Ticino

‘Cresce il disagio, soprattutto tra i giovani, ma ci sono tanti progetti e realtà virtuose’

L'Associazione Radix Svizzera italiana da 35 anni è attiva a favore della prevenzione e del benessere sociale

Sul territorio
(Ti-Press)
26 giugno 2026
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La violenza e il disagio giovanile sono un fenomeno che cresce e preoccupa, anche in Ticino. Accanto a questi fenomeni che riempiono le pagine dei giornali e destano apprensione nell'opinione pubblica ci sono però anche altre situazioni, virtuose, che restano maggiormente nell'ombra. “Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce”, ha voluto usare questa metafora l'Associazione Radix Svizzera italiana che da oltre 35 anni realizza programmi locali e regionali attraverso i quali promuove la salute e il benessere psichico, e previene i consumi a rischio e le diverse forme di dipendenza. “Solo nel 2025 abbiamo raggiunto più di 260mila persone, quasi 300mila le destinatarie e i destinatari delle campagne e dei contenuti informativi, più di 4mila le allieve e gli allievi coinvolti nelle attività educative e formative, 30 le scuole aderenti alla Rete delle scuole21 ticinese che l’associazione coordina”, fa sapere l'associazione in occasione, oggi 26 giugno, del ‘World drug day’, la giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di sostanze.

Lavorando con gruppi di giovani nei loro diversi contesti di vita, dal tempo libero alla scuola, Radix Svizzera italiana cura progetti e processi che valorizzano la partecipazione attiva, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del loro senso critico e di rafforzare le diverse competenze per la vita. Questo filo rosso partecipativo lega strategie e strumenti diversificati, che spaziano dai laboratori interattivi, alla ‘peer education’ in classe, alle ricerche-intervento tra pari nei Comuni del territorio. Sono diverse, come detto, le iniziative attive sul territorio. “Vogliamo che Radix Svizzera italiana resti un’associazione con i piedi ben piantati per terra, radicata nei bisogni reali delle persone e del territorio, ma al tempo stesso capace di guardare avanti, di immaginare il futuro e di prepararsi ad affrontarlo con lucidità, coraggio e spirito costruttivo. È in questo equilibrio tra concretezza e visione che risiede, a nostro avviso, la forza della nostra associazione” afferma, citato nel comunicato, il presidente di Radix Svizzera italiana Alex Farinelli.

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