KHACHANOV K. (RUS)
0
NADAL R. (ESP)
1
2 set
(3-6 : 0-0)
la-responsabilita-del-turista
ULTIME NOTIZIE Culture
Scienze
1 min

Omicron è più dura a morire: vive fino a 8 giorni nell’ambiente

Uno studio svela una peculiarità della variante che potrebbe aiutare a spiegarne la rapida diffusione: resiste all’esterno più a lungo di altre varianti
Cinema
22 min

‘Atlas’ di Niccolò Castelli distribuito in Germania e Austria

Matilda De Angelis, nel frattempo, premiata come miglior attrice al festival indiano di Jaipur 2022, dove il film ha vinto per miglior suono e montaggio.
Spettacoli
2 ore

È morto Meat Loaf

Il rocker americano, autore di successi come ‘I’d do anything for Love’ si è spento a 74 anni
Animali
2 ore

Ora è chiaro come le balenottere mangiano senza strozzarsi

È grazie a un salvifico ‘tappo’ carnoso che va a chiudere e proteggere le vie respiratorie, scoperto dall’Università della British Columbia, Canada
Musica
6 ore

Rettore-Ditonellapiaga, una questione spudoratamente ‘Chimica’

No-vax, suore, Lucio Dalla, muri di abbattere e parità: nella conferenza di presentazione del duetto sanremese è Rettore show
Musica
11 ore

Addio a Elza Soares, cantante brasiliana del millennio

Così la definì la Bbc nel 1999. Per il Rolling Stone, fu tra le cento più grandi voci della storia della musica brasiliana.
Festival di Sanremo
14 ore

Sanremo: i duetti del venerdì, da De André a... Britney Spears

In un range che va da ‘Nella mia ora di libertà’ (ospite Capossela) a ‘Baby One More Time’ (sic), a tema ’60, ’70, ’80 e ’90
Culture
16 ore

A ‘Storie’ le ragioni del respingimento di Liliana Segre

La vicenda è al centro del documentario di Ruben Rossello prodotto dalla Rsi, in programma domenica 23 gennaio
Culture
16 ore

Referendum Lex Netflix, ‘una pugnalata alle spalle’

Lo sostiene cinésuisse, secondo cui combattere la revisione della legge sul cinema è un attacco alla cultura e all’economia della Svizzera
Culture
27.09.2017 - 12:250
Aggiornamento : 11.12.2017 - 18:21

La responsabilità del turista

a cura de laRegione

Anche una vacanza può costituire un problema morale. E questo senza bisogno di scomodare casi estremi come il turismo sessuale su minori che, anzi, costituisce un problema etico tutto sommato semplice: è moralmente sbagliato, oltre che illegale in Svizzera dal 2006. Invece, ecco che un banale soggiorno balneare può rivelarsi moralmente incerto e complicato, se pensiamo ad esempio all’impatto che la nostra vacanza può avere sui luoghi che, noi e altre centinaia di migliaia di persone, visitiamo.
E “centinaia di migliaia” è facilmente una stima per difetto: solo considerando il turismo internazionale, l’anno scorso hanno viaggiato 1,2 miliardi di persone, e le stime parlano di 1,8 miliardi entro il 2030, ha spiegato il segretario dell’Organizzazione mondiale per il turismo (Unwto) Taleb Rifai nel suo messaggio per la Giornata mondiale del turismo che si tiene oggi. Giornata quest’anno dedicata, appunto, al turismo sostenibile, insomma al problema dell’impatto, sull’ambiente e sulla popolazione, dei turisti. Impatto che può essere devastante, se pensiamo a quello che è accaduto a Torremolinos, sulla Costa del Sol, località divenuta molto popolare negli anni Cinquanta del Novecento – tra i frequentatori troviamo Marlon Brando, Brigitte Bardot e Frank Sinatra – e poi abbandonata a causa di sovraffollamento e inquinamento delle spiagge, con i turisti che hanno iniziato a invadere, con le stesse modalità, le località vicine. E questo “effetto Torremolinos”, come viene chiamato dagli esperti, è solo uno dei problemi morali legati al turismo, come raccontato nell’interessante ‘Etica del turismo’ (Carocci 2017) di Corrado Del Bò, professore di filosofia del diritto alla Statale di Milano.

Il libro nasce come testo universitario (Del Bò insegna anche Etica e filosofia del turismo a Lucca), ma non per questo risulta ostico, anzi: è una lettura molto piacevole e, se proprio non interessano le parti più teoriche, le si possono anche saltare – anche se è un peccato per la chiarezza con cui l’autore riassume, nel secondo capitolo, le varie teorie etiche – passando direttamente alle difficoltà etiche legate al turismo affrontate sempre argomentando le varie posizioni, mai fornendo una semplice ricetta “per essere più buoni”.
Della sostenibilità si è già accennato; più sottile la questione dell’equità, affrontata da Del Bò da due punti di vista. Il primo è quello della distribuzione dei benefici economici che, soprattutto quando si parla di strutture di lusso in Paesi in via di sviluppo, spesso non raggiungono le popolazioni locali. Il secondo riguarda la distribuzione di beni turistici per loro natura limitati come un museo o un parco naturale che più di tante persone non possono accogliere. Come regolare l’accesso? Tramite coda, favorendo chi ha tempo, o facendo pagare un biglietto caro, favorendo invece chi ha denaro, oppure ancora tramite sorteggio?
Altri capitoli molto interessanti riguardano il rispetto che va portato in alcuni luoghi – pensiamo all’inopportunità di scattarsi un ‘selfie’ ad Auschwitz – e quello sull’incontro tra culture che il turismo, soprattutto se internazionale, porta con sé. Il problema, osserva acutamente Del Bò, spesso non sta nel non uniformarsi agli standard etici dell’altro, ma nel non rispettare neppure i propri; detto in maniera più semplice: spesso da turisti ci comportiamo altrove come mai ci sogneremmo di fare in casa nostra, ad esempio fotografando e filmando cerimonie sacre e in generale svilendo l’umanità ‘altra’, trattandola come se fosse esposta in uno zoo.

Ingrandisci l'immagine
© Regiopress, All rights reserved