La 25ª edizione (3-11 luglio) si apre con Nightborn; ritorno del folk horror, 14 lungometraggi in concorso e focus sul cinema asiatico
Il Neuchâtel International Fantastic Film Festival (NIFFF), che si terrà dal 3 all'11 luglio, proporrà 129 pellicole di 33 Paesi. La 25esima edizione si aprirà con "Nightborn" della regista finlandese Hanna Bergholm, in presenza dell'attrice protagonista Seidi Haarla.
Il concorso internazionale, di cui il film d'apertura fa parte, riflette una delle tendenze di questa edizione, ovvero "il ritorno in forza del folk horror e delle storie in cui credenze, tradizioni e dinamiche comunitarie diventano i vettori del terrore", hanno indicato questa sera gli organizzatori in una nota.
"Nel corso di venticinque edizioni, il genere fantastico è passato dall'essere un cinema di nicchia a diventare uno degli ambiti più creativi della produzione contemporanea", si legge nel comunicato.
La selezione ufficiale del NIFFF comprende undici anteprime mondiali o internazionali, quattro europee e 50 prime svizzere, tra cui 14 lungometraggi nel concorso internazionale. Tra questi, il regista italiano Paolo Strippoli presenta "La valle dei sorrisi", in cui la ricerca ossessiva della felicità si trasforma in uno strumento di controllo sociale.
In "Blood on snow", il giapponese Eisuke Naitō attinge al folklore giapponese per far emergere l'orrore nel cuore di un paesaggio invernale immacolato. Mentre il basco Paul Urkijo Alijo esplora in "Gaua" il peso delle superstizioni e delle voci che circolano all'interno di una comunità rurale.
Vero e proprio osservatorio delle trasformazioni del cinema di genere asiatico, la sezione asiatica del NIFFF misura lo stato di una regione "che rimane uno dei principali motori dell'innovazione cinematografica mondiale", precisa la nota. Dieci film sono in concorso in questa sezione.
L'indonesiano Joko Anwar torna al NIFFF con "Ghost in the cell", mentre "My daughter is a zombie" del sudcoreano Pil Kam-sung rivisita i film di zombie attraverso lo sguardo di un padre pronto a tutto per salvare la figlia. Con "Light Pillar", il cinese Xu Jingwei esplora una storia d'amore nata in un universo virtuale.
Inoltre, uno schermo gigante di 18 metri all'aperto sulla place des Halles permetterà di rivedere gratuitamente grandi classici come "Mulholland Drive" di David Lynch e "Shrek".
Il festival si chiuderà l'11 luglio con "Colony" del regista sudcoreano Yeon Sang-ho. Lo scorso anno il NIFFF aveva accolto 66'000 cinefili.