Un Rembrandt e un Artemisia da record, e un Michelangelo che ha tenuto col fiato sospeso in un incalzante duello al rialzo. Alle aste di Christie's e Sotheby's a New York è il momento degli "Old Masters", e i grandi maestri della pittura europea (e in particolare italiana) non hanno deluso.
Un lungo applauso ha salutato il momento in cui da Christie's il battitore ha chiuso le puntate a quota 23,1 milioni dollari (escluse tasse e diritti d'asta, quasi 18 milioni di franchi al cambio attuale) dopo un'estenuante corsa al rialzo di tre quarti d'ora: in palio c'era un piccolo studio del piede destro della Sibilla Libica della Cappella Sistina che ha più che decuplicato il massimo della stima di partenza.
Datato tra il 1511 e il 1512 circa e riscoperto dagli esperti di Christie's, il disegno in inchiostro rosso è firmato Michel Angelo Bona Roti. È considerato l'unico disegno legato alla Sistina mai finito sotto il martello del battitore.
Ieri da Sotheby's aveva fatto record un disegno di Rembrandt: il "Giovane Leone a Riposo", venduto per quasi 18 milioni di dollari, ha stabilito un primato per l'artista olandese. Il ricavato andrà a Panthera, l'organizzazione benefica che si occupa della conservazione di 40 specie di felini selvatici e che fa capo a Thomas Kaplan e alla moglie Daphne Recanati Kaplan, noti collezionisti di arte fiamminga nelle cui raccolte, oltre al disegno all'asta, ci sono ben 17 dipinti di Rembrandt spesso prestati a musei in tutto il mondo.
Nelle stesse ore stabiliva un primato da Christie's un piccolo autoritratto di Artemisia Gentileschi nei panni di Santa Caterina di Alessandria: il quadretto è stato acquistato dalla National Gallery di Washington per 5,69 milioni di dollari raddoppiando la stima di partenza e superando il precedente primato all'asta per un quadro della Gentileschi stabilito nel 2019 a Parigi per una Lucrezia pagata 5,25 milioni di dollari. Quello passato di mano ieri è uno di cinque autoritratti di Artemisia e il primo della serie, dipinto a Firenze quando la figlia di Orazio Gentileschi aveva appena vent'anni.
La National Gallery finora non aveva opere di Artemisia nelle sue collezioni e ora ne ha due: sempre ieri il museo ha annunciato di aver comprato un dipinto intitolato "Maria Maddalena in estasi" che sarà esposto nelle raccolte permanenti a partire da fine febbraio.