Per il regista rumeno si tratta della seconda vittoria a Cannes. Triplo ex-aequo per regia, attori e attrici protagonisti

La Palma d'oro del 79esimo festival di Cannes è stata vinta da ‘Fjord’ di Cristian Mungiu, premiato dalla giuria presieduta dal sudcoreano Park Chan-wook. Per il regista rumeno si tratta della seconda vittoria a Cannes, dopo il trionfo nel 2007 con ‘4 mesi, 3 settimane, 2 giorni’.
Per quanto riguarda gli altri premi assegnati, da segnalare una serie di ex aequo. Storico quello per la regia, che vede vincenti Javier Calvo e Javier Ambrossi, registi di ‘La Bola negra’, e Paweł Pawlikowski, regista di ‘Fatherland’. Il Premio speciale è stato assegnato a ‘Minotaur’ di Andreï Zvyagintsev, regista russo in esilio, che ha chiesto “la fine del massacro”.
Un doppio ex aequo ha riguardato anche il Premio per la migliore attrice, andato alle due protagoniste di ‘All of a Sudden’ di Ryusuke Hamaguchi – ovvero Virginie Efira e Tao Okamoto – e quello per il miglior attore, andato a Emmanuel Macchia e Valentin Campagne, protagonisti di ‘Coward’ di Lukas Dhont.
Il Premio della giuria è andato a ‘The dreamed adventure’ di Valeska Grisebach, quello per la Migliore sceneggiatura a ‘Notre Salut’ (Un uomo del suo tempo) di Emmanuel Marre. La Palma d'oro al Miglior Cortometraggio è andata a ‘Para Los Contrincantes’ (Aux Adversaires) di Federico Luis. La Caméra d'or, il premio per la migliore opera prima, assegnato dalla giuria presieduta da Monia Chokri, è andato invece a ‘Ben'Imana’ di Marie Clementine Dusabejambo.