pasqua-in-arrivo-passione-sulle-strade-gia-da-oggi
Keystone
Armarsi di tanta pazienza
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
30 min

Turismo, una stagione dorata per lago, valli e monti

Il 2022 non farà registrare record ovunque, ma riporta il settore ai livelli pre-Covid. Volano le prenotazioni nelle strutture alberghiere e nei campeggi
Ticino
35 min

‘I piccoli commerci resistono ai colossi delle multinazionali’

Sommaruga (Federcommercio) a tutto campo su settore della moda, differenze tra città in Ticino e ruolo - importante - delle botteghe e dei negozi
Ticino
10 ore

Preti in assemblea, per riflettere su sfide e missione

Una tre giorni a Lugano con contributi anche di relatori esterni e gruppi di lavoro. L’evento si aprirà il 29 agosto
Bellinzonese
10 ore

Tutto pronto per la 5ª edizione del Greina Trail

Gli organizzatori informano che è ancora possibile iscriversi alle varie tipologie di corsa
Bellinzonese
11 ore

Addio a Carlo Rivolta: ‘Mancherà a tutta Bellinzona’

A lungo attivo sulla scena della politica della Turrita, titolare dello storico negozio di biciclette in Piazza Orico, è deceduto all’età di 71 anni
Luganese
11 ore

Magliaso festeggia San Rocco

Sabato la comunità locale si ritroverà nella corte del municipio per condividere la ricorrenza tra devozione e tradizione popolare
Bellinzonese
11 ore

Polenta storna all’Alpe Géira

Il tradizionale pranzo organizzato dal Patriziato di Dalpe si terrà domenica 21 agosto alle 12
Bellinzonese
11 ore

Cinque concerti d’organo in Leventina

Mercoledì 17 agosto a Giornico, sabato 20 a Faido, mercoledì 24 a Quinto, sabato 27 a Chironico e mercoledì 31 ad Airolo
Luganese
11 ore

‘Bissone Arte ’22’ e il villaggio diventa un museo

Il paese darà spazio per oltre un mese alla creatività di una trentina di artisti. Opere esposte sul territorio
Mendrisiotto
12 ore

Riva San Vitale verso nuove... rive lacustri

In pubblicazione la domanda di costruzione per il progetto di sistemazione degli accessi a lago in zona Lido, in modo da uniformarne l’aspetto
Bellinzonese
12 ore

Festa in onore del generale Guisan al Sasso San Gottardo

Sabato 20 e domenica 21 agosto si celebreranno i 60 anni dalla scomparsa del generale Henri Guisan, rinviati di due anni a causa della pandemia
Ticino
12 ore

Costo benzina sulla fascia di confine, la forbice si allarga

Rapida panoramica sui prezzi praticati al di qua e al di là della frontiera. Il decreto aiuti del governo Draghi. L’immobilismo del Consiglio federale
Mendrisiotto
12 ore

Tre eventi per il Festival delle famiglie a Balerna

Teatro di figura, cinema e racconti nei parchi per adulti e bambini chiudono la stagione estiva
Bellinzonese
12 ore

Carì, birre artigianali abbinate a formaggi nostrani

Appuntamento per domenica 21 agosto dalle 11 alle 12.30 all’osteria Belvedere con l’esperto Roberto Storni
Locarnese
12 ore

Assemblea Losone Sportiva nella sala del Consiglio comunale

L’appuntamento è per giovedì 18 agosto alle ore 20. Al termine dell’assemblea verrà offerto un rinfresco.
Mendrisiotto
12 ore

Al nastro di partenza la Camminata popolare castellana

Sui percorsi di Castel San Pietro torna la kermesse non competitiva. Dieci chilometri nella natura e nel paesaggio
13.04.2022 - 08:28
Aggiornamento: 17:45

Pasqua in arrivo, Passione sulle strade. Già da oggi

Dopo il primo ‘serpentone’ dello scorso weekend, al portale nord della galleria del San Gottardo si prospettano giorni da bollino rosso

Marzo-aprile 2020. La Svizzera, e in particolare il Ticino – cantone che per primo nella Confederazione ha dovuto fare i conti con la prima ondata della pandemia –, iniziava a chiudersi. Erano i tempi del primo lockdown, quelli degli inviti alla gente di restare a casa. Non da ultimo degli inviti rivolti ai vacanzieri di rinviare a tempi migliori i loro piani di viaggio a sud del San Gottardo. I tempi in cui al portale nord del traforo, in territorio di Göschenen, le autorità tentavano un’ultima opera dissuasiva con tanto di volantinaggio, rivolta a chi, imperterrito, decideva di mettersi in strada alla volta del Ticino.

Ventiquattro mesi dopo la situazione è assai diversa. Nemmeno un paio di settimane dopo la caduta delle ultime restrizioni in materia di lotta alla pandemia, il Ticino si appresta a vivere una Pasqua da pienone. Di quelle che avevano segnato gli anni antecedenti il 2020.

Il primo ‘assaggio’ con i 12 km di sabato

Una prima avvisaglia che le cose siano cambiate rispetto a qualche mese fa la si è avuta lo scorso weekend, con il primo serpentone di auto incolonnate a nord del San Gottardo: complice l’inizio delle vacanze scolastiche in diversi cantoni della Svizzera tedesca e in diversi Länder della Germania, a Göschenen la coda, formatasi già di buon mattino, è arrivata a toccare i 12 chilometri, con tempi di attesa che si aggiravano sulle due ore e mezza.

Ma quello, secondo logica, non è stato che un assaggio di quanto potrebbe verificarsi nei prossimi giorni. Con le imminenti festività pasquali, di fatto, si inaugura infatti la bella stagione a sud delle Alpi. Un... battesimo della bella stagione che, considerate le favorevoli condizioni meteorologiche, ha tutte le premesse per tradursi in un pienone, peraltro, appunto, annunciato.

Meteo calda e strade... bollenti

Se meteorologicamente parlando si prospetta una Pasqua baciata dal sole e calda, con punte che dovrebbero addirittura raggiungere i 25 gradi a Locarno nella giornata di sabato, altrettanto rovente si preannuncia la situazione sull’asse viario ticinese, in particolare in direzione sud: è molto probabile che da qui a domenica a Göschenen torni a fare la sua comparsa quel serpentone di veicoli visto non più tardi di sabato scorso. E che, in cascata, tutta la rete autostradale e stradale da Airolo in giù venga messa sotto pressione. Sulle nostre strade, all’orizzonte si profila un lungo finesettimana da bollino rosso, con inizio fissato già a oggi.

In coda già da oggi. Con un crescendo nei giorni a seguire

A questo proposito, già al più tardi a partire da stasera, avvisa il Touring club svizzero (Tcs), c’è da attendersi un aumento del volume del traffico, con la conseguente formazione di ingorghi al portale nord della galleria del San Gottardo. Negli anni precedenti la pandemia, le colonne generalmente iniziavano a formarsi sempre attorno alle 9 del mattino per poi protrarsi fino alle 21 circa.

Le cose dovrebbe poi farsi ancora più serie domani, Giovedì Santo, quando le prime code sono attese già per le 7 del mattino, e con i picchi previsti tra le 15 e le 23. Scenario analogo per l’indomani, Venerdì Santo, dove secondo le previsioni del Tcs le code al portale nord della galleria del San Gottardo dovrebbero iniziare a diminuire tra le 18 e le 19.

Più a sud del cantone, verso l’Italia, sono ovviamente da mettere a preventivo grossi disagi alla circolazione, in particolare al valico di Chiasso-Brogeda, come pure in altri settori dell’A2 particolarmente sensibili alla formazione di colonne (sul ponte-diga di Melide, a Mendrisio, ...).

Sempre chiusi per la stagione invernale i passi del San Gottardo, del Gran San Bernardo e del San Bernardino, le alternative per raggiungere il Ticino evitando la A2 vi sono la A13 del San Bernardino (asse che comunque con buona probabilità sarà pure lui parecchio sollecitato), il passo del Sempione e la galleria del Gran San Bernardo).

In alternativa c’è sempre la possiblità di caricare la propria vettura sul treno, opzione che peraltro sarà pure assai gettonata, ragion per cui sono pure da mettere a preventivo tempi di attesa alle stazioni di carico di Realp (Furka), Kandersteg (Lötschberg) e Klosters-Selfranga (Vereina).

Dopo le vacanze, ecco il contro-esodo

E non è finita. Perché, quando si parla di vacanze, a una partenza segue sempre un ritorno. E anche quello, ovviamente, dovrebbe tradursi in altre giornate da bollino rosso sull’asse stradale e autostradale del nostro cantone.

Sempre secondo le previsioni del Tcs, una parte dei vacanzieri dovrebbe affrontare i ritorno a nord del San Gottardo già a Pasqua, ragion per cui già a partire dalle 15 di domenica al portale sud del tunnel dovrebbe iniziare a formarsi il serpentone di macchine in attesa, con la situazione che dovrebbe migliorare a partire dalle 21.

Il Lunedì dell’Angelo, come negli anni precedenti la pandemia, il traffico di rientro dovrebbe raggiungere la sua massima intensità: tra le 10 e le 23 sono da attendersi le code più importanti. Anche per il resto della settimana, avverte ancora il Tcs, chi intende imboccare il tunnel in direzione nord potrebbe dover fare i conti con dei tempi d’attesa in colonna al portale sud.

Il Lunedì dell’Angelo dovrebbe essere possibile viaggiare in direzione nord senza code durante le prime ore del mattino, fino alle 7 circa, o tardi la sera, dopo le 22.

Guidatori avvisati, mezzi salvati: da oggi e fino a lunedì, quando vi mettete al volante, tenete a portata di mano tanta (ma davvero tanta) pazienza!

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
colonne galleria san gottardo pasqua ticino turisti vacanze
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved