Luganese

Ieri, 06:302017-04-29 06:30:00
Alfonso Reggiani @laRegione

La postina licenziata: 'Ho subito un'ingiustizia!'.

«Ho subito un’ingiustizia e voglio denunciarla, mi sembra giusto». A parlare è Maria (nome noto alla redazione), la postina madre di una bimba di due anni...

«Ho subito un’ingiustizia e voglio denunciarla, mi sembra giusto». A parlare è Maria (nome noto alla redazione), la postina madre di una bimba di due anni licenziata dalla Posta (cfr, articolo apparso ieri su queste colonne), dopo quasi un anno di incontri infruttuosi. Mentre Syndicom ha inoltrato l’istanza per contestare la disdetta ritenendola abusiva, lei accetta di raccontare la sua storia, per certi versi paradossale.
Sì, perché, racconta Maria, «tutto è cominciato quando mi è stato proposto, e io ho accettato, il trasferimento dall’ufficio del Luganese a un altro proprio per essere più vicina all’asilo nido dove portavo mia figlia. Mi era stato promesso di poter uscire in tempo per riprenderla. Poi, però i carichi di lavoro sono aumentati e finivo sempre più tardi. Capisco l’...

Ieri, 06:202017-04-29 06:20:00
Guido Grilli @laRegione

L'Eoc torna in aula per i contagi

Tutto da capo. La vicenda giudiziaria sull’errore medico avvenuto al reparto di radiologia dell’ospedale Civico di Lugano, che ha portato il 19 dicembre 2013 al contagio di epatite C...

Tutto da capo. La vicenda giudiziaria sull’errore medico avvenuto al reparto di radiologia dell’ospedale Civico di Lugano, che ha portato il 19 dicembre 2013 al contagio di epatite C tre pazienti e che vede sul banco degli imputati l’Ente ospedaliero cantonale e, per esso, il suo direttore generale Giorgio Pellanda, tornerà in aula per il processo bis davanti alla Corte di appello e revisione penale (presidente, la giudice Giovanna Roggero-Will). L’Eoc ha ricorso contro la condanna inflitta dal giudice Siro Quadri della Pretura penale lo scorso 21 novembre: multa di 60mila franchi per lesioni colpevoli gravi per carenza organizzativa interna. Il processo è stato agendato per il prossimo 19 settembre e durerà un giorno. Le parti – il Pg John Noseda, che si era visto confermare l’impianto...

28.4.2017, 16:142017-04-28 16:14:10
Leonardo Terzi @laRegione

Zali: era un mio obiettivo di Legislatura

È un Claudio Zali estremamente soddisfatto quello che siamo riusciti a contattare poco fa sulla strada del ritorno dalla Svizzera interna. “Il finanziamento del tram-treno...

È un Claudio Zali estremamente soddisfatto quello che siamo riusciti a contattare poco fa sulla strada del ritorno dalla Svizzera interna. “Il finanziamento del tram-treno era un mio obiettivo di legislatura, lo metto fra i tre o quattro più importanti. Si tratta, ricordo, di un finanziamento integrale da parte della Confederazione, almeno per la sua parte ferroviaria. Anche se c'erano già state rassicurazioni a livello di funzionari, è la prima volta che lo vedo nero su bianco in un documento del Consiglio federale” ci dice il Consigliere di Stato. La spesa complessiva dovrebbe ammontare a 400-420 milioni di franchi, di cui 240 finanziati dalla Confederazione. Tra maggio e giugno ci sarà una consultazione con i Cantoni, poi il messaggio andrà alle Camere. Il tram-treno luganese è compreso in entrambe le varianti di finanziamento della rete ferroviaria, quello da 7 e quello da 12 miliardi, “e a questo punto non vedo come ne possa uscire”.

28.4.2017, 15:112017-04-28 15:11:27
Cristina Ferrari @laRegione

Crisi Alitalia: quali conseguenze a Lugano?

'Il commissariamento giudiziale di Alitalia avrà conseguenze anche da noi?'. Se lo chiede il gruppo Udc in Consiglio comunale a Lugano. In un'interrogazione al Municipio...

'Il commissariamento giudiziale di Alitalia avrà conseguenze anche da noi?'. Se lo chiede il gruppo Udc in Consiglio comunale a Lugano. In un'interrogazione al Municipio Tiziano Galeazzi, Raide Bassi e Alain Bühler sollevano alcune questioni inerenti Darwin Airline ed Etihad Regional che operano alla scalo luganese.

28.4.2017, 06:502017-04-28 06:50:00
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, un licenziamento contestato alla Posta

Postina da 14 anni, ora senza lavoro. È successo a una dipendente della Posta, madre di una bimba di due anni che aveva deciso di candidarsi come rappresentante del...

Postina da 14 anni, ora senza lavoro. È successo a una dipendente della Posta, madre di una bimba di due anni che aveva deciso di candidarsi come rappresentante del personale nella Commissione interna dopo l’esito del sondaggio di Syndicom (cfr. articolo accanto). Era sua intenzione impegnarsi per migliorare le condizioni di lavoro dei suoi colleghi. Poi, le è stato proposto di trasferirsi in un altro luogo con la promessa di riuscire a conciliare meglio impegni professionali e familiari. Lei ha accettato. Le sue mansioni e il suo orario sono però aumentati. Tanto da non riuscire più a fare la mamma.
Questa è la versione della postina sostenuta dal sindacato. Tuttavia, la Posta, attraverso Marco Scossa portavoce in Ticino, respinge «tutte le accuse relative a questo caso». Dapprima...

28.4.2017, 06:402017-04-28 06:40:00
Cristina Ferrari @laRegione

San Grato Carona, un parco da rilanciare

«Il Parco San Grato non ha l’attenzione che si merita». Parole di Carlo Donati, presidente del comitato operativo per i festeggiamenti del 60°, pronunciate ieri nel corso...

«Il Parco San Grato non ha l’attenzione che si merita». Parole di Carlo Donati, presidente del comitato operativo per i festeggiamenti del 60°, pronunciate ieri nel corso della conferenza stampa per il rilancio della pregevole area verde.
Passato di mano in mano – dall’industriale Martin Othmar Winterthalter fra gli anni 40 e 50 a colui che è considerato il vero fondatore, Luigi Giussani, artefice peraltro delle acciaierie Monteforno di Bodio, al passaggio di proprietà, siamo nel 1983, all’allora Unione di banche svizzere fino alla cessione, per un franco simbolico, a Lugano Turismo – il parco di Carona (la cui entrata è gratuita) vive oggi una nuova rinascita. Estesa su un territorio di 200mila metri quadrati in totale, di cui 60mila di solo parco botanico, l’area posta alla...

27.4.2017, 19:002017-04-27 19:00:28
Alfonso Reggiani @laRegione

Condannata a Lugano la coppia di Aldesago accusata di aver adottato illegalmente un bambino

Un decreto d’accusa già cresciuto in giudicato che ha condannato la coppia residente ad Aldesago a sei mesi sospesi...

Un decreto d’accusa già cresciuto in giudicato che ha condannato la coppia residente ad Aldesago a sei mesi sospesi per tre anni, per falsità in documenti e altri reati. Si è chiusa così l'inchiesta avviata dal Ministero pubblico sulla coppia indagata per aver incassato sussidi cantonali per circa 10mila franchi (dal 2008) per un figlio inesistente.
Si tratta di quello stesso figlio, sarebbe stato il secondo per Lorella e Calogero Conti Nibali, per cui i coniugi sono sotto processo a Messina. Un processo che, come ha riferito la Rsi, è ripreso iericon la prima udienza nel tribunale del capoluogo siculo. La coppia, lo ricordiamo, è accusata di aver tentato un’adozione illegale in Sicilia. Impossibile ieri raggiungere telefonicamente l’avvocato Alessandro Pruiti che ha invece parlato ai microfoni della radio. Ebbene, il dibattimento ha avuto luogo in assenza dei due imputati, 59 anni lui e 50 lei ed è stato aggiornato al prossimo 22 giugno.
I carabinieri avevano fermato la coppia, poco più di due anni fa, mentre stava per comprare un bambino di 8 anni da una donna rumena, avvalendosi dell’intermediazione di alcuni pregiudicati. I coniugi sostengono, però, di essere stati raggirati. Rischiano tuttavia un’accusa di falso in atto pubblico avendo cercato di far registrare il giovane all’anagrafe italiana. Per ottenere documenti falsi e portare in porto il piano, negli anni avrebbero pagato oltre 30mila euro a coloro i quali si erano affidati. Sono a giudizio anche altre 14 persone che secondo la difesa avrebbero solo estorto denaro ai due mentre per la controparte avrebbero agito insieme a loro.

27.4.2017, 16:562017-04-27 16:56:12
Alfonso Reggiani @laRegione

Lugano, un fine settimana di curling alla Resega per il cinquantesimo del club di Chiasso

Fine settimana di curling alla Resega di Lugano dove 36 squadre (150 giocatori) si sfideranno nel Torneo Primavera...

Fine settimana di curling alla Resega di Lugano dove 36 squadre (150 giocatori) si sfideranno nel Torneo Primavera organizzato dal Curling club Chiasso. L'appuntamento previsto dadomani sera al 30 di aprile chiude la stagione di curling ticinese ed è ilpiù atteso. I vari team provengono da tutta la Svizzera e non solo. Quest'anno l'organizzazione coincide con il festeggiamento delcinquantesimo del Curling club Chiasso e il programma sarà arricchito da varie attività collaterali. Domani sera le partite inizieranno alle 12 e si protrarranno fino alle 23, mentre sabato i giochi riprenderanno alle 8.30 fino alle 17.30. Al termine della giornata verrà stilata la classifica generale che determinerà le sfide della domenica, che inizieranno alle 8. Alle 16.30 si terrà invece la premiazione dei vincitori. Durante le ore di gioco la pista è liberamente accessibile al pubblico, che potrà ammirare 6 partite contemporaneamente per ogni turno di gioco. Ulteriori informazioni e il programma dettagliato sono disponibili sul sito: www.curlingclubchiasso.ch

27.4.2017, 16:232017-04-27 16:23:28
Alfonso Reggiani @laRegione

Villa Luganese, la Città vuole l'acquedotto del patriziato per 710mila franchi

Ammonta a 710mila franchi la richiesta di credito decisa oggi dalMunicipio di Lugano per l’acquisto dell’acquedotto patriziale di...

Ammonta a 710mila franchi la richiesta di credito decisa oggi dalMunicipio di Lugano per l’acquisto dell’acquedotto patriziale di Villa Luganese da parte dell’Azienda comunale dell’acqua potabile (Aap). Una acquisto che consentirebbe di dare seguito ai propositi postulati prima dell’aggregazione di Villa Luganese con Lugano, e anche di garantire la giusta continuità alla preziosa attività di gestione e di tutela del territorio svolta dell’ente patriziale, che prevede in particolare il mantenimento delle aree boschive e lo sviluppo di progetti di valorizzazione delle selve castanili. Con l'acquisto dell’acquedotto, l'Aap di Lugano potrà garantire a Villa Luganese una qualità dell'acqua ottimale, anche per uso alimentare, ai sensi delle direttive dell’Organizzazione mondiale della sanità, come già avviene negli altri quartieri già aggregati precedentemente.

27.4.2017, 14:352017-04-27 14:35:02
Alfonso Reggiani @laRegione

Coazione allo Stampino, pena mitigata in Appello

Venticinque mesi di detenzione, 100 franchi di multa e un trattamento medico educativo stazionario da svolgersi in un istituto preposto. È questa, in estrema sintesi...

Venticinque mesi di detenzione, 100 franchi di multa e un trattamento medico educativo stazionario da svolgersi in un istituto preposto. È questa, in estrema sintesi, la pena inflitta a un 29enne svizzero-cileno, accusato di aver aggredito nel 2014 un compagno di prigione, dalla Corte di appello e revisione penale di Locarno presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, giudici a latere Damiano Stefani e Giovanni Celio.
L’uomo si trovava allo Stampino per scontare una pena di quattro anni e sei mesi per aggressione, in primo grado era stato condannato a 30 mesi di reclusione, all’internamento e a una multa di duecento franchi. Il dibattimento a Locarno si era tenuto in due occasioni il 29 novembre 2016 e il 5 aprile scorso, mentre la sentenza è pervenuta oggi alle parti. Il ricorso presentato da Gabriella Mameli, legale del 29enne prosciolto dalle imputazioni di coazione per un episodio avvenuto allo Stampino il 7 agosto 2014 rovesciamento del materasso su cui era sdraiato Devis Frigerio, deceduto pochi mesi dopo in circostanze che hanno fatto discutere è stato dunque parzialmente accolto. L’uomo è stato pure prosciolto dall’accusa di vie di fatto (per via di uno schiaffo e di una testata). Condannato invece, oltre che per infrazione e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e per lesioni semplici, come del resto in primo grado, anche per coazione per un altro episodio capitato sempre allo Stampino. Era il 10 settembre 2014 quando l’imputato aveva minacciato di grave danno Frigerio obbligandolo a fumare una sigaretta dopo essersela infilata nell’ano. L’uomo è staro pure condannato per estorsione, in parte tentata, per avere, sempre allo Stampino e sempre alla stessa persona ripetutamente vessata da bullismo “carcerario”, fra il 7 agosto e il 22 settembre 2014, tentato di farsi consegnare alcune centinaia di franchi, riuscendo a ottenerne una cinquantina.
L’internamento ordinato in prima istanza, misura decisa qualora ci si trovi di fronte a reati gravi che pregiudicano l’integrità fisica, psichica o sessuale della vittima, è invece caduto. In questo caso specifico, la Corte di Locarno non ha ritenuto ci fossero i presupposti per ordinarlo Nei confronti dell’uomo, alla luce del pericolo di recidiva, è stata però ordinato un trattamento stazionario medico educativo da svolgersi in un istituto svizzero.

27.4.2017, 12:272017-04-27 12:27:36
Dino Stevanovic @laRegione

Masoni-Lac, il Plr: 'Senso di responsabilità non comune'. Cooptazione? Viscardi: 'No comment'

"Giovanna dimostra, ancora una volta, sensibilità e senso di responsabilità non comuni”. La sezione Plr di...

"Giovanna dimostra, ancora una volta, sensibilità e senso di responsabilità non comuni”. La sezione Plr di Lugano prende atto, con un comunicato divulgato poco fa, della decisione dell'ex vicesindaca Giovanna Masoni Brenni di rinunciare al Consiglio direttivo del Lac. Una scelta appresa “con rammarico” dai compagni di partito, che aggiungono: “Il suo gesto è segno anche della raffinata cultura cui si è sempre ispirata nella promozione del Lac. L’auspicio è che il Municipio e l’Ente autonomo sappiano apprezzare queste rare doti.”. Parole, queste ultime, che oltre a passare la palla nel campo del Municipio e del polo culturale stesso, lasciano implicitamente aperta la porta all'ipotesi della cooptazione. Uno scenario su cui la presidente della sezione cittadina Giovanna Viscardi ha preferito non sbilanciarsi, come neppure sulla possibilità che a questo punto il partito possa sostenere le candidature di Salvatore Carrubba e Hans Koch. “È ancora presto – ha detto a 'laRegione' –, prenderemo una decisione nelle prossime settimane”. Il Lac è all'ordine del giorno al Consiglio comunale previsto a luglio.

27.4.2017, 07:132017-04-27 07:13:35
@laRegione

Lac, Giovanna Masoni lascia

«Non ci sono i presupposti». Esce di scena con queste parole l'ex vicesindaca di Lugano Giovanna Masoni Brenni, che dopo mesi di incertezze ha sciolto le riserve circa la sua candidatura...

«Non ci sono i presupposti». Esce di scena con queste parole l'ex vicesindaca di Lugano Giovanna Masoni Brenni, che dopo mesi di incertezze ha sciolto le riserve circa la sua candidatura per il Consiglo direttivo del Lac. A ottobre dello scorso anno il Consiglio comunale cittadino non raggiunse un accordo sui nomi da presentare, fra cui vi era anche quello dell'ex municipale Plr. Ieri, come anticipato dal CdT e dal GdP, Masoni ha finalmente posto la parola fine alle speculazioni sulla sua presenza nel consiglio, con una lettera spedita al Muncipio della Città.

26.4.2017, 16:032017-04-26 16:03:40
Alfonso Reggiani @laRegione

Savosa, battuta all'asta per 1,75 milioni la villa di Peric

Ha decisamente fatto un buon affare l’acquirente della villa di Savosa intestata alla moglie di Vidoje "Willy" Peric, il falso medico condannato per aver...

Ha decisamente fatto un buon affare l’acquirente della villa di Savosa intestata alla moglie di Vidoje "Willy" Peric, il falso medico condannato per aver esercitato illegalmente la professione e per aver messo in pericolo la salute di una donna con i suoi trattamenti. Si è appena conclusa, nell’apposita sala di Palazzo di giustizia a Lugano gremita di persone interessate o soltanto curiose, l'asta della villa di circa 2’500 metri di superficie. Dopo alcuni rilanci frenetici fra due contendenti, se l’è aggiudicata un’agenzia immobiliare per il prezzo di 1,75 milioni di franchi. Un buon affare, dicevamo, perché il valore di stima peritale della villa di Savosa si aggira sui 2,5 milioni, mentre il valore di stima è di poco meno di 940mila franchi. Una villa in cui c’era pure lo studio nel quale Peric aveva esercitato illegalmente la professione. Un esercizio illegale che, dopo una lunga procedura penale, è terminatacon una condanna a 28 mesi di reclusione confermata in Appello e anche dal Tribunale federale nell’aprile scorso. L’anziano, ricordiamo, è stato riconosciuto colpevole di infrazione aggravata alla legge sugli stupefacenti e lesioni gravi.

26.4.2017, 12:472017-04-26 12:47:55
Alfonso Reggiani @laRegione

Grancia, tre cileni fermati e denunciati per furti con scasso a Novazzano.

Sono stati fermati tre cittadini cileni residenti all'estero ieri sera verso le 23.30 lungo l'autostrada all'altezza di Grancia. Lo...

Sono stati fermati tre cittadini cileni residenti all'estero ieri sera verso le 23.30 lungo l'autostrada all'altezza di Grancia. Lo comunicano il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e le Guardie di confin. Il terzetto eradiretto verso nord a bordo di una vettura con targhe spagnole.. I fermati erano stati segnalati il 13 aprile scorso a Novazzano dove avevano effettuato dei furti con scasso. All'interno dell'auto sono stati rinvenuti gli attrezzi. Dopo l'interrogatorio i tre uomini sono stati arrestati e denunciati per furto, danneggiamento e violazione di domicilio. Per il conducente del veicolo si identificano pure gravi infrazioni alla legge sulla circolazione stradale. L'inchiesta di polizia dovrà stabilire se gli stessi si siano resi autori di altri furti sul nostro territorio. La polizia ricorda alla popolazione di segnalare persone e veicoli sospetti. In caso di veicoli annotare pure il modello, la targa ed eventualmente il colore alla Centrale operativa della Polizia cantonale al numero 0848 25 55 55.

26.4.2017, 12:402017-04-26 12:40:57
Dino Stevanovic @laRegione

Luganese, 2,7% di pernottamenti in più nel 2016

'Un anno positivo'. Sono stati chiusi ieri sera i conti 2016 di Lugano Turismo e come ci conferma il presidente Bruno Lepori, tutte le cifre principali segnano...

'Un anno positivo'. Sono stati chiusi ieri sera i conti 2016 di Lugano Turismo e come ci conferma il presidente Bruno Lepori, tutte le cifre principali segnano movimenti positivi. I pernottamenti sono risaliti a quota 931'000: oltre 23'000 in più rispetto al 2015, ossia un aumento del 2,7%. Bene anche dal profilo finanziario: è stato realizzato un leggero utile, 11'000 franchi. Diversi gli ammortamenti effettuati, mentre le cifre nere sono state raggiunte in larga parte grazie all'aumento degli introiti della tassa di soggiorno.

Stamani è stato presentato anche il nuovo progetto 'Bottom Up', teso a creare una rete fra gli operatori del settore turistico, che possa legarli tutti fra loro e favorire la nascita di idee proventienti dal basso. Ulteriori dettagli sull'edizione cartacea di domani.