa nel 2020.

I preparativi per il passaggio ravvicinato alla Luna sono iniziati alle 7:00 italiane del 7 aprile, quando il motore del Modulo di Servizio Europeo ha corretto la traiettoria di Orion. Gli astronauti sono stati svegliati da un messaggio registrato dall'astronauta dell'Apollo Jim Lovell, che li ha esortati a godersi il panorama durante la storica giornata.

La missione ha incluso un test delle tute pressurizzate Ocss, essenziali per la sicurezza durante il volo e in caso di emergenze. Gli astronauti hanno anche condotto osservazioni della superficie lunare, studiando 35 punti, tra cui i siti di atterraggio delle missioni Apollo 12 e 14 e il cratere Hertzsprung.

Un blackout delle comunicazioni con il centro di controllo della NASA in Texas si è verificato mentre Orion sorvolava il lato nascosto della Luna, ma è stato risolto dopo circa 40 minuti. Durante il passaggio, l'equipaggio ha assistito a un'eclissi solare causata dalla Luna.

Le osservazioni lunari si sono concluse alle 3:20 italiane, e alle 8:25 Orion ha iniziato il viaggio di ritorno verso la Terra, con l'ammaraggio previsto al largo di San Diego il 10 aprile alle 20:07 ora locale.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni