Musica

La luna piena di Irama illumina il suo primo San Siro

Debutto allo stadio con scenografia tecnologica, ospiti come Rkomi, Annalisa, Giorgia e Arisa e impegni futuri tra X Factor e tour

12 giugno 2026
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La luna piena che dà il titolo a uno dei suoi brani più amati finisce per diventare anche l'immagine simbolo della serata. Irama conquista il suo esordio a San Siro con un concerto che segna una tappa importante nella carriera. Il cantautore, nato a Carrara, milanese d'adozione e tifoso milanista, è arrivato per la prima volta sul palco dello stadio che per ogni artista italiano rappresenta un traguardo speciale. Non è stata una celebrazione eccessivamente enfatica, piuttosto un lungo viaggio attraverso dieci anni di musica durante i quali il trentenne Filippo Maria Fanti, ex "enfant prodige" di Amici, è riuscito a costruire un'identità riconoscibile all'interno del pop italiano, mescolando melodie romantiche, influenze urban e suggestioni latine che hanno intercettato il gusto di più di una generazione. L'ingresso è stato uno dei momenti più spettacolari della serata. Irama è apparso sul nuovo Skywalk di San Siro, a oltre cinquanta metri d'altezza, diventando il primo artista a utilizzare il balcone panoramico dello stadio durante un concerto. Da lì ha intonato "Tu no" prima di raggiungere il palco principale, dominato da un enorme rosone gotico luminoso e da una scenografia ad alto impatto tecnologico fatta di ledwall, effetti speciali e passerelle interattive. Ma a fare la differenza sono state soprattutto le canzoni. La scaletta ha attraversato le tappe fondamentali del suo percorso artistico e in particolare quelle legate al Festival di Sanremo, manifestazione che più di ogni altra ha contribuito a consolidarne la popolarità. Tra i momenti più intensi l'emozionante ballad "Ovunque sarai", presentata nel 2022 e diventata una delle canzoni più amate del suo repertorio, accolta da uno dei cori più partecipati dell'intera serata. Non meno coinvolgente l'irresistibile tappeto dance di "La genesi del tuo colore", altro passaggio fondamentale della sua storia artistica, capace ancora oggi di unire energia e tensione emotiva.

Accanto ai brani sanremesi, non sono mancati successi come "Nera", "Mediterranea", "Arrogante", "Lentamente" e il recente singolo "Cabana", che conferma la sua attrazione per sonorità più leggere e solari. Molto apprezzati anche gli ospiti. Il momento forse più autentico e personale è arrivato con Rkomi, amico e collega con cui ha duettato in diverse occasioni, sulle note della bellissima "Luna piena", brano che ha acceso l'entusiasmo del pubblico. Applausi anche per Annalisa, protagonista insieme a Irama di una nuova versione di "Tu no", per Giorgia, magnifico duetto su "Buio", e per Arisa, che ha interpretato con lui una vibrante "Senza anima". L'arrivo sul palco di Annalisa è sembrato un sogno a occhi aperti: Irama, infatti, ha invitato il pubblico a chiudere gli occhi e, pochi istanti dopo, ad accendere le torce dei telefoni. Quello di Giorgia è stato, senza dubbio, il passaggio vocalmente più sofisticato e ricercato del concerto. Con 55 dischi di platino all'attivo, Irama esce da San Siro con la conferma di un rapporto solido con il suo pubblico. Per lui si apre ora una stagione nuova: in autunno debutterà come giudice di X Factor, mentre da dicembre tornerà dal vivo nei palasport con il tour "A chi ci sarà sempre". Ma per una sera il futuro può attendere. Il primo San Siro, in fondo, capita una volta sola.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni