ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
17 min

Morbio Inferiore, memoria mensile in santuario

Come ogni mese, l’appuntamento ricorre il 29. In Santa Maria dei Miracoli ci saranno il rosario e la messa
Luganese
46 min

Lamone, tombola al Centro diurno Talete di Pro Senectute

L’incontro con quattro giri è previsto per venerdì 30 settembre dalle 14.30 alle 16.30 in via Girella 4
Luganese
2 ore

Pregassona, porte aperte dell’associazione Amélie

Appuntamento per sabato 1 ottobre dalle 10 alle 18 in via Ceresio 43. Durante l’incontro sarà presentato il nuovo programma delle attività
Locarnese
5 ore

Ascona, una conferenza tra fede e denaro

Relatore sarà Markus Krienke, teologo e filosofo
Locarnese
7 ore

‘Le Corti inCanto’: offriamo delicatezza in cambio di passione

Dopo 15 edizioni il Gruppo Centro Storico di Locarno vuole cedere il testimone a chi intenda dare continuità alla manifestazione
Ticino
9 ore

Divertimento, pregiudizi, didattica, ricerca... cos’è il gaming?

Chiacchierata a tutto tondo col ricercatore Supsi Masiar Babazadeh: ‘Non è solo Super Mario, ci sono programmi usati anche dalle aziende per i neoassunti’
Bellinzonese
9 ore

Una Bellinzona più pulita val bene una fredda giornata di vento

Clean Up Day: oltre alle scuole si è attivato anche un gruppo di volontari capitanato dall’amministratrice di un profilo Facebook dedicato alla città
Luganese
17 ore

Orti familiari comunali a Lugano, ‘tutti devono concorrere’

Il bando scade il 14 ottobre. La municipale Cristina Zanini Barzaghi: ‘Gli anziani i più interessati, già passati attraverso altre crisi economiche’
GALLERY
Mendrisiotto
19 ore

Mendrisio, ‘Sagra del Borgo riuscita al 100 per cento’

Nella tre giorni di festa che ha caratterizzato il nucleo storico non ci sono stati interventi per risse o violenze. Sam sollecitato in due occasioni.
Mendrisiotto
20 ore

Chiasso, natura e paesaggio per il ‘nuovo’ Faloppia

Il Municipio presenta al Consiglio comunale la richiesta di un credito di 300mila franchi per elaborare il progetto definitivo di riqualifica
Mendrisiotto
20 ore

‘ProgettoAmore’ e i fondi per l’emergenza in Ucraina

I proventi della manifestazione sono stati donati all’associazione Insieme per la pace che grazie a due volontari ha portato provviste a Nikolaev
Ticino
20 ore

Il governo dice sì al fondo per apprendisti in difficoltà

Accolta la proposta di Fonio ed Ermotti-Lepori. Sarà gestito dal Decs, rifornito da pubblico e privato, e servirà a rifondere le direzioni delle sedi
Luganese
20 ore

Marco Valli cittadino onorario di Comano

La proclamazione con il voto unanime del Consiglio comunale per il suo impegno: 40 anni dedicati alla collettività
Luganese
21 ore

Parco Morosini di Vezia, inaugurazione col sole

Il polmone verde, restaurato e valorizzato, riaperto al pubblico. Gli edifici storici sono tornati all’antico splendore
Ticino
22 ore

Cantonali 2023, il Forum alternativo è corteggiato dall’Mps

A sinistra dell’area rossoverde continuano le manovre in vista delle elezioni. Dopo aver bocciato la lista con Ps e Verdi, si apre una nuova possibilità
Locarnese
22 ore

Conferenza sulla ‘casa che vogliamo’ allo Spazio Elle

Relatori di rilievo all’incontro gratuito previsto martedì 27 settembre dalle 20.30 a Locarno
Ticino
23 ore

Opere di urbanizzazione generale, ‘ampliare margine dei Comuni’

Iniziativa di Pini (Plr), Buzzini (Lega) e Franscella (Centro): aumentare la forchetta della quota a carico dei proprietari, minimo 10% invece che 30%
laR
 
11.06.2022 - 05:30
Aggiornamento: 12:02

Cantonali 2023, Ps e Verdi sempre più vicini alla lista unica

Le direzioni pronte a chiedere ai propri comitati il via libera per trattare. Riget: ‘Rafforziamo il polo progressista’. Bourgoin: ’Obiettivo raddoppio’

cantonali-2023-ps-e-verdi-sempre-piu-vicini-alla-lista-unica
Ti-Press
Il fronte progressista fa passi avanti verso l’unità

Partito socialista e Verdi sono sempre più vicini a formare una lista unica in vista della corsa al Consiglio di Stato delle elezioni cantonali del 2 aprile 2023. La brace che da tempo covava ha avuto una fiammata con la decisione delle direzioni di Ps ed ecologisti di chiedere ai rispettivi comitati cantonali il mandato per sedersi a un tavolo di trattativa, un’accelerata che delinea quantomeno le intenzioni dei dirigenti dell’area rossoverde. Lo conferma a ‘laRegione’ la copresidente del Ps Laura Riget: «Come direzione del Partito socialista abbiamo la volontà di presentare questa lista progressista unitaria per il Consiglio di Stato, e intendiamo sottoporre la proposta al nostro comitato venerdì 17 giugno».

Riget: ‘Non solo per il 2023, speriamo in un’alleanza duratura’

I motivi sono chiari: «Il Ticino sta diventando sempre più polarizzato, e anche partiti storici come Plr e Ppd hanno registrato una pericolosa deriva verso destra e stanno portando avanti una politica che chiude gli occhi di fronte alle difficoltà della maggioranza della popolazione e dell’emergenza climatica», rileva Riget. Quindi «pensiamo che oggi più che mai occorra unire e rafforzare il polo progressista, che rappresenta l’unica vera alternativa alla destra, e cercare di conciliare la giustizia sociale con quella ambientale». Una lista unica, quella cui le direzioni dei due partiti sperano di approdare, che «non rappresenta una novità» perché «da anni tra socialisti ed ecologisti collaboriamo bene in tutti i livelli istituzionali, anche nei comuni. Quindi - riprende la copresidente del Ps - pensiamo che questa lista progressista sia un prossimo e ovvio passo, e non vuole essere solo un’alleanza strategica per il Consiglio di Stato nel 2023 ma l’intento è proprio quello di porre le basi per un’alleanza stabile e duratura anche per il futuro».

Rispondendo, va da sé, alle ‘richieste’ della base. «Penso che nel nostro elettorato sia molto sentita questa voglia di collaborare maggiormente tra Ps e Verdi, visto che nella stragrande maggioranza dei casi siamo allineati a livello politico», sottolinea ancora Riget. E proprio per questo «siamo fiduciosi che il comitato cantonale darà seguito alla proposta di aprire delle trattative che in un primo momento saranno tra noi e i Verdi, poi in base a come si svilupperanno ci sarà la possibilità di aprirsi alle altre formazioni della sinistra e di aprire ancora di più il discorso all’area».

Giustizia climatica, giustizia sociale... ma uno degli obiettivi che si prefissa questo discorso d’area, uno dei temi prioritari, per la copresidente socialista «è quello del mercato del lavoro, legato anche alle mancate prospettive soprattutto per i giovani. E penso che garantendo da una parte dei servizi di qualità e dall’altra puntando a posti di lavoro altamente qualificati legati anche alla transizione ecologica, possiamo proporre ricette positive per affrontare questa enorme sfida.

E con le ambizioni come la mettiamo? «In politica c’è sempre il rischio di perdere un seggio, sia correndo da soli sia uniti. Come Ps abbiamo l’obiettivo di mantenere un seggio in Consiglio di Stato, indipendentemente dalla decisione di Manuele Bertoli di ripresentarsi». Di più: «Pensiamo che presentandoci uniti ci sia la possibilità di rafforzare l’area e, a medio termine, anche a puntare un raddoppio in governo».

Bourgoin: ‘Ma vogliamo correre alla pari’

Nel medio termine? Forse prima. «Siamo dell’idea che sia necessario cercare di fare uno sforzo corale perché con l’entusiasmo condiviso potremmo riuscire a costruire un consenso tale da cambiare il governo», rilancia la co-coordinatrice dei Verdi Samantha Bourgoin che parla espressamente di raddoppio nell’esecutivo cantonale: «Puntiamo non solo a confermare una consigliera o un consigliere di Stato progressista, ma a ottenerne due. Questo ci permetterebbe di influenzare le decisioni del governo in modo che si possano trovare delle vere soluzioni ai problemi della società. A livello locale ma anche globale sentiamo la richiesta di intervenire in modo più incisivo per raggiungere gli obiettivi che ci stanno a cuore».

Per la creazione della lista unica ci sono però delle condizioni di principio poste da parte dei Verdi. «Lo abbiamo già detto in modo aperto, vogliamo per prima cosa essere trattati alla pari dal Ps. Come in una staffetta, è fondamentale avere un punto di partenza uguale, dopodiché vinca il migliore». Questo perché, sostiene Bourgoin, «come movimento e come persone ci sentiamo oggi sufficientemente maturi per prendere le buone decisioni e correre la stessa gara. Vorremmo – dice la deputata dei Verdi usando un’altra metafora – fornire acqua al mulino in termini di consenso elettorale, ma anche esserne le pale, ovvero gli strumenti di lavoro. Cosa per cui ci sentiamo assolutamente pronti».

E tornando agli obiettivi, altra condizione alla lista unica è che i cinque candidati al Consiglio di Stato siano tutti sulla stessa lunghezza d’onda. «A livello di temi riteniamo sicuramente fondamentali quelli ambientali, che però siamo convinti debbano andare a braccetto, sempre più, con quelli sociali. Perché non si può fare ecologia senza pensare anche alla versione sostenibile delle risorse umane, senza avere una società che tratti in modo dignitoso i suoi abitanti e i suoi lavoratori». Guardando a livello nazionale la collaborazione rossoverde sembra avere delle buone premesse: «Abbiamo maturato la riflessione di una lista unica proprio in seguito alle congiunzioni fatte per le federali, che ci hanno dato una visione di come l’area progressista possa aggregarsi dietro agli stessi obiettivi». Quanto all’apertura alle altre forze di sinistra, «l’intenzione è di discuterne con la nostra assemblea ordinaria. Chiederemo il mandato di poter innanzitutto trattare una lista unitaria con il Ps e poi insieme verificare anche la fattibilità di coinvolgere altre forze».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved