Culture

Le danze degli Eventi letterari Monte Verità

Presentati il titolo, con omaggio a Leonard Cohen, e i primi ospiti della rassegna: Emanuele Trevi, Deborah Levy ed Eva Illouz

Trevi
(Dino Ignani)
20 gennaio 2026
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‘Dance Me to the End of Love’ cantava Leonard Cohen in uno dei suoi brani più conosciuti che, ispirato dai concerti di musica classica che si tenevano nei campi di sterminio nazisti, esplorava il confine tra amore e morte. Un territorio che, con parole e sensibilità diverse, esploreranno anche gli e le ospiti della 14ª edizione degli Eventi letterari Monte Verità, dal 26 al 29 marzo ad Ascona e Locarno.

Il tema scelto dal direttore artistico Stefan Zweifel, che ha allestito il programma in collaborazione con Giuliana Altamura e Stefano Knuchel, intreccia eros e perdita richiamando non solo il brano di Cohen ma anche la tradizione del Monte Verità, luogo delle utopie del Novecento tra le quali troviamo anche "l'amore libero".

Ad aprire la manifestazione, giovedì 26 marzo al PalaCinema di Locarno, sarà Emanuele Trevi, vincitore dello Strega nel 2020 con ‘Due vite’. Trevi porta con sé il suo ultimo romanzo, ‘Mia nonna e il Conte’ (Solferino, 2025), storia di un amore inatteso e tardivo che diventa meditazione sul tempo e sulla persistenza dei sentimenti.

Altra ospite di rilievo di questa edizione degli Eventi letterari, la scrittrice britannica Deborah Levy. Nata in Sudafrica, Levy indaga nella sua opera il desiderio femminile e il costo della libertà, interrogandosi su cosa significhi essere donna oggi e sul prezzo delle scelte che portano all’emancipazione. Nella sua ‘Autobiografia in movimento’, pubblicata in tre volumi, e nelle opere di finzione racconta legami, separazioni e passaggi di vita con una voce che sfida le convenzioni, in cui la scrittura diventa un atto di resistenza.

All'edizione 2026 parteciperanno anche la sociologa Eva Illouz che in ‘La fine dell'amore’ (2020) ha analizzato con lucidità spietata il dramma delle relazioni nell'era digitale, porterà la sua più recente riflessione sulle emozioni nella modernità, e Lukas Bärfuss, Premio Büchner e autore di opere tradotte in oltre venti lingue, che presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo autobiografico ‘Königin der Nacht’, riflessione su un'infanzia priva di tenerezza che dialoga con tutta la sua produzione precedente.

Il programma completo sarà annunciato a metà febbraio 2026, quando sarà anche aperta la prevendita dei biglietti. Info: eventiletterari.ch.