Arte

Mudac a Losanna omaggia regista giapponese Isao Takahata

22 aprile 2026
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La serie animata "Heidi" è fra le opere più note del regista giapponese Isao Takahata. Il Museo cantonale di design e arti contemporanee applicate (mudac) di Losanna dedica una mostra al cineasta e cofondatore dello Studio Ghibli da venerdì.

La mostra "Isao Takahata. Pionnier du dessin animé contemporain, de l'après-guerre au Studio Ghibli" (Isao Takahata. Pioniere del disegno animato contemporaneo, dal dopoguerra allo Studio Ghibli) ripercorre la carriera del regista, scomparso nel 2018. Essa si basa su quaderni di schizzi e storyboard, disegni originali, pellicole cinematografiche, spezzoni di film e documenti audiovisivi.

Fra i classici di Takahata degli anni '70 si citano "3000 Leagues in Search of Mother" (1976) e "Anne of Green Gables" (1979). Queste opere si distinguono per soluzioni straordinarie volte a rappresentare il più fedelmente possibile la vita quotidiana, nonostante si tratti di episodi settimanali - "dall'abbigliamento, alla cultura gastronomica e alle forme abitative, fino al rapporto con la natura", stando al materiale stampa del mudac. È così che sono nate "narrazioni profondamente umane e drammaticamente raffinate", realizzate da Takahata e dal suo team.

Temi occidentali negli anime

Tra queste opere spicca in particolare la serie "Heidi" (1974). Una sezione della mostra, finora inedita, è dedicata proprio al rapporto di Takahata con l'Europa e alla sfida di trasporre temi occidentali nel cinema d'animazione giapponese. La mostra approfondisce l'impegno del regista e produttore nel rappresentare in modo autentico le narrazioni occidentali.

Nella sua opera non manca la cultura giapponese, in particolare nei film realizzati dallo Studio Ghibli, da lui cofondato nel 1985. È lì che è nato il suo anime (così si chiamano i film d'animazione giapponesi, ndr.) più famoso al mondo, "Una tomba per le lucciole" (1988), che racconta la tragica storia di due bambini nel Giappone devastato dai bombardamenti verso la fine della Seconda guerra mondiale.

Takahata è nato in Giappone nel 1935, settimo figlio di un insegnante. Alla fine di giugno del 1945, all'età di nove anni, è sopravvissuto a un violento bombardamento. I ricordi di quell'evento hanno profondamente influenzato la sua opera successiva. Nel 2009 il Locarno Film Festival gli ha conferito il Pardo d'onore e nel 2015 è stato candidato all'Oscar nella categoria Miglior film d'animazione con "La leggenda della principessa Kaguya".

La mostra al mudac, situato nel quartiere culturale Plateforme 10 di Losanna, è visibile da domani e fino al 27 settembre.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni