il-banksy-semidistrutto-venduto-a-22-milioni-di-euro
Keystone
È record
Arte
15.10.2021 - 09:200
Aggiornamento : 14:46

Il Banksy semidistrutto venduto a 22 milioni di euro

‘Love is in the Bin’, battuto ieri da Sotheby’s, era in origine ‘Girl with Balloon’, tagliuzzato nel 2018 tramite un meccanismo nascosto nella cornice

Uno dei Banksy più celebri è stato battuto da Sotheby’s a Londra per 18,5 milioni di sterline (quasi 22 milioni di euro). ‘Love is in the Bin’, creazione del più noto writer al mondo, opera chiamata in origine ‘Girl with Balloon’, nel 2018 era stata semidistrutta, con l’ennesimo colpo di genio voluto appositamente da Banksy, tramite un meccanismo nascosto nella cornice subito dopo essere stata venduta per quasi 1,1 milioni di sterline (1,3 milioni di euro) nella sede britannica della casa d’aste in Bond Street. Soddisfatto il banditore: “È il record mondiale”. Ben oltre le stime della vigilia che si aggiravano fra i 4-6 milioni di sterline (5-7 milioni di euro). Il record precedente era detenuto dall’opera ‘Game Changer’, venduta a 16,7 milioni di sterline (19,5 milioni di euro).

Nel 2018, una sorta di tritacarte aveva tagliuzzato ‘Girl with Balloon’, atto che dimostrò la profonda insofferenza dell’artista nei confronti dei sistemi di diffusione dell’arte e che spinse il senior director di Sotheby’s, Alex Branczik, a esclamare: “Siamo appena stati Banksyzzati”. Evidentemente il cliente di Sotheby’s di vecchia data che aveva puntato il milione di sterline per tenersi il quadro ci aveva visto lungo. Secondo la casa d’aste londinese, ‘Love is in the Bin’ si allinea ad atti anti-establishment cominciati con il movimento Dada e Marcel Duchamp, continuati con Robert Rauschenberg che cancellò un disegno a matita di Willem de Kooning per reintitolarlo ‘Erased de Kooning Drawing’, fino ad Ai Wei Wei che distrusse un’urna della dinastia Han fotografandosi nell’atto di farlo. In linea anche con lo ‘stencil’ di un topo, applicato dallo stesso Banksy sulle pareti di una galleria durante la mostra preparatoria della serie ‘Pharmacy’ di Damien Hirst.

© Regiopress, All rights reserved