In apertura della serata, la direttrice dell'IIcm, Elena Fontanella, ha celebrato il traguardo di questa edizione rinnovata - con più proiezioni, incontri e sezioni speciali, tra cui le nuove anteprime inclusive - che segna "la maggiore età del festival, curato con grande affetto dal tutto lo staff dell'Istituto". E ha messo in valore la capacità dell'iniziativa di rappresentare l'eccellenza italiana nel panorama internazionale.
Nel condurre la kermesse, il direttore artistico, Giulio Base, ha espresso gratitudine "a chi ha fondato la rassegna e ha contribuito a farla crescere nel tempo", in particolare ad Alessandra Picone, responsabile del settore Mostre e Cinema dell'IIcm. "Abbiamo cercato di portare il meglio del cinema italiano", ha detto Giulio Base sottolineando la qualità della selezione di quest'anno, fra cui il film 'Fuori' di Mario Martone, proiettato in apertura e in concorso a Cannes, e 'Familia' di Francesco Costabile, che rappresenterà l'Italia agli Oscar.
"Con questa rassegna celebriamo non solo il cinema italiano, ma anche il talento comune che unisce l'Italia e la Spagna e la capacità di suscitare emozioni profonde, lacrime e sorrisi, grazie al genio dei grandi italiani presenti al festival", ha evidenziato il vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè, presente all'inaugurazione.
A lui è spettato il compito di consegnare il premio speciale a Monica Guerritore, fra gli ospiti più attesi e al suo debutto alla regia. Alla serata inaugurale è stato presentato in anteprima un trailer del film che ha scritto e diretto 'Anna', in cui interpreta la Magnani. "E' stata una necessità raccontare Anna al mondo che la ama tanto. Portare qui il sentimento umano, la vita che c'è dietro quel grande talento. E quanto è costato quel grande talento, e quanto è costato quell'amore per Rossellini", ha spiegato Guerritore.
Paolo Genovese sarà insignito del Premio alla Carriera 2025. Inoltre, il pubblico avrà la possibilità di scoprire gli esordi nella regia di altri due grandi nomi del cinema italiano, Neri Marcorè e Luca Zingaretti. Ogni film sarà accompagnato da un talento coinvolto nella produzione, offrendo al pubblico un'esperienza unica e coinvolgente.
Nel portare i saluti in nome dell'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, impegnato a Roma nell foro di dialogo Italia-Spagna, la ministra consigliera Simona Battiloro ha segnalato che il festival "è l'occasione per scoprire il cinema italiano in tutte le sfaccettature".
Una delle principali novità è la partecipazione del Piemonte in qualità di Regione ospite del festival. Paolo Manera, direttore di Torino Festival Commission, ha ricordato che il Festival sarà un'opportunità di confronto fra produttori italiani, di cui 4 piemontesi, e spagnoli in un incontro previsto oggi alla Casa della Panaderia di Madrid.
In programma anche una retrospettiva dedicata a Sergio Leone e un omaggio a Claudia Cardinale. Oltre alla collaborazione con il Giffoni Film Festival, che porta a Madrid i suoi laboratori di cinema per studenti madrileni, e una nuova sezione denominata "Festival OFF", a cura di Stefania Rifiordi, dedicata ai nuovi autori e alle anteprime inclusive.
Un concerto di Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca, seguito dalla proiezione del film "Fuori" di Mario Martone hanno aperto ufficialmente la kermesse.