Opera di Kirell Benzi realizzata con l'intelligenza artificiale, un trittico interattivo in tre lingue che esplora ingredienti, origini e legami ecosistemici
L'Alimentarium di Vevey (VD) propone una nuova installazione digitale interattiva nella sua esposizione permanente. L'opera in tre parti, creata dal data artist Kirell Benzi, traduce la diversità culinaria mondiale in un universo visivo.
L'installazione in questione si chiama "La Galaxie du goût. De la biosphère à l'assiette" (La galassia del gusto. Dalla biosfera al piatto). Immerge il visitatore al cuore delle relazioni che uniscono la vita, le culture culinarie e gli alimenti di cui ci nutriamo, spiega il museo in una nota odierna.
Tale creazione è frutto di ricerche pluriennali fatte dall'Alimentarium. Kirell Benzi, pioniere della data art e dottore in data science al Politecnico federale di Losanna (EPFL), ha trascritto visivamente questi dati, servendosi in particolare dell'intelligenza artificiale. L'installazione, realizzata in tre lingue (francese, tedesco e inglese), arricchisce il percorso dell'esposizione permanente dell'istituzione.
L'installazione prende la forma di un trittico con tre proiezioni in grande formato, a sinistra, a destra e al centro. Il pubblico è invitato a interagire con un cursore 3D per esplorare una regione culinaria. Può selezionare un piatto, scoprire i suoi ingredienti, la loro origine nonché i loro legami in seno all'ecosistema, precisa il museo.
Cercando, ad esempio, nel bacino mediterraneo la bevanda turca a base di yogurt Ayran scoprirà: a sinistra, gli organismi in natura che contribuiscono alla creazione dell'Ayran, al centro, le connessioni in Medio Oriente dove è prodotto e a destra, gli ingredienti della ricetta.
L'obiettivo è rendere accessibile al grande pubblico la complessità del mondo alimentare, prosegue la nota.