Quotazione a SIX prevista per il 9 luglio, offerta fino a 5,64 milioni di azioni, free float atteso intorno al 32-37% e raccolta lorda di circa 200 milioni di franchi
Lo specialista in immobili ospedalieri Infracore ha avviato la sua quotazione alla Borsa svizzera SIX, fissando il prezzo di collocamento a 54 franchi per azione. Ne risulta una capitalizzazione di mercato, al termine dell'offerta pubblica iniziale (IPO), di circa 826 milioni di franchi. Il primo giorno di negoziazione è previsto per il 9 luglio 2026, ha comunicato oggi la società.
L'offerta comprende fino a 5,64 milioni di azioni, di cui 3,70 milioni sono nuove azioni emesse nell'ambito di un aumento di capitale. Fino a 1,94 milioni di azioni esistenti provengono invece dall'azionista di maggioranza MPT Switzerland Holdings, una controllata della società statunitense Medical Properties Trust; tale importo include fino a 1,20 milioni di azioni nell'ambito di un'opzione di aumento dell'offerta (Upsize Option) e 736'111 azioni destinate all'opzione di sovrallocazione (Greenshoe).
Tra gli investitori di riferimento, Cohen & Steers UK Limited investirà tra 35 e 40 milioni di franchi, a seconda della quota di azioni effettivamente in circolazione sul mercato (free float). Il gruppo Swiss Finance & Property sottoscriverà invece azioni per un valore di 40 milioni di franchi.
Al termine della quotazione il free float dovrebbe attestarsi intorno al 32,1%, nel caso di pieno esercizio dell'opzione Upsize. Se verrà esercitata integralmente anche l'opzione Greenshoe, la quota di azioni in libera circolazione potrà salire fino al 36,9%.
Aevis Victoria manterrà integralmente la propria partecipazione e, dopo la quotazione in Borsa, deterrà presumibilmente circa il 45,3% delle azioni. La quota di MPT dovrebbe invece ridursi in modo significativo.
Grazie all'aumento di capitale, Infracore prevede di raccogliere circa 200 milioni di franchi lordi. Il ricavato netto sarà destinato in particolare al finanziamento della pipeline di operazioni di "sale and leaseback" (cioè vendita e riacquisto in locazione) e di progetti di sviluppo, oltre che al rimborso di prestiti concessi dagli azionisti per circa 55,2 milioni di franchi.
L'azienda possiede, sviluppa e gestisce un portafoglio immobiliare del valore di circa 1,4 miliardi di franchi composto da 47 proprietà ospedaliere o sanitarie distribuite su 19 sedi in tutto il paese, comprese quattro strutture ticinesi: la clinica Ars Medica di Gravesano, il Centromedico Bellinzona Castello, la Clinica Sant'Anna di Sorengo e lo SSCF (Swiss Stem Cells Foundation) di Lugano.
Infracore mette a disposizione dei propri affittuari le infrastrutture necessarie per l'erogazione di servizi medici, senza tuttavia essere coinvolta nella gestione diretta delle attività sanitarie. Nel 2025 i ricavi da locazione hanno raggiunto i 66 milioni di franchi, con un tasso di sfitto di appena l'1,3% al 31 dicembre.
Per l'esercizio 2026 la società prevede di distribuire un dividendo di circa 45 milioni di franchi. Sulla base del prezzo di collocamento ciò corrisponde a un rendimento da dividendo di circa il 5,4%.