Mendrisiotto

Ieri, 16:552017-03-24 16:55:32
Daniela Carugati @laRegione

A Chiasso 'tutti siamo parte di Humanae'

Nella 'Humanae' dell'artista Angélica Dass non si fanno differenze. Per la fotografa ispano-brasiliana, in questi giorni ospite di Chiasso_culture in movimento, i ritratti...

Nella 'Humanae' dell'artista Angélica Dass non si fanno differenze. Per la fotografa ispano-brasiliana, in questi giorni ospite di Chiasso_culture in movimento, i ritratti entrati a far parte del suo progetto-catalogo “ci fanno riconsiderare il modo in cui vediamo gli altri. Mentre la scienza moderna mette in discussione il concetto di razza – ci interroga –, cosa significa per noi essere neri, bianchi, gialli, rossi? Si tratta degli occhi, del naso, della bocca, dei capelli? Oppure ha a che fare con le nostre origini, la nazionalità o il conto in banca?”. A ciascuno rispondere.

Nel frattempo, chiassesi e no da giovedì (e sino a domani, sabato) hanno accettato di entrare a far parte di questa iniziativa, assieme alle 3mila persone di 13 Paesi già fotografate dalla Dass. Immagini che saranno poi esposte alla prossima Biennale dell'immagine prevista in autunno a Chiasso, e di seguito  gireranno il mondo con le altre. Sin qui il lavoro dell'artista ha trovato visibilità in mostre, gallerie, copertine di giornali ma anche in manifesti stradali. Per chi non si riconosce in nessuna etichetta, commenta ancora la fotografa, “rappresenta una specie di specchio”. Qui, alla frontiera sud della Svizzera, dove bussano i flussi migratori, nella 'Settimana contro il razzismo', l'esperimento di Angélica Dass sarà importante (oltre che utile) per scacciare i pregiudizi e abolire le discriminazioni. E sentirsi tutti esseri umani.

Ieri, 12:562017-03-24 12:56:10
Daniela Carugati @laRegione

A2 chiusa di notte fra sabato e domenica tra Balerna e Mendrisio

L’autostrada A2 dovrà essere chiusa totalmente al traffico durante la notte fra sabato e domenica – dalle 23 alle 08 – nel tratto fra lo svincolo...

L’autostrada A2 dovrà essere chiusa totalmente al traffico durante la notte fra sabato e domenica – dalle 23 alle 08 – nel tratto fra lo svincolo di Balerna e lo svincolo di Mendrisio. La chiusura, fa sapere l'Ustra in una nota,  è “necessaria per effettuare in sicurezza l’unione dei due nuovi viadotti della Tana, ricostruiti di recente sull’autostrada a sud di Mendrisio”.

Durante questo periodo il traffico sarà deviato sulla strada cantonale, lungo i percorsi seguenti:
-per chi proviene da Nord ed è diretto a Sud: a partire dall’uscita della semi-autostrada Mendrisio-Rancate, i veicoli saranno saranno indirizzati attraverso i Comuni di Genestrerio e Novazzano verso Balerna (entrata n° 53), dove si potrà rientrare in autostrada;
-per chi proviene da Sud ed è diretto a Nord: il traffico sarà deviato sulla strada cantonale a partire dall’uscita di Chiasso-Balerna (n° 53), attraverso i Comuni di Balerna e Coldrerio, fino a Mendrisio (entrata n° 52), dove ci si potrà immettere di nuovo nell'A2.

I residenti nella regione che dovessero utilizzare l’autostrada durante la notte fra sabato e domenica sono invitati ad accedervi utilizzando gli svincoli di Mendrisio (per procedere verso Nord) e di Chiasso-Balerna (per procedere verso sud), raggiungibili mediante la rete locale. Chi si troverà all’interno delle aree di servizio di Coldrerio è invitato, invece, a ripartire, immettendosi in autostrada, al più tardi entro le 23.

Qualora le condizioni meteo non permettessero l’esecuzione dei lavori, si rinvierà il cantiere al fine settimana successivo (1-2 aprile).

Ieri, 11:372017-03-24 11:37:25
@laRegione

Scoperti 16 chili di cocaina a Marcetto

Colpo grosso delle Guardie di confine giovedì al valico di Marcetto a Novazzano. Nella rete sono finiti circa 16 chili di cocaina. La droga era già stata suddivisa in 14 pani,...

Colpo grosso delle Guardie di confine giovedì al valico di Marcetto a Novazzano. Nella  rete sono finiti circa 16 chili di cocaina. La droga era già stata suddivisa in 14 pani, pronta per finire sul mercato. Gli agenti hanno fermato un cittadino italiano di 45 anni della provincia di Milano. L'uomo, che si trova in stato di detenzione, era al volante di un'auto con targhe tedesche, in uscita verso l'Italia.

Lo stupefacente era stato nascosto con attenzione in un vano appositamente creato nel sedile posteriore, apribile solamente grazie a un congegno elettronico. Lo stratagemma non ha tratto in inganno il Gruppo Specialisti Visite delle Guardie di confine, che ha scovato la polvere bianca.

Sottoposto a interrogatorio dalla Polizia cantonale, per il 45enne è poi scattato l'arresto. 

L'ipotesi di reato nei confronti del 45enne è di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore generale John Noseda.

 

Ieri, 07:002017-03-24 07:00:07
Prisca Colombini @laRegione

Chiasso rinnova il suo sito internet

Il sito internet del Comune di Chiasso sarà sottoposto a un “rinnovamento generale”. Lo annuncia il Municipio, indicando che sono al vaglio diverse offerte pervenute, sollecitato...

Il sito internet del Comune di Chiasso sarà sottoposto a un “rinnovamento generale”. Lo annuncia il Municipio, indicando che sono al vaglio diverse offerte pervenute, sollecitato dal consigliere comunale Carlo Coen (Plr) in merito all’importanza della comunicazione efficace. Interrogazione presentata a seguito dell’articolo sui mezzi di comunicazione usati dai Comuni pubblicato da ‘laRegione’ il 29 dicembre. “È necessario migliorare costantemente la comunicazione con la popolazione proprio perché essa è un aspetto determinante”. Oggi i mezzi utilizzati, che si affiancano al tradizionale albo comunale “di cui in determinati casi la legge obbliga a servirsi”, sono il sito internet, comunicazioni cartacee a tutti i fuochi, conferenze e comunicati stampa e profili social di alcuni servizi o istituti. Oltre a un rinnovamento generale del sito internet, “è suscettibile di ampliamento la rete wi-fi che oggi è installata solo su Corso San Gottardo, come pure sono al vaglio applicazioni di vario genere in grado di rispondere alle diverse esigenze”.

Ieri, 06:102017-03-24 06:10:00
Stefano Lippmann @laRegione

Passatore colto sul fatto a Genestrerio

La partenza da una località italiana, la scelta di passare uno dei valichi minori e poi, pochi chilometri dopo l’entrata in Svizzera, il fermo delle Guardie di confine. Non è...

La partenza da una località italiana, la scelta di passare uno dei valichi minori e poi, pochi chilometri dopo l’entrata in Svizzera, il fermo delle Guardie di confine. Non è evidentemente andato a buon fine il tentativo del passatore bloccato dalle forze dell’ordine martedì sera attorno alle 21.30. L’uomo, un cittadino della Guinea residente a Vigevano (in provincia di Pavia), una volta varcata la dogana di Marcetto a Novazzano (prossima alla chiusura durante gli orari notturni) pensava di averla fatta franca, ma giunto all’altezza dell’area di servizio di Genestrerio è incappato nei controlli delle Guardie. Controlli in ‘grande stile’ secondo le testimonianze delle persone che hanno percorso il tratto di strada durante il fermo. E dal furgone che stava conducendo, un Renault recanti...

23.3.2017, 18:542017-03-23 18:54:32
Prisca Colombini @laRegione

Incendio a Vacallo, non ci sono feriti

Sono state spente dai pompieri di Chiasso le fiamme che, oggi intorno alle 16.30, sono divampate in un appartamento al terzo piano di una palazzina di via dei Lauri, a Vacallo....

Sono state spente dai pompieri di Chiasso le fiamme che, oggi intorno alle 16.30, sono divampate in un appartamento al terzo piano di una palazzina di via dei Lauri, a Vacallo. La Polizia cantonale ha comunicato poco fa che non si registrano feriti. Per stabilire le cause del rogo è stata aperta un'inchiesta. A titolo precauzionale una ventina di persone sono state evacuate dagli appartamenti. 

23.3.2017, 18:032017-03-23 18:03:35
Prisca Colombini @laRegione

Il 1° maggio è sinonimo di Mangialonga

La Mangialonga è ormai divenuta una manifestazione consolidata nel Mendrisiotto e nell'agenda di molti la data del 1° maggio è di regola riservata a questo evento. Per l’...

La Mangialonga è ormai divenuta una manifestazione consolidata nel Mendrisiotto e nell'agenda di molti la data del 1° maggio è di regola riservata a questo evento. Per l’edizione 2017 la Vineria dei Mir e Mendrisiotto Turismo propongono un tracciato nuovo che prevede, come già da un paio d’anni, la partenza dal Mercato Coperto di Mendrisio. Il primo gruppo partirà alle 8:30 e l’ultimo attorno alle 12.30. Dopo una prima tappa al Mercaco Coperto, la seconda alle scuole di Canavee, le soste successive saranno organizzate presso le cantine vitivinicole di Mauro Ortelli e Luca Parravicini a Corteglia, per quindi arrivare ad attraversare il colle degli Ulivi, dove sarà organizzata la quinta sosta. Di seguito, passando su Coldrerio la sosta sarà presso la cantina Trapletti da dove si proseguirà in direzione di Mezzana per un’ulteriore tappa, prima di raggiungere il Grotto di Sant’Antonio a Balerna. Da qui si ritornerà in direzione di Coldrerio facendo tappa alla cantina La Costa, al parco del Pau e quindi alla Spai a Mendrisio, da dove si rientrerà sul Mercato coperto. Le iscrizioni apriranno domani mattina sul sito della Vineria dei Mir. 

23.3.2017, 11:222017-03-23 11:22:54
@laRegione

Aggressione in via Odescalchi, due arresti

Due persone sono state arrestate per l'aggressione avvenuta martedì sera in via Odescalchi, a Chiasso. I fatti si sono svolti poco dopo la mezzanotte al quinto piano di una...

Due persone sono state arrestate per l'aggressione avvenuta martedì sera in via Odescalchi, a Chiasso. I fatti si sono svolti poco dopo la mezzanotte al quinto piano di una palazzina, dove due persone ne hanno aggredite altre due. Ministero pubblico e Polizia indicano che sono stati coinvolti una 48enne cittadina italiana della provincia di Milano e un 53enne cittadino svizzero domiciliato nel Mendrisiotto. I due hanno aggredito un 26enne cittadino svizzero domiciliato nel Mendrisiotto, che ha riportato ferite di una certa entità, e un 29enne cittadino eritreo residente nel Mendrisiotto. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore generale John Noseda.

23.3.2017, 08:222017-03-23 08:22:00
@laRegione

Pantani si spiega: 'Quel "Tutti sul Tilo" era un messaggio di solidarietà'

Non ci sta Ruggero Pantani e lo scrive su Facebook: con quel "Tutti sul Tilo" messo a commento della bufala condivisa da Lorenzo...

Non ci sta Ruggero Pantani e lo scrive su Facebook: con quel "Tutti sul Tilo" messo a commento della bufala condivisa da Lorenzo Quadri intitolata "Cibo africano e camere singole, altrimenti spacchiamo tutto" non voleva dire "fulminateli tutti" ma piuttosto che "nel controllo dei migranti bisogna anche fare in modo che non rischino la vita".

Nessun riferimento malizioso da parte del dipendente comunale e fratello della vicesindaco leghista Roberta Pantani ai due incidenti che hanno causato il ferimento grave e la morte di due migranti che avevano tentato di attraversare la frontiera tra Como e Chiasso sul tetto di due Tilo, rimanendo fulminati.

"Vedo che basta che io muova un dito che di nuovo balzo agli onori della cronaca, manco fossi Fedez o Rovazzi", scrive Pantani che parla di "gogna mediatica impressionante".

E aggiunge: "colpito e impressionato dalla terribile fine di due giovani migranti fulminati perché hanno tentato di venire in Svizzera sul tetto di un treno - uno é morto, l'altro sta lottando contro la morte - spinto dall'emozione mi sono permesso di scrivere 'Tutti sul Tilo!'. Apriti cielo: una parola di solidarietà, un auspicio che ciò più non accadesse, mi si è subito rivoltato contro: interrogazioni al Municipio, subito distribuite alla stampa, lasciando intendere che io volessi dire "fulminiamoli tutti". È terribile. Avessi voluto dire quella bestialità, avrei detto "tutti sopra il Tilo" e non "sul Tilo"'.

"Me ne guarderò bene dal fornire a questi "onorevoli politici" ed ai grandi giornalisti che si abbeverano alle loro fonti, altri spunti per fomentare odio e colpi bassi".

23.3.2017, 07:502017-03-23 07:50:00
@laRegione

Truffa dei garage; non solo assicurazioni ma anche leasing

Non si raggiravano solo le assicurazioni, simulando sinistri ai veicoli, si truffava anche sui leasing. È quanto emerso nell’inchiesta aperta su quattro...

Non si raggiravano solo le assicurazioni, simulando sinistri ai veicoli, si truffava anche sui leasing. È quanto emerso nell’inchiesta aperta su quattro garage del Sottoceneri.

Quattro garage-carrozzerie, centinaia di casi per qualche centinaia di migliaia di franchi di danni: sono queste le dimensioni globali della truffa venuta a galla il dicembre scorso con l’arresto di titolare e un collaboratore di una ditta di Pambio Noranco.

È stato il primo atto di una inchiesta, coordinata dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, che si è ben presto estesa dal Luganese al Mendrisiotto, coinvolgendo una concessionaria di Mendrisio, una carrozzeria di Riva San Vitale e un garage di Capolago. Quanto basta per far scattare più volte le manette. Oggi non tutti, però, si trovano ancora alla Farera. Dopo i due indagati del Luganese, nei giorni scorsi a lasciare il carcere è stato anche chi si occupava dell’azienda rivense. Mentre si è deciso di prolungare la detenzione di altre sei settimane per il 62enne ormai ex (da inizio febbraio) presidente della Sa che gestisce la concessionaria di Mendrisio, nonché consigliere comunale dimissionario della Lega a Stabio. Il lavoro degli inquirenti sta procedendo alacremente per effettuare tutti gli accertamenti che daranno modo di chiarire i fatti e di ricostruire il quadro entro il quale si muovevano i vari garagisti.

Proprio il ‘modus operandi’ – la simulazione e la creazione intenzionale di sinistri ai veicoli – ha convinto il Ministero pubblico a promuovere nei loro confronti le accuse, a vario titolo, di truffa per mestiere e falsità in documenti. In effetti, quello che è nato come un raggiro alle assicurazioni, nel corso delle settimane ha fatto emergere degli illeciti anche nel settore dei contratti a leasing. Su questo punto i riflettori della magistratura si sono accesi, in particolare, sul garage di Pambio Noranco, peraltro affiliato nella vendita delle automobili alla concessionaria del 62enne. In buona sostanza, si permetteva di stipulare contratti a leasing pure alle persone che non rispondevano ai criteri base richiesti. Ad esempio, chi non avrebbe mai ottenuto credito per mancanza di garanzie finanziare, era ‘agevolato’ facendo figurare dati non corrispondenti alla realtà. Un reato per la Procura, a seguito del rischio a cui erano esposte le società; un danno sulla carta per queste ultime, alle quali comunque venivano pagate le rate mensili dovute.

Aperti altri due filoni

Le indagini, a tutto campo, hanno portato a muoversi anche su nuovi fronti. Agli occhi del procuratore pubblico si sono aperti, infatti, altri due filoni. Il primo ha concentrato l’attenzione sul comportamento di singole persone. Il secondo ha condotto a un quinto garage. In questo caso, ormai giunto alle battute finali, i riscontri hanno però incanalato in una direzione diversa rispetto alle altre carrozzerie finite nell’inchiesta. Qui la magistratura chiama infatti a rispondere di ricettazione.

22.3.2017, 17:582017-03-22 17:58:26
Daniela Carugati @laRegione

Uffici per la Migrazione in via Milano a Chiasso

Le intenzioni della Segreteria di Stato della migrazione erano note da tempo. E da giovedì il progetto di creare altri uffici per il Centro di registrazione e...

Le intenzioni della Segreteria di Stato della migrazione erano note da tempo. E da giovedì il progetto di creare altri uffici per il Centro di registrazione e procedura per richiedenti l’asilo di Chiasso sarà un dato di fatto. È in pubblicazione fino al 6 aprile la domanda di costruzione che darà modo di trasformare la villetta al civico 23 di via Milano in stabile amministrativo. Un cambiamento di destinazione al quale si aggiunge la demolizione di una tettoia accessoria, come recita l’avviso all’albo. L’edificio, di proprietà della Confederazione, si trova a due passi da via Primo agosto e dal settore amministrativo del Centro. L’intervento sarà curato dallo studio Floriani-Strozzi. Dell’ampliamento si era iniziato a parlare nei mesi scorsi, quando si era saputo della disdetta recapitata alla coppia di anziani che vi abita e che ora dovrà lasciare la casa per il 30 di giugno.

22.3.2017, 16:332017-03-22 16:33:45
Prisca Colombini @laRegione

Alle Criminali il 'rapinatore mascherato' di Novazzano

Si terrà dal 26 al 28 aprile davanti alla Corte delle Assise criminali di Mendrisio presieduta dal giudice Amos Pagnamenta il processo nei confronti del '...

Si terrà dal 26 al 28 aprile davanti alla Corte delle Assise criminali di Mendrisio presieduta dal giudice Amos Pagnamenta il processo nei confronti del 'rapinatore mascherato' che, il 6 febbraio dell'anno scorso, rapinò con tanto di presa d'ostaggi un distributore di Novazzano. Fu proprio in quell'occasione che la Polizia gli sparò e lo arrestò. Come riferisce la 'Rsi', l'uomo dovrà rispondere di 9 colpi, in gran parte riconosciuti, messi a segno dall'autunno 2015. L'atto d'accusa è firmato dal procuratore capo Nicola Respini; l'imputato sarà difeso dall'avvocato Laura Rigato. In aula comparirà anche un secondo uomo che ha ammesso unitamente di avere rubato le targhe dell'auto utilizzata per la rapina di Novazzano.

22.3.2017, 11:222017-03-22 11:22:34
@laRegione

Sequestrati 1,8 milioni di euro e 820 chili di hascisc e marijuana in un anno

Per la Guardia di finanza di Como, il 2016 è stato particolarmente intenso per quanto riguarda le attività in materia di...

Per la Guardia di finanza di Como, il 2016 è stato particolarmente intenso per quanto riguarda le attività in materia di circolazione transfrontaliera di titoli e valuta per il contrasto dei traffici illeciti. I controlli eseguiti nelle aree doganali hanno consentito di intercettare trasporti irregolari di valuta per circa 11 milioni di euro e di di sequestrare oltre 1,8 milioni di euro. Sono stati incassati 308'904 euro a titolo di oblazione per le violazioni accertate e sono state contestate 510 infrazioni alla normativa valutaria.

Passando al contrasto dei traffici illeciti, le indagini antidroga hanno portato alla verbalizzazione complessiva di 250 persone (57 denunciate a piede libero, 41 arrestate e 141 segnalate al Prefetto). Le Fiamme Gialle hanno sequestrato 820 chili di hascisc e marijuana, 52 chili di cocaina e 13 automezzi utilizzati per trasportare le sostanze stupefacenti. Ai valichi di confine sono inoltre stati sequestrati oltre 5'500 grammi di tabacchi lavorati esteri.

I dati sono stati forniti dalla Guardia di finanza di Como nel suo rapporto annuale.

22.3.2017, 06:402017-03-22 06:40:00
Daniela Carugati @laRegione

I comuni di frontiera si alleano per battere lo smog

Il Mendrisiotto ha ripreso a respirare a fatica. Anche ieri, nel corso della giornata, in un paio di occasioni la centralina di Mendrisio ha visto le polveri...

Il Mendrisiotto ha ripreso a respirare a fatica. Anche ieri, nel corso della giornata, in un paio di occasioni la centralina di Mendrisio ha visto le polveri sottili sforare il tetto dei 100 microgrammi per metro cubo. Chiasso seguiva a ruota. Dopo una fine settimana di tregua, lo smog torna a farsi sentire. «Non possiamo più tollerarlo». Matteo Muschietti, capodicastero Ambiente a Coldrerio, è perentorio. Non si è oltrepassata solo la soglia dei valori limite degli inquinanti, ma anche quella della pazienza. «Non passa giorno che non riceva telefonate di cittadini che mi chiedono cosa stiamo facendo». Ecco perché, fin da inizio anno, il municipale si è messo a cercare alleati; e sui due versanti del confine. E la rispondenza non è mancata. Ne è nato, infatti, un moto unitario (nonché...

22.3.2017, 06:302017-03-22 06:30:00
Daniela Carugati @laRegione

Strade e divieti, fra Mendrisio e Stabio fa da pacere la Crtm

Tra i due litiganti (Mendrisio e Stabio), il terzo – si legga la Crtm – media. E qui non è questione di piacere, bensì di dovere. La Commissione...

Tra i due litiganti (Mendrisio e Stabio), il terzo – si legga la Crtm – media. E qui non è questione di piacere, bensì di dovere. La Commissione regionale dei trasporti ha deciso, infatti, di provare a mettere d’accordo i due Municipi. L’impresa non è certo di quelle semplici. Sul nodo (quanto mai intricato) della chiusura (oraria) del nucleo di Ligornetto sin qui si è andati avanti, infatti, a perizie, controperizie e ricorsi. E se il capoluogo, come dichiarato, si confermerà – pubblicando la segnaletica definitiva – nella sua scelta, il Comune di confine si opporrà (ancora). «Un tentativo di ‘conciliazione’ andava fatto», ci dice con convinzione il presidente della Crtm Mauro Carobbio. E in effetti il ghiaccio, ieri pomeriggio, è stato rotto proprio al tavolo del direttore del...