Arte

VD: stampe giapponesi in mostra al Museo Jenisch di Vevey

25 novembre 2025
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Una doppia esposizione rende omaggio al Sol Levante al Museo Jenisch di Vevey (VD), con in particolare una selezione inedita di stampe. Le mostre "Impressioni del Giappone" e "Kokoschka. Giappomania" sono visibili da sabato e fino al 29 marzo 2026.

È la prima volta che il museo presenta intra-muros una selezione inedita della sua eccezionale collezione di stampe giapponese, donata dall'artista e collezionista svizzero Rudolf Schindler (1914-2015), afferma l'istituzione in una nota odierna. Essa aveva ereditato circa 3'300 oggetti di arte asiatica nel 2015.

Attraverso le opere dei più grandi maestri della scuola Utagawa come Toyokuni, Kunisada e Hiroshige, l'esposizione "Impressioni del Giappone" mette in luce la ricchezza e la diversità di produzione grafica giapponese e dei suoi ukiyo-e. Note con il nome di "immagini del mondo fluttuante", queste stampe su legno colorate risalenti dal XVIII al XX secolo rivelano le multiple faccette della vita quotidiana di Edo (Tokyo) o Kyoto.

Il pubblico potrà immergersi in questa "eredità artistica notevole e ancora sconosciuta", dove cittadini in raffinati kimono, attori di kabuki (teatro tradizionale giapponese, ndr.) pieni di vita, eroi letterari e paesaggi magnifici si animano in opere dai colori eclatanti e ricche di dettagli, sottolineano i responsabili del museo. Le stampe raffigurano panorami del monte Fuji, paesaggi rurali e urbani o ancora passeggiate sotto i ciliegi in fiore.

La collezione di Kokoschka

La seconda parte di questo viaggio senza tempo in Giappone è consacrata alla "giappomania", vera e propria infatuazione per l'arte giapponese, in particolare le stampe, in seguito all'Esposizione universale del 1873 a Vienna. Nella capitale austriaca infatti gli animi si aprono alle arti dell'Estremo Oriente e l'interesse, la curiosità e la passione per queste ultime continuano a crescere nei decenni successivi.

Fra coloro che sono sedotti dai modi di espressione diversi c'è anche il giovane artista austriaco Oskar Kokoschka (1886-1980), che integra il nuovo vocabolario formale, spiega il Museo Jenisch. A Vienna, Berlino e a Dresda, dove soggiorna a lungo all'inizio della sua carriera, ha l'occasione di familiarizzarsi con importanti collezioni di arte asiatica.

Kokoschka istituirà poi il suo proprio insieme di ukiyo-e, esposto da sabato a Vevey (VD). Queste stampe, in gran parte realizzate attorno al 1800, presentano innegabili qualità di uniformità e sono opera dei grandi maestri a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, sottolineano i responsabili. Raffigurano cortigiane, talvolta anche i loro pretendenti, in scene ravvicinate che mettono in risalto l'espressività dei volti e le acconciature elaborate.

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