Il Tram accoglie il ricorso di una docente cantonale. Soddisfatta la Vpod, che invita gli insegnanti a verificare la propria situazione

Il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso di una docente cantonale contro il mancato riconoscimento degli anni di servizio precedentemente prestati nelle scuole comunali ticinesi. Lo segnala la Vpod, che alla luce della sentenza del Tram parla di “vittoria“ del sindacato ed evidenzia come il verdetto assuma "un particolare rilievo anche per diversi docenti confrontati con una situazione analoga".
Di seguito i fatti così come riassunti dalla Vpod nella nota alle redazioni. Assunta nel 2015 quale docente cantonale, la ricorrente aveva richiesto di computare nella propria anzianità anche gli oltre dieci anni di servizio maturati nelle scuole comunali. La pretesa si fondava sull’articolo 21 capoverso 4 della Legge sugli stipendi, modificato il 1° agosto 2020, secondo il quale "gli anni di servizio prestati come docente delle scuole comunali ticinesi sono riconosciuti in caso di cambiamento di datore di lavoro pubblico e lo sono, di regola, in caso di assunzione nelle scuole cantonali". Il Consiglio di Stato aveva in un primo momento respinto la richiesta della docente, ritenendo che la norma non fosse applicabile poiché la sua assunzione cantonale risaliva soltanto al 1° settembre 2015, ovvero prima dell’entrata in vigore della revisione della citata norma.
Il Tribunale cantonale amministrativo ha però respinto questa interpretazione, stabilendo che alla docente devono essere riconosciuti anche gli anni di servizio prestati nelle scuole comunali. Nel corso del 2020 l'insegnante lavorava infatti ancora per il Cantone, per cui la nuova norma andava applicata anche al suo rapporto d’impiego. Escluderla solo perché assunta nelle scuole cantonali prima della modifica legislativa, avrebbe inoltre creato una disparità di trattamento con i docenti assunti successivamente.
Questa sentenza, scrive la Vpod, "rappresenta un precedente per i docenti cantonali il cui rapporto d’impiego era già in corso il 1° agosto 2020 e che, prima dell’assunzione da parte del Cantone, avevano insegnato nelle scuole comunali ticinesi". In questi casi, prosegue il sindacato, "anche gli anni svolti a livello comunale dovrebbero quindi essere considerato nel calcolo dell’anzianità di servizio". Per la Vpod, si tratta di "un riconoscimento importante, siccome può incidere concretamente sulle gratifiche per anzianità, sull’indennità d’uscita, sul termine di preavviso in caso di disdetta e sull’anzianità considerata nel passaggio dall’incarico alla nomina". Il co-segretario del sindacato Edoardo Cappelletti ha intanto chiesto al Dipartimento educazione cultura e sport di individuare i casi analoghi e di procedere d’ufficio alla rettifica delle anzianità, senza rendere necessario l’avvio di una procedura individuale per fare riconoscere i propri diritti. Nel contempo, il Sindacato invita i docenti potenzialmente toccati a rivolgersi al Segretariato per verificare la propria situazione.