Ticino

Perequazione finanziaria 2027, Ticino e Grigioni tra i cantoni beneficiari

Oltre 6,9 miliardi tra Confederazione e Cantoni; Berna riceve circa 1,7 miliardi, Zugo e Ginevra i maggiori contributori

9 giugno 2026
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Oltre 6,9 miliardi di franchi circoleranno tra Confederazione e Cantoni nell'ambito della perequazione finanziaria del 2027. Si tratta di 527 milioni in più rispetto a quest'anno, emerge dai calcoli dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) resi noti oggi.

Così come avviene quest'anno, otto Cantoni saranno chiamati alla cassa, con Zugo e Ginevra in cima alla lista con rispettivamente 529 e 497 milioni di franchi da versare. Gli altri sono Zurigo, Svitto, Basilea Città, Nidvaldo, Sciaffusa e Appenzello Interno.

Gli altri diciotto Cantoni beneficeranno invece della perequazione: il più "fortunato" è Berna che riceverà circa 1,7 miliardi di franchi, seguito dal Vallese con 897 milioni e da Argovia con 709 milioni. Al netto del numero di abitanti per Cantone, i più colpiti saranno i cittadini zughesi, con un versamento di 4'000 franchi pro capite, mentre sull'altro fronte svettano i vallesani, che riceveranno 2'449 franchi a testa.

Il Ticino riceverà oltre 112 milioni di franchi (+13,7 milioni rispetto al 2026, +37 franchi per abitante a quota 316), mentre i Grigioni ne incasseranno poco più di 220 milioni (+10,4 milioni, in crescita di 40 franchi pro capite a 1'010).

Dei 6,9 miliardi, 5,7 provengono dalla perequazione delle risorse (+540 milioni dal 2026), 915 milioni dalla compensazione degli oneri e 320 dalle misure temporanee. Nel complesso, la Confederazione si assume il 66% dei versamenti, mentre i Cantoni il 34%.

Il calcolo della perequazione delle risorse viene svolto da una base pari alla garanzia di una dotazione minima dell'86,5% rispetto alla media nazionale, spiega l'AFF in un comunicato. L'"indice delle risorse" aumenta in dieci cantoni e cala negli altri sedici. La crescita maggiore si registra a Zugo (+12,8 punti) e a Ginevra (+9,2 punti), mentre la principale diminuzione attiene a Turgovia (-2,9 punti) e a Obvaldo (-1,8 punti). Il Ticino registra un calo di 0,7 punti, i Grigioni invece un aumento di 0,4 punti. In questo modo i Cantoni con un indice di partenza inferiore ai 70 punti (Giura, Vallese, Uri e Soletta) raggiungeranno la quota di 86,5 punti.

Ora parola ai Cantoni

Il rapporto viene ora sottoposto ai Cantoni per un loro parere. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle finanze (CDF) si pronuncerà durante l'assemblea plenaria del 25 settembre e presenterà un rapporto al Dipartimento federale delle finanze (DFF). Queste cifre potrebbero dunque ancora cambiare.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni