laRegione
nel-mondo-di-alis
Onofrio Colucci (Foto: Le Cirque Wtp)
ULTIME NOTIZIE Culture
Spettacoli
12 min

Vanno all'asta i gioielli di Franca Valeri, signorina snob

Per la casa d'asta Christie's 'è un orgoglio poter essere scelti per la vendita di gioielli di un personaggio così iconico per l'Italia'.
Arte
15 ore

Covid, Art Basel spostata a settembre

La grande fiera dell'arte ha deciso di rimandare di qualche mese la sua edizione 2021
Spettacoli
16 ore

Addio a Juan Carlos Tabio, sorriso serio del cinema cubano

Morto nei giorni scorsi, il regista e sceneggiatore è stato più di ogni altro autentico testimone di un’epoca
Rock e Brexit
1 gior

‘Won’t get fooled again’, la musica contro Boris Johnson

Sting, Elton, Ed Sheeran, e anche il pro-Brexit Roger Daltrey (The Who) contro i visti per suonare in Europa. Ne parliamo con due inglesi del settore.
Archeologia
1 gior

'Cristo figlio di Maria': antica lastra affiora in Galilea

La scritta risale a 1500 anni fa. È stata trovata durante gli scavi archeologici condotti nel piccolo villaggio di Taibe
Società
1 gior

Il New York Times online spegne 25 candeline

'Per allargare il pubblico e creare opportunità nell'industria dei media elettronici', si leggeva il 22 gennaio del '96 a pagina 7 del cartaceo
Libri
1 gior

Nessuno ha venduto più libri di James Patterson

84 milioni di unità in formato cartaceo ed e-book: è l'autore più venduto al mondo nell'ultimo decennio.
Musica
1 gior

Osi: annullato Ogrintchouk, il 28 gennaio Maurice Steger

Giovedì 21 gennaio, al posto del Play&Conduct dell'oboista russo, ReteDue trasmette il meglio di ‘Osi in Auditorio’. Si riprenderà all'insegna del flauto.
Culture
2 gior

Joker: il lockdown, il dolore, l'amore

Storia di un mal de vivre e di due ragazzini lombardi in cerca di un sorriso 'non convenzionale'.
Musica
2 gior

Sanremo avanti tutta, e col pubblico all'Ariston

Confermato a marzo, ma sembra tramontare l'idea della nave. L'idea di una platea di operatori sanitari già vaccinati al vaglio degli organizzatori
Cinema
2 gior

Al via Soletta, dove il cinema è molto ticinese

Iniziano domani, mercoledì 20 gennaio, le Giornate cinematografiche n.56. L'apertura è affidata ad ‘Atlas’ di Niccolò Castelli (anche su La2).
Musica
2 gior

900presente, l'Oriente Immaginario è in streaming

Domenica 24 gennaio alle 20.30. Senza pubblico, dall'Auditorio Stelio Molo di Lugano, in live streaming e in diretta su Rete Due.
Arte
2 gior

WopArt 'Virtual Fair', i numeri del gradimento

Successo di pubblico, vendite e trattative per l'edizione 2020 della fiera luganese dedicata alle opere su carta, svoltasi in forma digitale
Culture
22.03.2019 - 08:430

Nel mondo di Alis

Intervista a Onofrio Colucci, maestro di cerimonie di Le Cirque with the World’s Top Performers

Ad accompagnarci nel meraviglioso mondo di ‘Alis’, guidandoci per due ore di spettacolo tra le esibizioni di alcuni tra i migliori artisti di circo contemporaneo, sarà il maestro di cerimonie e direttore artistico Onofrio Colucci. Quello di Lugano – al Palazzo dei congressi il 29, 30 e 31 marzo prossimi; prevendita su ticketcorner.ch – sarà il debutto internazionale per ‘Alis’, ma il pubblico ticinese conosce bene Colucci per lo ‘Slava’s Snowshow’ che da una ventina d’anni porta in giro per il mondo. «È un po’ come casa dei parenti: bisogna tornare ogni tanto, per vedere che tutti stiano bene» scherza Colucci mentre lo raggiungiamo, telefonicamente, a Lisbona, dove si trova proprio per ‘Slava’s Snowshow’. «Slava (Polunin) è un po’ il mio mentore: ho iniziato, tantissimi anni fa, come suo partner, ‘sidekick’, e poi a un certo punto mi ha dato lo spettacolo in mano per portarlo in tour mondiale, anche perché, imboccata la via del successo, si trattava di una media di otto spettacoli a settimana: troppo, per cui cercava qualcuno con cui condividere queste repliche…».

Dopo Slava, qui a Lugano per Alis…

È uno spettacolo che nasce nella mia testa, nel mio cuore, con le ricerche, con le idee, con i desideri… il tutto poi arriva in scena dove virtualmente prendo il pubblico per mano e lo accompagno in questo viaggio fantastico nel mondo di Alice, di Alis. Il mondo delle meraviglie perché il circo è il luogo delle meraviglie, dove si vedono cose assolutamente meravigliose, dove si vedono persone assolutamente meravigliose.

Di ‘Alis’ è maestro di cerimonie e direttore artistico.

Sì, direttore artistico è una parola generica… ci sono tante mansioni in questo progetto, tra cui reclutare gli artisti in giro per il mondo, trovare il meglio nel panorama del circo contemporaneo. E devo dire che in sette edizioni abbiamo lavorato con più di 70 artisti provenienti da 13 Paesi: un impegno, anche perché vogliamo alzare sempre più l’asticella…

Ha evocato il circo contemporaneo: che cosa si intende? Il pensiero va subito al Cirque du Soleil, ma il vostro progetto è leggermente diverso…

Il Cirque du Soleil ha sempre avuto questa ambizione, cambiare l’idea di circo tradizionale “aumentandolo”, come si direbbe oggi, penso ai sintetizzatori al posto dell’orchestra, adesso è scontato ma 35 anni fa era la prima volta. E la cosa si è evoluta in uno spettacolo sempre più grande, sempre più imponente. Quando sono stato contattato da Gianpiero Garelli, il produttore di questo progetto, da una parte ho dovuto fare di necessità virtù, perché non avrebbe avuto senso scimmiottare il Cirque du Soleil. Ma dall’altra parte, avendo partecipato a tre loro produzioni, ho potuto vedere dall’interno come l’artista veniva relegato a un ruolo di quasi comparsa, rispetto all’impianto scenotecnico. E come artista non volevo ripetere questa che secondo me è un’ingiustizia: ho deciso di mettere al centro l’artista con le sue centinaia di ore di allenamento, di ossa stanche… da qui il nome del progetto: “Le Cirque with the World’s Top Performers”.

Parliamo un po’ di questi artisti che, mi pare di capire, non sono sempre gli stessi.

Sì, non è una vera e propria compagnia, sarebbe difficile anche dal punto di vista logistico, dal momento che gli artisti, queste punte di diamante hanno anche delle carriere difficili da coordinare. E non sarebbe neppure la natura del progetto: vogliamo sempre presentare cose nuove, reinventarci ogni volta. Ma ci sono degli artisti che sono con noi fin dall’inizio, delle colonne portanti, e lo dico con orgoglio. Ovviamente abbiamo Alis, la protagonista, Asia (Tromler, ndr) che ha iniziato a lavorare con noi quando aveva 17 anni ed è cresciuta moltissimo. Poi Yves Decoste con il suo numero di “mano a mano”: è un po’ il nostro talismano, perché ha fatto anche il primo spettacolo del Cirque du Soleil. Abbiamo poi Anatoliy Zalevskyy, riferimento mondiale dell’equilibrismo, quello che fa in scena non è solo incredibile, ma anche di una poesia che ti rapisce. Abbiamo poi dei ritorni: Dmitri Grigorov e Anastasiia Vashchenko, vincitori del Clown d’oro di Montecarlo qualche anno fa; i nostri artisti di ‘hoop diving’ Kai Hoo e lo svizzero Florian Zumkehr; Yenivatov Oleksandr, il nostro uomo rana con un numero di equilibrismo/contorsionismo… poi la musica, la voce e la sonorità di Rose Winebrenner e della ghironda di Guilhem Desq… per Lugano abbiamo voluto metterci l’abito buono.

© Regiopress, All rights reserved