Aveva 72 anni, è comparso in ‘L’Orso’ di Jean-Jacques Annaud e ‘Nikita’ di Luc Besson

Ha interpretato un’ottantina di film, tra cui ‘L’Orso’ di Jean-Jacques Annaud e ‘Nikita’ di Luc Besson. L’attore franco-turco Tchéky Karyo è morto in Bretagna all’età di 72 anni. Nato a Istanbul nel 1953, si era trasferito da bambino in Francia, a Parigi. Aveva studiato recitazione al Cyrano Théâtre ed era diventato membro della Daniel Sorano Company, frequentando inoltre il Teatro Nazionale di Strasburgo. Il suo debutto nel cinema risale al 1983, nel film ‘Il ritorno’ di Martin Guerre. Nello stesso anno fu nominato ai César per la sua interpretazione nella pellicola ‘La spiata’. Nel 1986 aveva ricevuto il Premio Jean Gabin.
Tra il 1988 e il 1990 si era fatto notare nei due film di successo di Annaud e Besson, che gli avevano aperto le porte di produzioni statunitensi come ‘1492 - La conquista del paradiso’ (1992), diretto da Ridley Scott, o ‘GoldenEye’ (1995), di Martin Campbell, ma anche a produzioni indipendenti come ‘Crying Freeman’ (1995). In Italia apparve in ‘Va dove ti porta il cuore’ (1996) e a Hollywood in ‘Innamorati cronici’ (1997). Negli anni Duemila si ricordano le apparizioni ne ‘Il patriota’ (2000), ‘L’erba di Grace’ (2000), ‘Una lunga domenica di passioni’ (2004) e ‘La masseria delle allodole’ (2007).