Ticino

Turismo svizzero: record di pernottamenti in inverno

Crescita significativa in Ticino, mentre i Grigioni restano stabili.

8 giugno 2026
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La stagione invernale 2025/2026 ha segnato un record per il turismo svizzero, con 18,7 milioni di pernottamenti registrati tra novembre e aprile. Questo dato rappresenta il più alto mai osservato, con un incremento dell'1,1% rispetto all'anno precedente, che già deteneva il primato. A trainare questa crescita sono stati principalmente i turisti svizzeri, che hanno totalizzato 9,5 milioni di notti, superando i livelli record delle ultime quattro stagioni invernali. Anche la domanda estera ha contribuito, seppur in misura minore, con un aumento dello 0,5% e 9,3 milioni di pernottamenti, il dato più alto dalla stagione 2007/2008.

Tra le regioni che hanno registrato una crescita significativa, il Ticino si distingue con un aumento del 7,2%, pari a 49.000 pernottamenti in più. Anche le aree urbane di Ginevra e Zurigo hanno visto incrementi rispettivamente del 2,5% e dell'1,6%. Al contrario, nei Grigioni la domanda è rimasta pressoché stabile, con un lieve aumento dello 0,1%.

Per quanto riguarda i visitatori stranieri, i pernottamenti sono aumentati in sette delle tredici regioni definite dall'Ufficio federale di statistica (UST), con i Grigioni che hanno registrato l'incremento più consistente del 5%. La domanda interna è cresciuta in nove regioni, con Zurigo che ha segnato l'aumento maggiore del 4,4%.

Analizzando i dati mensili, gli incrementi più significativi sono stati registrati a dicembre 2025 (+5,9%) e aprile 2026 (+5,1%), mentre marzo ha visto un calo del 5,7%.

Gli ospiti provenienti dagli Stati Uniti hanno contribuito in modo significativo, con un aumento del 4,5% nei pernottamenti, il miglior risultato degli ultimi 30 anni. Anche i visitatori dal Brasile e dal Canada hanno mostrato incrementi notevoli. Tuttavia, la domanda dall'Asia ha subito una contrazione del 10,1%, influenzata dal conflitto in Medio Oriente, con cali particolarmente marcati per India, Stati del Golfo e Corea del Sud.

Guardando alla prossima stagione estiva, il settore turistico svizzero si mostra cautamente ottimista. Nonostante le incertezze geopolitiche, si prevede una stabilità nei mercati principali come Germania, USA, Regno Unito e Francia. Il franco forte dovrebbe avere un impatto meno negativo del previsto, grazie all'aumento dei prezzi all'estero. Tuttavia, si attendono difficoltà nei mercati asiatici, con un calo stimato del 18% nei pernottamenti. Nei Paesi del Golfo, si prevede un miglioramento grazie alla ripresa della domanda da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, anche se la flessione rispetto all'anno precedente dovrebbe essere intorno al 30%.

Le previsioni economiche supportano un ottimismo contenuto, con il Centro di ricerche congiunturali KOF e l'istituto BAK Economics che prevedono un lieve calo rispetto all'estate record del 2025.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni