Lugano

Parmelin, Maionchi, Navalnaya (quasi) tutti i nomi di Endorfine

L’ottava edizione dall’11 al 13 settembre, il tema è ‘Potere’. Un ultimo nome è ancora da annunciare

Yulia Navalnaya, moglie di Alexei Navalny (dx, 1976-2024)
(Keystone)
21 luglio 2026
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Lugano International Festival Endorfine, al Palazzo dei Congressi di Lugano dall’11 al 13 settembre, ha rivelato gli ospiti dell’ottava edizione e il contestuale avvio della prevendita, attiva su www.biglietteria.ch. L’annuale appuntamento luganese torna all’insegna del ‘Potere’, tema cappello dell’edizione 2026, potere inteso come “sostantivo che propone un’analisi tra le varie declinazioni di chi lo esercita, nel bene e nel male, e ne porta il peso e la responsabilità”, recitano le note di presentazione. “Ma Potere anche nella sua accezione verbale più pura, che chiama in causa ognuno in relazione a ciò che accade, dalla piccola quotidianità ai grandi fatti internazionali”.

Endorfine 2026 si aprirà venerdì 11 settembre alle 20.30 con il Presidente della Confederazione Guy Parmelin, per un incontro che spazierà dalla tragedia di Crans Montana ai dazi imposti da Donald Trump. Sabato 12 settembre alle 11 è atteso Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera, che parlerà del Trump bis con ipotesi sulle elezioni di Midterm a novembre e del suo ultimo libro ‘Pane e cannoni’, incentrato sulla battaglia tra Cina e Stati Uniti. Alle 17.30 il giornalista americano Patrick Winn racconterà la storia dello Stato di Wa, vero e proprio Stato sulle montagne del Myanmar con scuole e ospedali, ma governato da un esercito di narcos, ex tagliatori di teste. Alle 21.15 l’appuntamento con lo stand up comedian Eleazaro Rossi, che racconterà del suo rapporto con la censura.

Mara Maionchi sarà a Lugano il 13 settembre alle 11, alle 15 è atteso lo storico israeliano Omer Bartov, tra i massimi studiosi dell’Olocausto, che sostiene che le azioni di Israele a Gaza rientrano nella definizione di genocidio data dall’Onu. Alle 17.30, l’evento clou dell’ottava edizione: Roberto Saviano incontrerà Yulia Navalnaya, moglie di Alexei Navalny (1976-2024).

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