08.08.2022 - 13:45
Aggiornamento: 17:19

Sgarbi multato dalla Polizia cantonale. ‘Mai più in Svizzera’

Il critico d’arte e parlamentare italiano è stato fermato in quanto il suo autista avrebbe acceso il lampeggiante quando si trovava ancora in Svizzera

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Ti-Press

Disavventura in Ticino, con annessa polemica social, per il noto parlamentare italiano Vittorio Sgarbi. Come riporta La Provincia di Como, il critico d’arte ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un video (poi rimosso), in cui si scaglia contro la Svizzera, proclamando: "Mai più in Svizzera, mai più in Canton Ticino". Il casus belli? L’autista di Sgarbi, di ritorno dal Film Festival di Locarno, avrebbe azionato il lampeggiante sull’auto quando si trovava, però, ancora in territorio ticinese a pochi metri da un non meglio precisato valico doganale. Da qui l’intervento della Polizia cantonale, che ha fermato la vettura chiedendo a Sgarbi di restare seduto in automobile mentre venivano compiuti gli accertamenti di rito: il tutto si è concluso con una multa pari all’equivalente di 500 euro.

Sgarbi, che ha annunciato di aver contattato l’ambasciatore svizzero, nel video si dice "dispiaciuto" per il suo amico Mario Botta per il fatto che non tornerà mai più in Svizzera, e conclude polemico: "Sulle auto della polizia ticinese c’è scritto: ‘Per un Ticino più sicuro e più accogliente. Più sicuro forse. Più accogliente no’".

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