Il gigantesco dipinto di 3150 m², realizzato con pigmenti naturali, raffigura un bambino che costruisce un razzo, simboleggiando l'importanza di credere nei propri sogni.
L'artista franco-svizzero Saype presenta da oggi un dipinto effimero sullo Chasseral (BE). L'opera, che raffigura un bambino seduto al banco intento a costruire un razzo che è pronto a lanciare nello spazio, illustra l'importanza di credere nei propri sogni. A Keystone-ATS Saype confida il messaggio che intende trasmettere: "Siamo ancora in un Paese in cui, se si sogna in grande e si lavora sodo, si può puntare alle stelle". Con questo disegno vuole mostrare ai giovani che bisogna sognare.
Il dipinto, che copre 3150 m² sui pascoli dello Chasseral, è stato realizzato a partire da pigmenti naturali come il gesso e il carbone. È destinato a sbiadire naturalmente con il passare delle settimane.
Lo Chasseral, che culmina a oltre 1600 metri, non è stato scelto a caso. L'antenna di Swisscom che domina questa vetta dell'Arco giurassiano sembra essa stessa pronta a spiccare il volo, proprio come il razzo nell'album di Tintin, spiega l'artista.
Le opere effimere di Saype cercano di scuotere le coscienze nel rispetto della natura. Infermiere di formazione, l'artista, considerato pioniere di un movimento che lega street art e land art, ha inventato una pittura eco-responsabile composta da gesso e carbone.