Arte

Messina, furto di capolavori di Antonello da Messina Avviata inchiesta per furto pluriaggravato

Il colpo è avvenuto a Ferragosto al museo regionale. Sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte. La Procura indaga per furto pluriaggravato.

16 agosto 2026
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"Nella serata di ferragosto si è registrato il furto di alcuni capolavori di Antonello da Messina, presso il museo regionale di Messina. Si tratta di tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio e della tavoletta bifronte, Madonna col bambino e Francescano in adorazione, da un lato, Ecce homo, dall'altro". È quanto si legge in una nota del procuratore capo di Messina, Antonio D'Amato.

"Nel corso della fuga, gli autori del furto hanno abbandonato, in prossimità della recinzione del museo, le altre due tavole del Polittico. La Procura di Messina sta procedendo a carico di persone, allo stato, ignote in ordine al delitto previsto dall'art. 518-bis, comma 2, del codice penale, furto pluriaggravato di opere d'arte", prosegue la nota di D'Amato.

Le attività investigative, coordinate dalla Procura distrettuale di Messina, sono delegate alla squadra mobile della questura e ai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale. "Esse si alimentano, nella immediatezza, con l'acquisizione di fonti dichiarative del personale di vigilanza del museo medesimo, nonché delle immagini degli impianti di video sorveglianza dello stesso museo e di quelli posti lungo la pubblica via", sottolinea ancora il procuratore.

Il comunicato della Procura "viene diramato in ragione del clamore suscitato dal pubblico interesse che riflette la notizia del furto di capolavori artistici, nei quali sono riposti la cifra culturale e il profilo identitario del nostro Paese, oltre che di Messina e della Sicilia".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni