Presentati i temi principali della campagna in vista delle elezioni cantonali, improntata all'ambientalismo intersezionale

In occasione dell’assemblea odierna, sabato, le Giovani Verdi Ticino hanno eletto Martina Manfredi quale nuova coordinatrice. «La nostra risposta al profitto a corto termine è l'ambientalismo intersezionale: riconoscere che crisi climatica e ingiustizia sociale hanno la stessa radice nel sistema che mercifica persone e natura – ha tenuto a sottolineare la 23enne di Arogno nel suo intervento –. Condanniamo un modello economico che degrada l'ambiente e ignora l'impatto sulla popolazione presente e futura, rendendo le fasce più vulnerabili ancora più emarginate». Oltre alla citata Martina Manfredi, nel comitato sono pure state confermate Noemi Buzzi, Ariele De Stephanis, Martina Manfredi, Lorenzo Mombelli, Clara Seitz, a cui si sono aggiunte Elisa Aprile e Saverio Bozzini.
Nel corso dei lavori, il partito ha presentato i temi principali della campagna per le cantonali, improntata all’ambientalismo intersezionale per rispondere all'emergenza climatica e alle politiche cantonali definite inadeguate.