Conradin Cramer dona una lanterna di carnevale raffigurante JJ; la cerimonia di sorteggio delle semifinali si svolgerà al Municipio di Vienna
Città ospitante nel 2025, Basilea passa oggi a Vienna il testimone per l'organizzazione dell'Eurovision Song Contest (ESC) 2026. In questa occasione, il presidente del governo basilese, Conradin Cramer, consegna alla capitale austriaca una lanterna di carnevale.
Basilea si esibisce così per l'ultima volta nel ruolo di città ospitante del concorso, prima che il suo ruolo giunga ufficialmente al termine, hanno comunicato oggi le autorità basilesi. E, come durante la cerimonia di apertura dello scorso maggio sulle rive del Reno, il carnevale sarà ancora protagonista questa volta sulle rive del Danubio.
Per segnare il passaggio di testimone, è stato indicato che un gruppo in costume, composto da suonatori di piffero e tamburi, sfilerà per Vienna portando una lanterna di carnevale appositamente realizzata per la nuova città ospitante. Si tratta di un dono che Cramer consegnerà al sindaco di Vienna, Michael Ludwig, in occasione della cerimonia di sorteggio delle semifinali dell'ESC 2026, prevista presso il Municipio della capitale.
La lanterna di carnevale raffigura l'interprete austriaco JJ, che ha portato l'ESC 2026 a Vienna grazie alla sua vittoria a Basilea la scorsa primavera con la canzone "Wasted Love". Sul retro è raffigurato un "Ueli" - figura tipica del carnevale di Basilea - e, sullo sfondo, l'Opera di Vienna e la cattedrale di Basilea.
L'Eurovision si terrà dal 12 al 16 maggio prossimi per la terza volta a Vienna. La metropoli austriaca aveva già ospitato le edizioni del concorso del 1967 e del 2015.