Dalla gavetta nei night-club di Capri e Ischia all'opening per i Beatles, è morto a Capri all'età di 86 anni

Aveva celebrato nel 2018 i sessant'anni di carriera sul palcoscenico del Teatro di San Carlo. Classe 1939, il prossimo 27 luglio Peppino di Capri, al secolo Giuseppe Faiella, uno degli artisti italiani più amati nel mondo, avrebbe compiuto 87 anni. Ma alla soglia degli 80 anni aveva perso l'amata moglie Giuliana e nulla era stato più come prima.
Raro esempio di longevità artistica che attraversa stili e generazioni, la sua dolce rivoluzione rock dalla fine degli anni ‘50 rinnovò la canzone napoletana rendendola ’cool‘. Con un timbro vocale inconfondibile che rimanda al fascino dell'isola azzurra, alla magia dell'estate, dei suoi amori e a una romantica ‘luna caprese’, da voce del twist a elegante chansonnier Peppino Di Capri ha fatto innamorare almeno tre generazioni. Canzoni come ‘Roberta’ e ‘Champagne’, che fanno parte della storia della musica in Italia, sono cantate e amate ancora oggi, anche dai più giovani.
Dalla gavetta nei night-club di Capri e Ischia con occhiali spessi e giacca di lame’, unico cantante italiano a salire sul palco calcato dai Beatles nella celebre tournée italiana del 1965, Peppino è stato un enfant prodige al pianoforte, esibendosi dall'età di 4 anni per i militari americani di stanza a Capri. Dal 1958, il primo successo ‘Malatia’ lo fa subito divenire una star, accompagnato dai suoi Rockers. ‘Don't Play that song’, ‘Voce’ e ‘Let's twist again’ (il suo disco più venduto), ‘Nessuno al mondo’ hanno fatto da colonna sonora all'Italia spensierata che andava incontro al boom. Con ‘Me chiamme ammore’ vinse l'ultimo Festival di Napoli nel 1970.
Di Capri ha partecipato a quindici Festival di Sanremo, record assoluto, vincendone due: nel 1973 con ‘Un grande amore e niente piu’ e nel 1976 con ‘Non lo faccio piu’. Innumerevoli i suoi evergreen dagli anni '70 a oggi, da ‘Amare di meno’, sigla del mitico Rischiatutto a ‘Roberta’, da ‘Auguri’ a ‘Il sognatore’, senza mai dimenticare la tradizione. Nel 2023 sul palco di Sanremo Amadeus gli consegnò il premio alla carriera. Poi la celebrazione nel 2025 con ‘Champagne’, la biopic Rai fiction firmata da Cinzia Th Torrini con Francesco Del Gaudio nei suoi panni, che lo ha consegnato alla storia anche con la stella sulla Hall of fame.