Scienze

La temperatura sale. Ed è allarme zanzare

Il centro europeo per la prevenzione delle malattie mette in guardia: i casi di dengue e febbre del Nilo occidentale potrebbero crescere sensibilmente

In sintesi:
  • Dieci anni fa la zanzara Aedes albopictus era insediata in 8 Paesi Ue/Ess e 114 regioni. Ora saliti rispettivamente a 13 e 337
  • Con 723 contagi locali di virus del Nilo occidentale, l'Italia è il Paese europeo più toccato
Non è solo la zanzara tigre a preoccupare
(Ti-Press)
22 giugno 2023
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La tendenza al riscaldamento in Europa, con ondate di calore e inondazioni più frequenti e gravi ed estati più lunghe e più calde, creano condizioni favorevoli per specie di zanzare invasive come Aedes albopictus e Aedes aegypti.

È l'allarme del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, con l'aspettativa che possano seguire più casi e morti da dengue, chikungunya e febbre del Nilo occidentale. Nel 2022 nell'Ue e nello Spazio economico europeo (See) sono stati segnalati 1'133 casi umani e 92 decessi da infezione da virus del Nilo: 1'112 acquisiti localmente in 11 Paesi, con l'Italia in testa con 723 casi segnalati localmente.

Il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie segnala che dieci anni fa (nel 2013) la zanzara Aedes albopictus si sia insediata in 8 Paesi Ue/See, con 114 regioni colpite. Ora è presente in 13 Paesi e 337 regioni.

«Negli ultimi anni abbiamo assistito a una diffusione geografica di specie di zanzare invasive in aree precedentemente non colpite nell'Ue/See», segnala la direttrice del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Andrea Ammon.

«Se continua così, possiamo aspettarci di vedere più casi e morti possibili per malattie come dengue, chikungunya e febbre del Nilo occidentale. Gli sforzi devono concentrarsi sui modi per controllare le popolazioni di zanzare, migliorare la sorveglianza e applicare misure di protezione individuale».

Alle spalle dei 723 contagi locali di virus del Nilo occidentale segnalati in Italia, figurano Grecia (286), Romania (47), Germania (16), Ungheria (14), Croazia (8), Austria (6), Francia (6), Spagna (4), Slovacchia (1) e Bulgaria (1).

I casi di dengue acquisita localmente nell'Ue sono stati 71 nel 2022, pari al numero di casi segnalati tra il 2010 e il 2021, con casi maggiori segnalati in Francia (65) e Spagna (6). Il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ricorda che tra i modi per controllare le popolazioni di zanzare figurano l'eliminazione delle fonti di acqua stagnante dove si riproducono le zanzare, l'uso di larvicidi ecologici e la promozione della consapevolezza della comunità sul controllo delle zanzare. Le misure di protezione personale includono l'uso di zanzariere (preferibilmente reti trattate con insetticidi) o il riposo in stanze schermate o climatizzate, l'uso di zanzariere, l'uso di indumenti che coprano la maggior parte del corpo e l'uso di repellenti per zanzare.

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