Arte

Venezia: esperienza sonora ispirata a Ildegarda di Bingen

La Biennale Arte ospita una "preghiera sonora" nel Padiglione della Santa Sede.

7 maggio 2026
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Il Padiglione della Santa Sede alla 61esima Biennale Arte di Venezia, curato da Hans Ulrich Obrist e Ben Vickers, presenta "L'orecchio è l'occhio dell'anima", una "preghiera sonora" ispirata a Santa Ildegarda di Bingen. Questa esperienza coinvolge i visitatori in un viaggio sonoro unico, che si svolge in due luoghi distinti di Venezia: il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi a Cannaregio e il Complesso di Santa Maria Ausiliatrice a Castello.

Santa Ildegarda di Bingen, vissuta tra il 1098 e il 1179, è riconosciuta come una figura centrale nell'immaginario mistico. Il Giardino Mistico, situato nel monastero dei Carmelitani Scalzi vicino alla Stazione di Venezia Santa Lucia, offre ai visitatori la possibilità di immergersi in una riflessione personale attraverso una "preghiera sonora". Fino al 22 novembre, un massimo di 280 persone al giorno potrà partecipare a questa esperienza.

La "preghiera sonora" è il risultato della collaborazione di 21 artisti, tra cui il musicista Brian Eno e il regista Jim Jarmusch. I brani si fondono in un'unica composizione che evolve continuamente, grazie al lavoro del Soundwalk Collective, esperti nella creazione di esperienze audio spaziali. L'esperienza sonora include anche suoni naturali del giardino, come il canto degli uccelli e lo scorrere dell'acqua, che si integrano con i suoni ambientali come i tuoni e la pioggia.

Questa iniziativa risuona con il tema della Biennale Arte di quest'anno, "In Minor Keys", curata da Koyo Kouoh, che invita a rallentare e a sintonizzarsi su tonalità minori. Secondo Vickers, l'arte potrebbe essere una delle poche cose che ci rimangono per affrontare il caos del mondo.

Ildegarda di Bingen riteneva fondamentale l'unità tra cielo e terra attraverso la voce e il canto, considerando scienze, arte e spiritualità come un'unica disciplina. "L'orecchio è l'occhio dell'anima" trasforma l'ascolto in un'esperienza che riflette le visioni di Ildegarda.

Il Padiglione è progettato per essere accessibile nonostante la sua complessità concettuale. Vickers paragona l'esperienza all'amore, difficile da descrivere ma semplice da vivere. Il percorso nel giardino culmina in una Cappella con il contributo di Patti Smith, che accoglie i visitatori con la sua voce unica.

Nel Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, il padiglione si trasforma in uno "scriptorium contemporaneo". Tra gli artisti esposti, Alexander Kluge, scomparso di recente, presenta la sua ultima opera, un'installazione di film e immagini su Ildegarda.

Obrist ha annunciato che nei prossimi mesi verrà pubblicato un vinile con i suoni della mostra, permettendo alla "preghiera sonora" di viaggiare oltre Venezia, fino a raggiungere le case di tutti.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni