ULTIME NOTIZIE Cantone
Chiasso
2 ore

Interrogazione al Municipio sulla vicenda del pianista ucraino

Il consigliere comunale Marco Ferrazzini (Us-Verdi-Indipendenti) chiede lumi sulla sostituzione dell’artista da parte dell’Osi
Campione d’Italia
2 ore

È vicina la vendita di uno degli stabili di proprietà comunale

Sarà probabilmente l’immobile che ospitava gli uffici della polizia dell’enclave
Mendrisiotto
3 ore

Due arresti per la tentata rapina a Coldrerio

Un 18enne era stato aggredito lunedì pomeriggio. I presunti autori del gesto avrebbero provato a rubargli il cellulare
Bellinzonese
3 ore

Il Carnevaa di Goss di Sant’Antonino compie 50 anni

La manifestazione si terrà dal 16 al 19 febbraio nel capannone ex pista di ghiaccio
Bellinzonese
3 ore

La sezione La Turrita del Centro si riunisce a Bellinzona

Appuntamento per lunedì 6 febbraio alle 20 al Ristorante Unione
Bellinzonese
4 ore

Pomeriggio di ballo liscio in compagnia dell’Atte Leventina

Appuntamento in programma giovedì 2 febbraio dalle 14 presso ristorante Alla Botte di Pollegio
Bellinzonese
4 ore

Preso a calci da 20 giovani? ‘No, una lite per degli occhiali’

Cadenazzo: la polizia e il gerente di un bar ridimensionano la notizia (preoccupante se fosse confermata) pubblicata stamane da un portale
Luganese
4 ore

Incontro di meditazione a Pambio Noranco

L’appuntamento è lunedì 6 febbraio alle 20.30 presso il centro Serrafiorita
Bellinzonese
4 ore

Cresciano, inaugurazione della sala multiuso e tombola

Appuntamento in programma domenica 5 febbraio presso il campo sportivo in compagnia di... Yor Milano
Bellinzonese
4 ore

I numeri vincenti della lotteria del carnevale di Cadenazzo

I cinque fortunati possono scrivere a carnevale.cadenazzo@gmail.com per ritirare il loro premio
Luganese
4 ore

Tentata rapina a Ponte Tresa, due arresti

In relazione ai fatti, in manette sono finiti due giovani domiciliati nel Luganese, già fermati ieri dal personale delle dogane
Mendrisiotto
5 ore

Sei itinerari tematici per i parchi insubrici

Il progetto Insubriparks coinvolge, tra gli altri, il Parco del Penz, nonché quello delle Gole della Breggia
Luganese
9 ore

Ex maestro di Montagnola: riflessione aperta sul terzo grado

Dopo l’assoluzione in Appello, con il ribaltamento della condanna in Pretura penale, le motivazioni della Corte su ‘concreto pericolo’ e perizia
Locarnese
9 ore

Negozio alimentari e Posta: ‘Gordola può star tranquilla’

Il vicesindaco René Grossi, da proprietario dell’immobile interessato, risponde alle critiche preventive di Plr e Verdi Liberali
Mendrisiotto
15 ore

A Mendrisio Massimo Cerutti lascia il Plr

Il municipale divorzia dalla sezione del partito. Sarà indipendente. La settimana scorsa il Municipio lo ha esonerato dalla regia del dicastero Aim
Ticino
15 ore

Giudice supplente, proposta l’elezione di Federica Dell’Oro

Così la commissione Giustizia e diritti. La parola al plenum del Gran Consiglio
Gallery
Mendrisiotto
16 ore

Mendrisio fa un passo avanti sul sentiero del Laveggio

Il Consiglio comunale vota all’unanimità i fondi per completare i camminamenti lungo il fiume, nel solco di un parco intercomunale
laR
 
13.10.2022 - 07:36
Aggiornamento: 14:49

‘Targhe, l’obiettivo: nuova formula in vigore dal 1° gennaio ’23’

Il direttore del Di Gobbi: ‘Noi e la Sezione della circolazione abbiamo fatto, facciamo e faremo tutto il possibile’. Il nodo dei cicli di omologazione

targhe-l-obiettivo-nuova-formula-in-vigore-dal-1-gennaio-23
Ti-Press
Il 30 ottobre al voto iniziativa e controprogetto

Se approvata dal popolo, «il nostro obiettivo è introdurre la nuova formula per il calcolo delle imposte di circolazione il 1° gennaio 2023». Raggiunto da ‘laRegione’, il direttore del Dipartimento istituzioni Norman Gobbi sgombra il campo e - nonostante il ginepraio causato dai due cicli di omologazione per rilevare le emissioni di Co2 - conferma che il tema è sul tavolo del Consiglio di Stato.

Le "assicurazioni ricevute negli ultimi giorni dal consigliere di Stato Gobbi, in merito al fatto che il testo di legge verrà applicato nel rispetto della volontà dell’iniziativa di diminuire l’imposta di circolazione in maniera equa e giusta" sono state uno dei motivi portati dai firmatari dell’iniziativa al voto il prossimo 30 ottobre (assieme al controprogetto targato Ps e Verdi) per motivare la scelta di non inoltrare ricorso al Tribunale federale sull’opuscolo informativo dopo che la Cancelleria dello Stato ha modificato alcune parti del loro testo. Le parti, detta breve, dove viene indicato a quanto ammonterebbe il risparmio per i cittadini. Ma le "assicurazioni" erano richieste anche per un altro motivo: vale a dire la girandola di calcoli e prese di posizioni di alcuni attori riguardo il reale impatto sul portafoglio degli automobilisti.

Direttore Gobbi, di quali assicurazioni parla il comunicato del Centro/Ppd?

In questo caso il nocciolo della questione riguarda i due cicli di omologazione per il rilevamento delle emissioni di CO2, denominati rispettivamente Nedc (New european driving Cycle) e Wltp (Worldwide harmonized Light-duty vehicles test procedures). A partire dal settembre del 2017 in Svizzera e nell’Unione europea è stato introdotto gradualmente un nuovo ciclo di omologazione (il Wlpt), in sostituzione del Nedc. Il ciclo di Wltp è stato adottato in particolare poiché permette di rilevare, e omologare, valori di consumo ed emissioni più simili alla realtà; il Nedc è stato infatti sovente criticato in quanto rilevava valori di consumo di carburante ed emissioni più bassi rispetto a quelli che avrebbe poi riscontrato il consumatore finale alla guida del veicolo. A partire da settembre del 2018 tutti i veicoli di nuova immatricolazione dispongono di valori calcolati secondo il Wltp. In alcuni casi vi sono veicoli che dispongono sia del valore Nedc che del valore Wltp. A partire dal 1° gennaio 2021 i veicoli di nuova immatricolazione dispongono solo del valore Wltp. Poiché il ciclo Wltp è stato concepito per omologare valori di consumi ed emissioni maggiormente simili alla realtà, sottoponendo la stessa vettura a entrambi i cicli di omologazione verranno rilevati tendenzialmente valori di consumo ed emissioni più alte con il ciclo Wltp. Anche per questa ragione l’Ustra ha modificando le sue prescrizioni sul Co2, mi riferisco agli obiettivi ambientali, innalzando da 95 a 118 g Co2/km la media massima delle emissioni per le vetture immatricolate in Svizzera. Dal momento che entrambe le formule proposte dal Gran Consiglio si basano in maniera preponderante sulle emissioni di Co2, il Dipartimento sta attualmente valutando alcune possibilità per "correggere" la formula stessa (o la sua applicazione) affinché i proprietari delle vetture più recenti – e tendenzialmente più rispettose dell’ambiente – non vengano svantaggiati unicamente perché la loro automobile è stata omologata secondo un nuovo ciclo, il Wltp.

Quali possibilità sono sul tavolo ora?

Tra quelle attualmente individuate vi è quella di aumentare – per le vetture con omologazione Wltp – la soglia della formula da 95 a 118 g Co2/km, allineandoci alle prescrizioni federali in materia.

Il Consiglio di Stato come può, operativamente, agire affinché la questione dei cicli di omologazione sia chiarita una volta per tutte e gli scopi dell’iniziativa vengano garantiti?

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici agendo come ho detto in precedenza. Per quanto concerne invece le possibilità di applicazione di un’eventuale modifica, sono attualmente in corso approfondimenti di natura giuridica e procedurale. Ho informato in questo senso i miei colleghi nel corso della riunione odierna (di ieri, ndr.) del Consiglio di Stato.

Forse con un messaggio dopo la votazione?

Come detto, sono in corso approfondimenti.

Ma nel caso sarebbero sufficienti i tempi tecnici per garantire che il nuovo calcolo entri in vigore già a partire dal 2023?

L’obiettivo del Consiglio di Stato è quello di poter introdurre entro il 1° Gennaio 2023 la nuova formula per l’imposta di circolazione che verrà approvata dal popolo. Il Dipartimento delle istituzioni e la Sezione della circolazione hanno fatto e faranno tutto il possibile affinché ciò possa avvenire.

LA REAZIONE

Passalia: ‘Bene, siamo tranquilli’

«Avevamo già avuto uno scambio di comunicazioni con il Consiglio di Stato, e in maniera molto coerente e lineare sono state messe sul tavolo soluzioni concrete che rispettano il principio di equità e trattamento dei cittadini riguardo alla proposta di modifica delle imposte di circolazione volute da noi iniziativisti», commenta il primo firmatario dell’iniziativa ‘Per un’imposta di circolazione più giusta’ Marco Passalia, deputato del Centro. E riguardo all’applicazione dell’iniziativa, nel caso venisse approvata dal popolo, è tranquillo? «Sì, perché c’è un accordo tra iniziativisti e promotori del controprogetto riguardo al mettere a posto il problema dei cicli di omologazione, che passi l’iniziativa o il controprogetto rossoverde». Nessun timore quindi di qualche sgambetto in Gran Consiglio? «No».

Leggi anche:

Targhe e opuscolo informativo, dagli iniziativisti no al ricorso

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved