La seconda stagione della sala concerti Noda di Sion, presentata oggi, è incentrata su tre grandi assi scelti dalla direttrice artistica ticinese Giada Marsadri: le artiste donne, Beethoven e la voce. Fra gli ospiti in programma c'è anche l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI nonché la nota pianista Martha Argerich.
Ad aprire la stagione il 15 settembre sarà proprio l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che accompagnerà la pianista russa Yulianna Avdeeva, laureata del concorso Chopin.
Fra le altre artiste di spicco si cita un'altra pianista russa, la 19enne Alexandra Dovgan e la pianista svizzero-argentina e leggenda vivente Martha Argerich. Ci sarà anche la violinista Patricia Kopatchinskaja affiancata dalla Camerata Bern.
Il secondo grande asse della stagione sarà Beethoven, all'alba del 2027, anno che coincide con il duecentesimo della sua scomparsa. "Questa figura di spicco della storia della musica, che ha profondamente trasformato il linguaggio sinfonico e cameristico, sarà il filo conduttore della stagione", precisa Giada Marsadri, nota per essere stata il volto di Piazza Grande al Locarno Film Festival dal 2014 al 2023, che dal 2024 è direttrice artistica della nuova sala concerti vallesana. In cartellone figurano anche la Bruckner Orchester e l'orchestre de Paris.
Il filo rosso della voce prenderà tutta la sua ampiezza con tre appuntamenti maggiori, ovvero la presenza dell'Amsterdam Baroque Orchestra & Choir, del Freiburger Barockorchester accompagnato dal Collegium Vocale Gent e dal coro e orchestra Les Musiciens du Louvre che proporranno un grande affresco spirituale con al centro del programma il Requiem di Mozart.