Ticino

Marchesi: ‘Pronto ad accettare con umiltà l'incarico in governo’

Il presidente Udc, subentrante di Zali, sgombra subito il campo: ‘Collaborerò con i colleghi nell'interesse del Cantone, ma portando i temi della mia area’

Udc pronta per il Consiglio di Stato
(Ti-Press)
29 luglio 2026
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“In qualità di subentrante, accetto questo incarico con umiltà, senso di responsabilità e spirito di servizio”. A neanche venti minuti dalla fine della conferenza stampa del Consiglio di Stato dopo la notizia delle dimissioni di Claudio Zali, il presidente dell'Udc Piero Marchesi – subentrante di Zali in quanto arrivato terzo nella lista Lega-Udc alle Cantonali del 2023 – mette nero su bianco il suo essere pronto a entrare in governo.

Con le idee in chiaro: “Metterò la mia dedizione e le mie energie al servizio del Cantone, per contribuire al suo rilancio e creare nuove opportunità per la popolazione e per l’economia ticinese – scrive Marchesi dal suo indirizzo mail del Consiglio nazionale –. Il tempo a disposizione prima della fine della legislatura è limitato, ma affronterò questa fase con concretezza, impegno e piena disponibilità al lavoro. È importante, nell’interesse del Cantone, che il governo ritrovi la giusta serenità per potersi concentrare sui progetti e sulle priorità per i ticinesi. Ciò permetterà anche all’Amministrazione cantonale e a tutti i suoi collaboratori di operare con maggiore efficacia nell’interesse delle cittadine e dei cittadini ticinesi”.

Proiettandosi già in ottica futura, Marchesi afferma che “collaborerò volentieri con la collega e i colleghi di governo nell’interesse del Cantone, nel rispetto delle Istituzioni e della collegialità. Al tempo stesso, porterò nell’Esecutivo, con coerenza e determinazione, le priorità e la sensibilità politica dell’area che ha sostenuto la lista comune Lega-Udc. Il mio mandato nasce da quella lista e intendo quindi rappresentare gli elettori dell’Udc e della Lega, ma anche tutti i cittadini e le imprese che si riconoscono nei principi della libertà, della responsabilità individuale, del lavoro e dell’iniziativa privata”.

Lo sguardo al 1° di ottobre è già pronto. Compreso il programma: “La mia impostazione operativa sarà finalizzata a promuovere maggiore sicurezza, meno burocrazia e migliori condizioni quadro per le PMI; a rendere il Ticino più attrattivo per imprese, investimenti e nuovi contribuenti; a favorire i ticinesi nel mercato del lavoro e a valorizzare le regioni periferiche, le valli e il settore primario. Rimango a disposizione delle istanze preposte per organizzare il mio subingresso, affinché avvenga nel modo più efficace ed efficiente possibile”.

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