Musica

>ANSA-BOX/ Luca Carboni e l'abbraccio infinito della sua Bologna, 'Finalmente!'

24 gennaio 2026
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"Bologna, finalmente! Sono commosso, emozionato". Ovazioni e tutto esaurito all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte della sua città, per il ritorno sul palco di Luca Carboni dopo il lungo periodo di assenza dovuto alle cure che il cantautore bolognese ha affrontato per combattere un tumore. Molti, tra il pubblico, lo avevano già applaudito in trasferta l'11 novembre al Forum di Assago (Milano), primo e trascinante appuntamento live della nuova era, e oggi come allora hanno accompagnato con cori e applausi un concerto di venticinque pezzi che ha ripercorso tutta la sua storia musicale, dal debutto nel 1984 con l'album 'intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film', anticipato da quel 'Rio Ari O' che è diventato simbolo e titolo del concerto e del nuovo tour. Un'avventura lunga poco più di quarant'anni e lastricata di successi racchiusi in 13 dischi che hanno venduto oltre 5 milioni di copie. E come ad Assago, sul palco di Casalecchio sono stati replicati due duetti d'eccellenza (assente, in questo caso, Jovanotti): con Cesare Cremonini per 'San Luca', dedicata alla Madonna che protegge Bologna dal Colle della Guardia, e con Elisa per 'Vieni a vivere con me'. Partenza con 'Primavera', a simboleggiare la sua rinascita, e poi una lunga carrellata di hit, da 'Ci stiamo sbagliando' all'intensa 'Bologna è una regola', il cui testo ha illuminato la centralissima via Indipendenza, alle acustiche 'Farfallina' e 'Silvia lo sai', passando per 'Mare mare' con i superospiti - e Cremonini al sax con sciarpa rossoblu - e l'ultimo bis con 'Ci vuole un fisico bestiale'. Ed ancora, il ricordo di bolognesi illustri che non ci sono più, come Lucio Dalla, Freak Antoni e Jimmy Villotti. Alle sue spalle, i disegni in mostra un anno fa al Museo della Musica. Altre due date sono già fissate a Bologna per il 19 e 20 aprile, mentre il 12 marzo il tour toccherà il Palasport di Roma (dove Carboni troverà al suo fianco anche Tommaso Paradiso, coautore di 'Luca lo stesso'), poi una dozzina di concerti in giro per l'Italia tra luglio e settembre. Con lui l'inossidabile band composta da Antonello Giorgi alla batteria, Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlando al basso, Fulvio Ferrari sequenze e tastiere, Antonello D'Urso direzione musicale e chitarra, Gabriele Miceli chitarre, Fabrizio Luca percussioni, Andrea Ferrario fiati e tastiere.