Il Passaporto Musei Svizzeri l'anno scorso ha registrato per la prima volta oltre 1,5 milioni di ingressi, pari a un aumento di oltre il 6%. In occasione del suo 30esimo anniversario la fondazione responsabile di questo "lasciapassare" culturale assegnerà a novembre un premio nazionale dei musei.
La fondazione era stata creata nel 1996 insieme all'Ufficio federale della cultura, a Svizzera Turismo e all'Associazione dei musei svizzeri. All'inizio vi aderivano 150 musei e furono venduti 3000 passaporti. Oggi il passaporto permette di accedere gratuitamente a oltre 500 musei. "È diventato un importante sostegno economico per le istituzioni culturali in tutte le regioni del Paese", ha affermato oggi la sua presidente, Christina Hanke in conferenza stampa a Berna.
"Da 30 anni il Passaporto apre le porte dei musei e permette a un numero sempre maggiore di persone di scoprire la ricchezza culturale della Svizzera", ha dichiarato da parte sua la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. La responsabile del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha inoltre evidenziato l'importanza di questo "lasciapassare" per la trasmissione di conoscenze e valori.
Per celebrare questo anniversario, vengono organizzati una serie di eventi in tutta la Svizzera. Personalità provenienti da diversi ambiti proporranno visite guidate alle loro opere preferite.
"Il successo del Passaporto dimostra quanto sia grande il bisogno di vivere l'arte in modo diretto", ha aggiunto Jonathan Gimmel, presidente del consiglio della fondazione Kunstmuseum Bern- Zentrum Paul Klee, secondo il quale queste iniziative rafforzano anche il dialogo e la coesione.
Punto forte dell'anno, un nuovo Premio svizzero dei musei che sarà assegnato per la prima volta a novembre: il vincitore sarà scelto dal pubblico chiamato a designare il suo museo preferito.
Infine, la fondazione rafforza il suo impegno sociale con tre collaborazioni caritative. Caritas e Pro Senectute riceveranno ciascuna 10'000 entrate, mentre la fondazione Reka Aiuto per le vacanze ne otterrà 3500, al fine di facilitare l'accesso alla cultura per il pubblico con mezzi limitati.
L'anno scorso, i musei più visitati dai titolari del Passaporto sono stati il Museo nazionale svizzero a Zurigo, il Kunstmuseum di Berna, il Centro Paul Klee a Berna, Plateforme 10 a Losanna e il Kunstmuseum di Basilea.
Il Passaporto Musei Svizzeri è compreso anche nel Swiss Travel System che consente ai turisti di viaggiare liberamente in treno in Svizzera e visitare musei. Tra questi, i più popolari sono stati il Museo FIFA a Zurigo, il Matterhorn Museum a Zermatt e il Castello di Chillon sul Lemano.