Luganese

Ieri, 13:482017-08-20 13:48:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, un successo la Traversata con 850 nuotatori

Sono stati ben 850 i nuotatori che hanno partecipato all'85esima edizione della Traversata del lago di Lugano, manifestazione popolare non competitiva di 2500...

Sono stati ben 850 i nuotatori che hanno partecipato all'85esima edizione della Traversata del lago di Lugano, manifestazione popolare non competitiva di 2500 metri sul tradizionale tracciato con partenza da Caprino e arrivo al Lido di Lugano. A giungere per primi sono stati i fratelli Sven e Nils Anderlin dopo 32 minuti e 30 secondi. 

Ieri, 12:512017-08-20 12:51:25
Daniela Carugati @laRegione

Posta di Besso, Lugano sul chi va là

Il Municipio di Lugano ritiene poco verosimile l'ipotesi che la filiale della Posta a Besso chiuda. Lo conferma nella risposta al consigliere comunale Plr Ugo Cancelli,...

Il Municipio di Lugano ritiene poco verosimile l'ipotesi che la filiale della Posta a Besso chiuda. Lo conferma nella risposta al consigliere comunale Plr Ugo Cancelli, preoccupato del fatto che l'ufficio di Lugano 3 sia finito nella lista delle sedi 'in verifica'. Questa collocazione, precisa ancora l'esecutivo, “non è da intendere come un 'declassamento' della sede postale di Besso, e neppure una sua chiusura futura senza la volontà di individuare valide soluzioni alternative per garantire al quartiere la continuità e la qualità dei servizi postali”.

Del resto, tiene a sottolineare l'autorità comunale, fra la direzione del Gigante giallo e la Città non si è ancora aperto un tavolo di discussione in merito. “Non appena il dialogo verrà avviato – si ribadisce –, il Municipio prenderà atto delle soluzioni proposte dalla Posta, se non le riterrà adeguate per garantire un servizio di qualità alla cittadinanza, attuerà un esercizio di mediazione a tutela dell'interesse della cittadinanza”. Non solo, “laddove le soluzioni proposte fossero ritenute insufficienti o non del tutto adeguate, il Municipio adirà a PostCom, l'autorità di regolazione sul mercato postale”. 

Ieri, 11:552017-08-20 11:55:22
@laRegione

Melide, un'auto finisce contro la scuola. Ferita una donna

Incidente della circolazione stamattina verso le 11 in via al Doyro a Melide. Stando alle prime ricostruzioni, una donna avrebbe sbagliato manovra finendo...

Incidente della circolazione stamattina verso le 11 in via al Doyro a Melide. Stando alle prime ricostruzioni, una donna avrebbe sbagliato manovra finendo contro la rete metallica di recinzione, abbattendola e finendo nella sottostante scarpata per poi fermarsi contro lo stabile delle scuole. La donna, subito soccorsa dai passanti, è stata presa in cura dal personale della Croce Verde di Lugano che in seguito l’ha trasportata al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni non dovrebbero destare alcuna preoccupazione. Sul posto anche la Polizia per il rilievi del caso.

Ieri, 08:032017-08-20 08:03:00
@laRegione

Galleria Vedeggio-Cassarate chiusa di notte da oggi a venerdì

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la galleria Vedeggio - Cassarate sarà chiusa al traffico per cinque notti,...

Il Dipartimento del territorio, Divisione delle costruzioni, comunica che la galleria
Vedeggio - Cassarate sarà chiusa al traffico per cinque notti, da domenica 20 agosto a venerdì 25 agosto 2017, dalle ore 21.00 alle ore 5.00.

Le deviazioni saranno adeguatamente segnalate. La chiusura della galleria è determinata dall’esigenza di effettuare lavori di manutenzione importanti quali la pulizia del vano di circolazione e delle canalizzazioni di drenaggio.

Inoltre, verrà effettuata la consueta revisione annuale dell’intera infrastruttura.

19.8.2017, 06:002017-08-19 06:00:00
Marco Pellegrinelli

Bironico, la linea dell'alta tensione finisce a Losanna

La querelle relativa al potenziamento della linea dell’alta tensione per la ferrovia che attraversa il nucleo di Bironico finirà al Tribunale federale. La...

La querelle relativa al potenziamento della linea dell’alta tensione per la ferrovia che attraversa il nucleo di Bironico finirà al Tribunale federale. La Parrocchia, che sin dall’inizio – cioè dal momento della pubblicazione da parte delle Ffs degli appositi piani – aveva contrastato la realizzazione del progetto, ha deciso di inoltrare ricorso ai giudici di Losanna. E, si badi bene: ha deciso di andare sino in fondo da sola, ossia senza quello che durante questa annosa vertenza, iniziata nell’ormai lontano 2010, era stato il suo “naturale alleato”, ossia il Comune. Monteceneri, che dopo l’aggregazione nell’alta Valle del Vedeggio aveva ereditato la questione dall’ex Comune di Bironico, ha infatti ritenuto di dover desistere.
A tal proposito si rammenta che l’opposizione al...

18.8.2017, 17:542017-08-18 17:54:44
Marco Marelli

Estradato in Italia, Francesco Corallo aveva conti anche in banche di Lugano

Il re dello slot machine, Francesco Corallo che negli anni scorsi grazie a personaggi noti nel mondo politico aveva cercato di...

Il re dello slot machine, Francesco Corallo che negli anni scorsi grazie a personaggi noti nel mondo politico aveva cercato di mettere le mani sul Casinò di Campione d'Italia, arrestato il 14 dicembre 2016, nell'ambito dell'operazione ''Rouge et Noir'' è stato estradato in Italia. È ritenuto il promotore di un’associazione a delinquere a carattere transnazionale specializzata nel riciclaggio di grosse somme di denaro ricavate dal mancato versamento delle imposte sugli introiti delle slot machine. A Corallo saranno contestualmente notificati numerosi decreti di sequestro di denaro, conti correnti, quote societarie, beni mobili e immobili, anche siti all’estero, per un importo pressoché equivalente agli illeciti guadagni ottenuti.

E fra i ''siti all'estero'' ci sono anche conti correnti presso banche di Lugano dai quali, stando a quanto trapelato, transitavano i capitali destinati a Saint Martin, nelle Antille Olandesi, dove Francesco Corallo, è titiolare di diversi Casinò e da dove controllava il suo impero radicato nel gioco d'azzardo. Le operazioni fraudolente del sodalizio criminale hanno coinvolto personaggi noti del mondo politico ed economico italiano e hanno fruttato all’organizzazione guadagni per oltre 200 milioni di euro, si legge in un comunicato stampa del Comando generale della Guardia di Finanza di Roma. Un pallino per i Corallo le case da gioco. Prima di lui anche il padre Gaetano, uomo del clan Santapaola, super boss di Cosa Nostra. Gaetano Corallo arrestato in occasione della ''notte di San Martino'' del 1983, in quanto organico alla mafià dei casino, che aveva puntato su Campione e Sanremo. Fatti per i quali era stato condannato a 7 anni e mezzo.

18.8.2017, 17:342017-08-18 17:34:19
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, moltiplicatore giù con la tassa sui rifiuti? 'Non è detto'.

Resta vago il Municipio di Lugano nelle due risposte ad altrettante interrogazioni. Non è per sicuro che l’entrata in vigore della tassa sui...

Resta vago il Municipio di Lugano nelle due risposte ad altrettante interrogazioni. Non è per sicuro che l’entrata in vigore della tassa sui rifiuti (non si sa ancora quando) si accompagnerà con una riduzione del moltiplicatore d’imposta. Stando alle stime, gli introiti supplementari dovrebbero attestarsi a poco meno di nove milioni di franchi, cifra che corriponde a una quota fra il 2 e il 3 per cento dell’imposizione fiscale comunale.
Tuttavia, l’esecutivo, citando la legge organica comunale, scrive che nella fissazione del moltiplicatore occorre tenere conto dell’equilibrio finanziario e dell’ammontare del capitale proprio. Pertanto, la percentuale di prelievo delle imposte comunali non dipende da un unico fattore ma dalla situazione conomico-finanziaria complessiva. D’altra parte il Municipio è disposto ad adottare misure che mitigheranno il nuovo contributo a favore delle categorie di cittadini meno agiate. Misure che però sono ancora tutte la valutare.

18.8.2017, 16:192017-08-18 16:19:27
@laRegione

Sigirino, la morte del minatore resterà senza colpevoli?

È una sola la certezza emersa nei due giorni di processo celebrato alla Corte delle assise correzionali di Lugano: Pietro Mirabelli, 54enne minatore attivo...

È una sola la certezza emersa nei due giorni di processo celebrato alla Corte delle assise correzionali di Lugano: Pietro Mirabelli, 54enne minatore attivo nel cantiere della galleria di Sigirino quel 22 settembre del 2010 non avrebbe dovuto essere sotto il braccio della perforatrice mentre era attiva. Una certezza che accumuna accusa e difese. Nessuno è invece stato in grado di capire né di spiegare il motivo per cui l’uomo si trovasse lì, proprio dove una roccia di 400 chili si staccò e gli cadde addosso uccidendolo.
Una presenza inopportuna e sconsiderata quella della vittima è parsa agli occhi dei tre avvocati che ieri hanno sostenuto le arringhe a difesa dei rispettivi imputati.

Ad aprire le danze è stato Stefano Rossi che tutela il minatore macchinista 45enne, accusato, come gli altri tre imputati, di omicidio colposo, subordinatamente di violazione delle regole dell’arte edilizia. Il legale ha chiesto il proscioglimento del suo assistito in quanto «non ci sono prove che si sia distratto, né che abbia violato le norme di sicurezza». Rossi ha contestato sia le conclusioni del pg John Noseda che quelle del legale di parte civile Sandra Xavier. Lo ha fatto citando passaggi della stessa perizia giudiziaria spiegando che i fatti emersi non provano la responsabilità dell’imputato. L'avvocato ha poi censurato l’inchiesta: il cantiere non è nemmeno stato posto sotto sequestro dopo la tragedia. E le gravissime lacune istruttorie impediscono di trarre qualsiasi conclusione definitiva. Le prime fasi dell’indagine sono state peraltro ritenute insufficienti dal perito che ha peraltro criticato i rilievi della Scientifica e le analisi degli esperti sull’incidente.

La parola è poi passata a Luigi Mattei, legale del caposciolta 68enne, per il quale ha chiesto il proscioglimento contestando l’atto d’accusa stilato dal pg John Noseda. Il legale, sottolineando il lungo tempo trascorso dai fatti (sette anni), si è lungamente soffermato sui clamorosi errori dell’istruttoria: «Il peccato originale è stato quello di non aver chiesto un accompagnamento di specialisti di lavori in galleria subito dopo la tragedia – ha detto Mattei, facendo eco all’avvocato Rossi –. L’istruttoria contiene inoltre troppi elementi da chiarire, fra cui quale fosse l’attrezzatura attorno alla perforatrice, la stato dei lavori al momento dei fatti e la descrizione delle cause del distacco della roccia di 400 chili che ha ucciso Mirabelli». Secondo il legale, l’analisi della scatola nera contenuta nella perforatrice avrebbe consentito di ricostruire l’incidente. Insomma, troppe domande restano senza una risposta univoca anche nella perizia giudiziaria «che non poteva fare miracoli a due anni dai fatti senza elementi e senza che il perito abbia potuto essere sul posto subito dopo la tragedia», ha aggiunto Mattei.

“Mera consulenza senza alcun potere decisionale, l’ingegnere non era il responsabile della sicurezza bensì un addetto”. Questo è il succo del contratto di lavoro per gli incarichi del 50enne nel cantiere di AlpTransit di Sigirino citato dal suo avvocato Sebastiano Pellegrini. Muove da queste considerazioni la richiesta di proscioglimento del suo assistito a cui non possono essere chiesti risarcimenti. Per l’avvocato, dovrebbe essere chiaro che le censure mosse al cinquantenne «cadono nel vuoto: il mio assistito non aveva il compito di verificare l'adeguatezza della formazione dei lavoratori». Il legale ha pure sottolineato come l'ingegnere non era nemmeno in galleria quando è successa la tragedia. L’imputato non aveva neppure compiti di sorveglianza e nella denegata ipotesi che l'ingegnere fosse ritenuto in qualche modo responsabile della tragedia, ha rimarcato Pellegrini, non c’è il nesso di causalità fra l'incidente e il sua comportamento.

La sentenza del giudice Mauro Ermani è attesa nei prossimi giorni.

18.8.2017, 16:032017-08-18 16:03:18
laRegione Ticino

Canapa light, Ugo Cancelli chiede alla Città di Lugano che intende fare

La vendita di sigarette e prodotti a base di canapa cosiddetta light (meno di 1% di Thc) è stata autorizzata a livello federale. E passi....

La vendita di sigarette e prodotti a base di canapa cosiddetta light (meno di 1% di Thc) è stata autorizzata a livello federale. E passi. Ma a una condizione, tuttavia: che vengano messi ben determinati paletti sulla scorta di quanto è stato fatto a Chiasso e deciso dalla polizia cantonale per quanto riguarda, nel specifico, i suoi agenti. Così auspica Ugo Cancelli per la città di Lugano onde evitare – citiamo – “il ripetersi delle devastanti esperienze avvenute tra la fine degli anni novanta e il 2000”.
Il Municipio di Chiasso – rileva il consigliere comunale del Plr nell’interrogazione presentata ieri al Municipio – con un’ordinanza ha esplicitamene vietato la coltivazione e lo smercio di questi prodotti a basso tenore di Thc su tutto il proprio territorio. In particolare, l’ordinanza proibisce attività economiche ad essi legate nel raggio di 300 metri attorno a luoghi sensibili (scuole, parchi, giochi, luoghi dove si pratica sport, luoghi di culto, case per anziani, ecc.), così come attività di vendita ambulanti. Eventuali violazioni nella città di confine saranno sanzionate in base all’art. 199 del codice di procedura penale. Alla luce di tutto ciò, Ugo Cancelli chiede al Municipio qual è la situazione a Lugano sul fronte della canapa light; se è intenzionato a seguire l’esempio di Chiasso, emanando un’ordinanza simile; se ritiene opportuno intensificare l’informazione ai giovani e nelle scuole sui pericoli insiti nel consumo di cannabis e marijuana; e se, considerati gli effetti sulla guida, ha intenzione di vietare a tutti i suoi agenti il consumo di questa sostanza, come del resto ha fatto la polizia cantonale.

18.8.2017, 11:472017-08-18 11:47:56
@laRegione

Fuga di gas a Vico Morcote

Fuoriuscita di gas tossico stamattina a Vico Morcote. È successo durante le operazioni di riempimento dell’impianto di depurazione di una piscina in un’abitazione di via Davigh attorno alle...

Fuoriuscita di gas tossico stamattina a Vico Morcote. È successo durante le operazioni di riempimento dell’impianto di depurazione di una piscina in un’abitazione di via Davigh attorno alle 10. La fuoriuscita è riconducibile, secondo l'agenzia Rescue media, alla probabile miscelazione di due sostanze.

Sul posto sono intervenuti i pompieri di Melide e gli specialisti del centro chimico cantonale dei pompieri di Lugano. Le tre persone che si trovavano all'interno dell’abitazione al momento del fatto sono state visitate dal personale sanitario del Servizio autoambulanza Mendrisiotto (Sam).

Una volta appurata la causa i pompieri hanno provveduto a ventilare i locali. Sul posto anche la Polizia per gli accertamenti del caso.

18.8.2017, 11:352017-08-18 11:35:16
@laRegione

Crollo nel S. Salvatore, Consiglio federale risponde a Chiesa: 'Manutenzione efficace'  

"Il Consiglio federale ritiene efficaci le attuali procedure di manutenzione e di rilevamento dello stato delle...

"Il Consiglio federale ritiene efficaci le attuali procedure di manutenzione e di rilevamento dello stato delle gallerie lungo le strade nazionali. Dopo il recente incidente, parallelamente agli accertamenti approfonditi in corso sulle cause, nella galleria Melide-Grancia sono state adottate misure preventive supplementari quali perforazioni di drenaggio, immagini dettagliate, misurazioni di controllo e interventi locali di consolidamento, per evitare il ripetersi di episodi simili". È quanto precisa il Consiglio federale in questi giorni rispondendo a un'interrogazione dal titolo Gallerie sicure del consigliere nazionale Udc Marco Chiesa.

Queste le risposte alle altre domande di Chiesa:

- Quali e quanti controlli sono stati effettuati sulle gallerie ticinesi, in particolare in quella del San Salvatore? "Dal 1° gennaio 2007 le gallerie delle strade nazionali sono sottoposte ogni cinque anni a ispezione visiva dall'Ufficio federale delle strade. La galleria Melide-Grancia (San Salvatore), progettata e realizzata all'inizio degli anni Sessanta, è stata inoltre oggetto di diverse verifiche approfondite, di cui le più recenti nell'autunno 2013 nella canna in direzione sud e nella primavera 2015 in quella opposta. L'ultimo risanamento di elementi costruttivi e impianti elettromeccanici ha avuto luogo tra il 2012 e il 2015, seguito da un'ispezione a ottobre 2016. Avendo constatato ulteriori anomalie, è stata condotta una nuova ispezione a gennaio 2017.

- Come è organizzata in generale la manutenzione di queste infrastrutture? "L'Unità territoriale del Cantone Ticino, dipendente dalla Divisione delle costruzioni cantonale, svolge una volta all'anno, su incarico dell'Ustra, la manutenzione ordinaria, che comprende sia la pulizia completa del tunnel (pareti laterali, volta, segnaletica, canalizzazioni ecc.) sia il controllo dell'equipaggiamento tecnico (dispositivi di sicurezza, ventilazione, segnaletica, impianti elettrici). Se necessario, l'Unità territoriale provvede anche a piccole riparazioni dell'infrastruttura. Gli interventi di ripristino di entità maggiore sono invece effettuati nell'ambito dei progetti di risanamento diretti dall'USTRA. Il risanamento della galleria Melide-Grancia realizzato negli scorsi anni ha riguardato, dopo la volta, la sostituzione degli impianti elettromeccanici e del sistema di ventilazione. Sono state inoltre effettuate iniezioni locali di materiale isolante e si è proceduto al rifacimento del manto stradale.

- Quali motivi hanno portato al crollo della parete? Erano prevedibili? "L'Ustra sta ricercando, insieme a esperti esterni, le cause precise di questo inatteso distacco di parete. I motivi del crollo sono ancora ignoti".

- Il Consiglio federale può garantire agli utenti autostradali un utilizzo sicuro delle gallerie ticinesi? "Le opere delle strade nazionali devono essere spesso realizzate in un contesto geologico complesso. Per questo le gallerie sono soggette a controlli e interventi di manutenzione periodici secondo norme, direttive e standard vigenti. L'USTRA fa tutto il possibile per garantire la sicurezza degli utenti".

- A seguito di quanto accaduto, dei controlli che si rendono necessari su tutta al galleria e degli interventi di manutenzione e riparazione, come sarà gestito e garantito il traffico verso sud? "I lavori, che interessano entrambe le canne, si svolgeranno unicamente di notte, mantenendo aperta una canna alla volta con circolazione a doppio senso, in modo da ridurre al minimo i disagi al traffico".

Chiesa: 'Solo un miracolo ha scongiurato la tragedia' 

Il consigliere nazionale Chiesa faceva questa premessa, quel giovedì 8 giugno (giorno del crollo), introducendo le sue domande al Consiglio federale: "Questa mattina un pezzo di parete all'interno della galleria del San Salvatore in direzione sud si è staccato cadendo sulla carreggiata. Alcuni veicoli sono stati colpiti dai detriti. Solo un miracolo ha scongiurato un incidente dalle conseguenze catastrofiche. Basti pensare a ciò che sarebbe successo se questo crollo si fosse verificato negli orari serali di punta quando la galleria è estremamente utilizzata. Le immagini lasciano francamente senza parole. Come è possibile che un tale crollo si sia verificato nel nostro Paese?".

17.8.2017, 16:402017-08-17 16:40:49
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, grande attesa per l'85esima nuotata popolare

Dalla nonna di 84 anni che partecipa assieme al nipote ai ragazzini 14enni; dalla coppia di neozelandesi ai numerosi italiani iscritti. Ma a farla da padrone...

Dalla nonna di 84 anni che partecipa assieme al nipote ai ragazzini 14enni; dalla coppia di neozelandesi ai numerosi italiani iscritti. Ma a farla da padrone saranno i luganesi mentre fra i politici iscritti si confermano gli habitué: i municipali di Lugano Roberto Badaracco e Cristina Zanini Barzaghi, e il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli mentre ha rinunciato il sindaco di Lugano Marco Borradori. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le nazionalità (una quindicina) all’85esima edizione della nuotata popolare del golfo di Lugano prevista domenica 20 agosto. Una traversata di ben 2’500 metri con partenza dalla riva di Caprino e arrivo al Lido.

Come tradizione, il ritrovo è fissato alle 7.15 mentre alle 9.15 partiranno i due battelli della Società di navigazione Lago di Lugano (Snl) che trasporteranno gli oltre 720 partecipanti dall’altra parte del Ceresio. Le iscrizioni online sono state chiuse. Ci si può ancora iscrivere sul posto dalle 7.30 pagando in contanti 50 franchi o 50 euro. La nuotata prenderà il via alle 10 e i primi arrivi sulla spiaggia del Lido sono previsti già per le 10.30. L’85esima edizione è stata limitata a un numero massimo di 800 nuotatori e nuotatrici, con l’obiettivo di garantire l’adeguato equilibrio fra numero di partecipanti, sicurezza del percorso e comodità di partenza da Caprino.

Ai minori di 14 anni verrà offerta l’opportunità di partecipare alla mini traversata proprio davanti alla spiaggia del Lido. Sarà un’occasione per avvicinare i bambini fra i 6 e i 13 anni al nuoto nelle acque del lago su un percorso di 200 – 250 metri, dove nuoteranno in coppia con un accompagnatore o un’accompagnatrice (un genitore, un parente o qualsiasi persona adulta autorizzata). L’iscrizione è possibile direttamente sul posto dalle 11.30. A firmare la t-shirt dell’edizione numero 85 è Veronica Cuniberti di Losone, che si è aggiudicata il concorso indetto dal Comitato della Traversata del lago di Lugano nel 2016 e rivolto agli allievi e alle allieve del terzo anno del corso di Grafica del Centro scolastico per le industria artistiche (Csia). Confermata la mascotte che sarà La Vedetta 1908, restaurata e dotata di motore elettrico dalla Snl.

Il nuovo sito internet (traversatalagolugano.ch) è stato realizzato con il Laboratorio Laser della Fondazione Diamante. La traversata metterà in acqua lo spettacolo di 800 boette bianche e rosse per celebrare i 100 anni della Croce Rossa Svizzera nel Luganese. Il comitato d’organizzazione ha potuto contare su un centinaio di volontari e gli uomini della la Società Svizzera di Salvataggio di Lugano, che organizza e coordina la sicurezza in collaborazione con la Polizia cantonale, sezione lacuale, la Poliziadella città, le Guardie di confine, il Corpo pompieri di Lugano, i pompieri di Melide e dell’aeroporto, la Croce verde di Lugano, la Protezione civile Lugano città, la Protezione civile Campione d’Italia e i Samaritani Lugano – Castagnola. Quanto al meteo, dopo le 7, basta telefonare al numero 1600 (rubrica 2-sport).

17.8.2017, 11:082017-08-17 11:08:54
@laRegione

Due arresti per droga: eroina e hascisc

Due spacciatori attivi nel Luganese sono stati arrestati negli scorsi giorni: si tratta di un 32enne cittadino albanese e un 68enne cittadino svizzero. Il 32enne, residente in...

Due spacciatori attivi nel Luganese sono stati arrestati negli scorsi giorni: si tratta di un 32enne cittadino albanese e un 68enne cittadino svizzero. Il 32enne, residente in Albania, è stato fermato nei pressi dell'università da agenti della Polizia della città unitamente ad un suo acquirente. Le perquisizioni hanno poi permesso di rinvenire alcune decine di grammi di eroina. Dopo l'interrogatorio l'uomo è stato arrestato. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Margherita Lanzillo.

Il secondo arresto, di cui danno notizia oggi Polizia cantonale e Ministero pubblico, concerne un 68enne domiciliato nel Luganese. L'uomo è stato fermato domenica dalle Guardie di confine nel corso di un posto di controllo a Madonna del Piano in possesso di alcune decine di grammi di hashish mentre era alla guida di un furgone con targhe ticinesi. La successiva perquisizione del suo domicilio, effettuata da agenti della Polizia cantonale e dal reparto cinofilo delle Guardie di confine, ha permesso di rinvenire alcuni chili di marijuana e hashish. Dopo l'interrogatorio da parte di agenti della Polizia cantonale è stato arrestato. L'ipotesi di reato nei suoi confronti è di infrazione aggravata subordinatamente semplice alla Legge federale sugli stupefacenti, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti e sospetta guida in stato di inattitudine. L'inchiesta è coordinata sempre dalla pp Lanzillo.

17.8.2017, 06:302017-08-17 06:30:00
Leonardo Terzi @laRegione

Aeroporto, fra i 120 candidati spicca quello di Maurizio Merlo

Estate rovente per l’aeroporto di Lugano, col divorzio dal direttore Alessandro Sozzi, le successive dimissioni polemiche di tre consiglieri d’...

Estate rovente per l’aeroporto di Lugano, col divorzio dal direttore Alessandro Sozzi, le successive dimissioni polemiche di tre consiglieri d’amministrazione, il maxi credito da 20 milioni di franchi e soprattutto i mai risolti interrogativi sul futuro dello scalo. La partenza di Sozzi è giunta alla fine di giugno dopo un logorante conflitto con parte del personale di Lugano airport. Situazione insostenibile, secondo il sindaco Marco Borradori (il Comune di Lugano è il maggiore azionista della società di gestione), che di lì a poco avrebbe preso il posto del municipale Angelo Jelmini nel Cda di Lugano airport Sa. Qualche mese dopo, ecco la partenza di Sozzi. Ufficialmente, una “risoluzione concordata e coordinata del rapporto di lavoro” a decorrere dalla fine di agosto. È quindi stato...

16.8.2017, 17:352017-08-16 17:35:00
@laRegione

Cimadera, Signôra e Scareglia: ripristino parziale della potabilità dell'acqua

Ail comunica che "la qualità dell’acqua potabile erogata nelle reti di distribuzione a valle dei serbatoi (nuclei abitativi di:...

Ail comunica che "la qualità dell’acqua potabile erogata nelle reti di distribuzione a valle dei serbatoi (nuclei abitativi di: Cimadera, Signôra e Scareglia) è stata ripristinata e l’acqua può essere di nuovo consumata liberamente senza essere bollita."

"L’acqua potabile potrebbe tuttavia riportare un leggero odore o gusto di cloro; ciò non comporta alcun rischio per la salute."

"Rimane per contro in vigore l’avviso di non potabilità dell’acqua nelle reti di distribuzione a monte dei serbatoi (zone: Prato Bello - Costa a Cimadera e Ai Barchi a Scareglia) dove è necessario far bollire brevemente e vigorosamente l’acqua per: bere, preparazione di bibite e alimenti, lavaggio di frutta e verdura, pulizia dei denti, scopi medicinali, lavaggio a mano delle stoviglie, preparazione di tè o caffè con apparecchi non professionali e acqua potabile destinata a animali domestici sensibili."

Ail si scusa "per i disagi causati" e ringrazia "la popolazione per la comprensione, per la fiducia e per la collaborazione nel diffondere la notizia a vicini e parenti."

16.8.2017, 15:552017-08-16 15:55:43
@laRegione

Appropriazione indebita: residente a Lugano rinviato a giudizio

Il Ministero Pubblico segnala che negli scorsi giorni la Procuratrice Capo Fiorenza Bergomi ha rinviato a giudizio, dinanzi alla Corte delle Assise...

Il Ministero Pubblico segnala che negli scorsi giorni la Procuratrice Capo Fiorenza Bergomi ha rinviato a giudizio, dinanzi alla Corte delle Assise criminali di Lugano, un cittadino svizzero e italiano di 64 anni domiciliato nel Luganese.

Nei suoi confronti si ipotizza il reato di appropriazione indebita ripetuta, per avere in più occasioni, fra il 2009 e il 2013, sottratto beni altrui per una cifra totale di circa 1 milione e 300 mila franchi.

Egli è accusato inoltre di avere, nel 2015, falsificato o alterato documenti, e di avere conseguito in modo fraudolento nel 2009 una attestazione notarile falsa in relazione al prezzo di un immobile. L'uomo è stato in carcerazione preventiva per un periodo di 6 mesi nel corso del 2016, e nel frattempo ha risarcito integralmente le vittime dei suoi raggiri.

16.8.2017, 15:452017-08-16 15:45:57
@laRegione

Capriasca, ora l'acqua è di nuovo potabile

"L'acqua distribuita in zona Corticiasca, Bidogno e Somazzo, è nuovamente potabile, e può essere utilizzata normalmente. Prima però di riutilizzarla, si consiglia...

"L'acqua distribuita in zona Corticiasca, Bidogno e Somazzo, è nuovamente potabile, e può essere utilizzata normalmente. Prima però di riutilizzarla, si consiglia vivamente di farla scorrere in tutti i rubinetti, per almeno cinque minuti."

Questo l'incipit del comunicato dell'Azienda Acqua Potabile di Capriasca, che pone così fine al divieto di utilizzo. All'origine della contaminazione le forti piogge cadute nella notte fra 6 e 7 agosto.

"È importante sottolineare - continua il comunicato - che in passato le sorgenti di Bidogno non erano mai state soggette a situazioni analoghe, si tratta quindi di un primo caso che però non possiamo escludere che possa ripetersi. Per questo motivo la nostra Azienda ha in previsione la messa in funzione di impianti di trattamento con lampade a raggi ultravioletti nel serbatoio di Bidogno e Corticiasca." I tempi di realizzazione? Entro il 2018 per Bidogno, entro il 2020 per Corticiasca.

14.8.2017, 06:002017-08-14 06:00:00
Leonardo Terzi @laRegione

Dai rossetti alla cioccolata: la stagione fieristica si presenta

«Siamo molto soddisfatti del calendario di quest’anno. Siamo riusciti a confermare Artecasa e Edilespo, che non era così sicuro. E poi ci sono un...

«Siamo molto soddisfatti del calendario di quest’anno. Siamo riusciti a confermare Artecasa e Edilespo, che non era così sicuro. E poi ci sono un paio di manifestazioni nuove». Fabio Schnellmann, responsabile della Città di Lugano per gli eventi fieristici è sereno in vista della stagione che si dipanerà principalmente fra il Centro esposizioni di Cassarate e il Palazzo dei congressi. Ultima manifestazione ad aggiungersi al calendario 2017-2918, un po’ in extremis (tanto che non è ancora ufficializzata nel sito web della Città) è il ‘Beauty contest expo’ in programma il 14 e 15 ottobre al Palazzo dei congressi. Si presenta come ‘Fiera Internazionale di Cosmetica, Bellezza ed Estetica’. Occorre una precisazione: come ci spiega Schnellmann, questo evento è parente di quello svoltosi in...

13.8.2017, 10:492017-08-13 10:49:16
@laRegione

Una tentata e una riuscita, arrestati due rapinatori a Lugano

Rapina, tentata rapina e manette ai polsi dei due presunti autori dei gesti. Il tutto, nel giro di poche ore. È quanto comunicano il Ministero...

Rapina, tentata rapina e manette ai polsi dei due presunti autori dei gesti. Il tutto, nel giro di poche ore. È quanto comunicano il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e la Polizia della città di Lugano aggiungendo che ieri, sabato, poco prima delle 3 sono stati arrestati due cittadini marocchini di 39 e 36 anni residenti in provincia di Bergamo. I due, come detto, sono i presunti autori di una rapina a danno di due donne, minacciate con un coltello, avvenuta poco dopo le 2 in via Molinazzo a Lugano nonché di una tentata rapina a danno di una donna in zona lungolago.

Nell'ambito del dispositivo di ricerca coordinato dalla Polizia cantonale, i due autori sono stati successivamente fermati in Riva Caccia da agenti della Polizia della città di Lugano, mentre si trovavano a bordo di una vettura di piccola cilindrata con targhe italiane. Dopo l'interrogatorio da parte di agenti della Polizia cantonale sono stati arrestati. L'ipotesi di reato nei loro confronti è di rapina, mentre l'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo.

Si invitano eventuali testimoni nonché la vittima della tentata rapina a contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55.

12.8.2017, 06:302017-08-12 06:30:00
Leonardo Terzi @laRegione

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