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Culture
01.02.2018 - 15:160

Agli Eventi Letterari con Erri De Luca

L'Utopia della natura nella prossima edizione del festival asconese, dal 22 al 25 marzo. Fra gli ospiti, anche Paolo Cognetti e Bruno Ganz.

I prossimi Eventi Letterari Monte Verità saranno aperti da Erri De Luca, il 22 marzo ad Ascona, quest'anno sul tema “Utopia della natura”. Fino alla domenica 25 saranno molti gli ospiti, come consueto suddivisi fra mondo letterario italiano e tedesco. La novità sta nel ritorno logistico alle origini: dopo un progressivo trasloco nel corso degli anni verso il lungolago, quest'anno gli incontri in programma tornano sul Monte.

Gli Eventi Letterari non si limitano però ad invitare scrittori e poeti. Se la cultura è una e molteplice, ad Ascona arriveranno anche filosofi, scienziati e attori. Nessun grande nome, come nelle prime edizioni degli Eventi, che hanno accolto alcuni Nobel (Herta Müller, Orhan Pamuk e Svjatlana Aleksievič) e un autore best-seller come Ian McEwan. Dopo Erri De Luca, scrittore-operaio-alpinista, ci saranno però fra i tanti anche Remo Bodei, Paolo Cognetti, Zora del Buono, Erling Kagge, Niccolò Scaffai, Judith Schalansky, Hans Joachim Schellnhuber, Rüdiger Schaper.

In chiusura un grande attore come Bruno Ganz leggerà alcuni estratti da Alexander von Humboldt, Henry David Thoreau e Jean-Jacques Rousseau, pionieri del ritorno alla natura per via letteraria. A Fabio Pusterla invece il ruolo di tutor dei giovani autori svizzeri invitati al Cenacolo del Monte Verità.

Dunque, dai viaggiatori romantici di fine '700 ai naturisti-vegetariani di inizio '900, dalla “rivoluzione” hippy alla odierna riscoperta (o assalto) della montagna, gli Eventi promettono un viaggio nel molteplice rapporto che ha legato la letteratura alla natura. Come spiega il direttore, Joachim Sartorius: «La sesta edizione degli Eventi letterari Monte Verità dà la parola a scrittori, scienziati e filosofi che racconteranno delle loro spedizioni, analizzeranno il grado di naturalità dei modelli sociali del nostro tempo e, chissà, forse riusciranno a ridare un po’ di magia al nostro mondo privato di ogni incanto».

 

 

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