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Locarno Film Festival
23.06.2022 - 12:20
Aggiornamento: 15:07

Nuovi linguaggi della contemporaneità a Locarno75

Talk, realtà virtuale, i lavori del ‘Festival professor’ Kevin B. Lee all’Usi, per un Locarno Film Festival ‘incubatore’ dell’innovazione

Un talk di 24 ore sui nuovi media in diretta su Twitch, attraverso le opere e le riflessioni di artisti e artiste come Hito Steyerl e il collettivo Total Refusal; una proposta di realtà virtuale in collaborazione con il Giff (Festival Internazionale del Cinema di Ginevra); la presentazione in forma di video essay dei primi risultati del lavoro svolto dall’Usi Locarno Film Festival Professor for the Future of Cinema and Audiovisual Arts Kevin B. Lee. Saranno i temi al centro di una serie d’iniziative con le quali Locarno75 apre una nuova fase della propria storia, riflettendo sui nuovi media, aprendo ai nuovi linguaggi della contemporaneità. Simona Gamba, Chief Innovation Officer del Locarno Film Festival: «Grazie al suo spirito libero e all’apertura alle contaminazioni tra linguaggi differenti, Locarno sta diventando un vero e proprio incubatore dell’innovazione in ambito audiovisivo. Lo sviluppo digitale, che ha conosciuto un’accelerazione nel 2020, fa sì che oggi il Festival sia una realtà sia on-site che online, locale e globale, capace di parlare a nuovi pubblici e di accompagnare i giovani talenti alla piena espressione delle loro potenzialità. Il 75esimo diviene il momento ideale per allargare ulteriormente gli orizzonti, nell’ottica di partecipare attivamente alla costruzione degli immaginari futuri e alle riflessioni sui nuovi media.»

Gli eventi

Si comincia con il coinvolgimento diretto di giovani creative e creativi in un talk di 24 ore consecutive sul tema ‘The Future of Attention’, curato dal ricercatore dell’Università della Svizzera italiana Rafael Dernbach, diffuso anche in tempo reale su Twitch. L’evento esplorerà i modi in cui l’attenzione opera oggi e in cui potrebbe operare in futuro, dando spazio al ruolo che il cinema potrebbe svolgere su questo fronte. Ogni ora, un nuovo oratore o una nuova oratrice si unirà alla conversazione e potrà restare per tutto il tempo che vorrà, mentre il pubblico potrà scegliere se partecipare dal vivo, al Festival, oppure online tramite live streaming.

L’artista tedesca Hito Steyerl, figura centrale nella riflessione critica sui media digitali, proporrà invece un’installazione dal titolo ‘Submarine Leonardo’, visibile gratuitamente al Rivellino dal 3 al 13 agosto in orario diurno e durante speciali eventi notturni. L’artista discuterà inoltre della sua creazione durante una conversazione aperta al pubblico con l’Usi Locarno Film Festival Professor for the Future of Cinema and Audiovisual Arts Kevin B. Lee al Forum @ Spazio Cinema, giovedì 11 agosto alle 13.30.

Grazie al Giff, torna la Virtual Reality al Festival, all’interno della storica cabina di proiezione di Piazza Grande. Collocata in Largo Zorzi, la Cabina VR offrirà gratuitamente tre opere immersive dell’artista francese François Vautier (‘I Saw the Future’, ‘Odyssey 1.4.9’, ‘Recording Entropia’) nelle sessioni diurne, e le opere di Chou Tung-Yen (‘In the Mist’) e Mali Arun (‘MUTATIS’) tra le altre nelle sessioni notturne (V.M. 18 anni). Sempre in ambiti di Virtual Reality, mercoledì 10 agosto verrà organizzato un incontro tra il regista François Vautier e Kevin B. Lee.

Il BaseCamp, la residenza del Festival per giovani creative e creativi, ospiterà il collettivo di artisti digitali Total Refusal, noto in tutta Europa per la sua pratica di appropriazione e sovversione degli spazi videoludici. E a un anno dalla sua nomina e dopo l’inizio delle sue attività a gennaio 2022, il professor Kevin B. Lee presenterà i risultati sinora raggiunti in accordo con l’obiettivo del Festival di rinnovarsi: video essay prodotti da studentesse e studenti all’interno dei corsi di Lee racconteranno le attività svolte in questi mesi.

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