Stando al Consiglio della magistratura, sul caso della 52enne morta la Procura ‘ha svolto e sta svolgendo le attività istruttorie che le vicende evocate richiedono’

“Sulla base delle informazioni in possesso del Consiglio della magistratura, il Ministero pubblico ha svolto e sta svolgendo le attività istruttorie che le vicende evocate richiedono”. Insomma, tutto bene. È quanto fa sapere il Cdm, il Consiglio della magistratura, in un comunicato stampa “in riferimento all’articolo apparso oggi su ‘laRegione’ dal titolo ‘52enne morta nel lago, dieci domande al procuratore generale’”. Un editoriale considerato dall’organo che vigila sul funzionamento dell’apparato giudiziario “un nuovo ingiustificato attacco nei confronti della magistratura”, ragione per cui “ritiene necessario formulare le seguenti considerazioni, a salvaguardia della fiducia dei cittadini in questa istituzione e in coloro che la rappresentano”.
Come detto, stando al Cdm, “il Ministero pubblico ha svolto e sta svolgendo le attività istruttorie che le vicende evocate richiedono”. In tal senso, aggiunge, “il segreto istruttorio in queste fasi delle indagini si impone a tutela dell’accertamento dei fatti e a protezione dei diritti delle parti coinvolte, vittime in primis. A tempo debito e nella misura in cui le circostanze lo consentiranno, la cittadinanza sarà informata compiutamente, data la rilevanza e la drammaticità della vicenda”, assicura il Cdm. E conclude: “Ciò non significa negare a media e cittadini il diritto di conoscere i fatti, bensì assicurare che le inchieste vengano svolte efficacemente e nel rispetto della legge, delle vittime e, di riflesso, dell'intera collettività”.
Fin qui dunque la nota stampa dell’organo che vigila sul funzionamento dell'apparato giudiziario cantonale. Tornando al caso concreto, una domanda: sulla base di quali informazioni il Cdm afferma che "il Ministero pubblico ha svolto e sta svolgendo le attività istruttorie che le vicende evocate richiedono". Ha forse avuto accesso agli atti? O è una deduzione?