ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
2 ore

Nicola Klainguti nuovo capo della Sezione sviluppo territoriale

Lo ha nominato il Consiglio di Stato. Il Laureato in scienze della terra al Politecnico federale di Zurigo entrerà in carica il 1. gennaio
Ticino
2 ore

Responsabilità sociale, da Comuni e imprese c’è interesse

Oltre 200 persone hanno seguito una giornata su questo tema organizzata dai consiglieri di Stato Christian Vitta e Norman Gobbi
Ticino
3 ore

‘Il Servizio violenza domestica della Cantonale va potenziato’

Tamara Merlo e Maura Nembrini Mossi: ‘250mila franchi in più per raddoppiare le unità’. Più Donne propone un emendamento al Preventivo 2023
Ticino
4 ore

Previdenza, ‘scendiamo in piazza contro la tattica del salame’

‘E perché la fetta è ampia ma la torta inconsistente’. La Rete a difesa delle pensioni lancia la seconda mobilitazione per opporsi ‘ai tagli alle rendite’
Bellinzonese
4 ore

A Bellinzona terza serata di dialogo tra musulmani e cristiani

Sabato 10 dicembre al Centro Spazio Aperto confronto sulla fraternità tra Ismaele e Isacco e le rispettive discendenze
Ticino
4 ore

Parte il treno rossoverde, ‘sui livelli giochi politici’

Partito socialista e Verdi lanciano la campagna elettorale. Noi: ‘Saremo la novità’. Riget: ‘Il Mendrisiotto incarna le emergenze da affrontare’
Bellinzonese
4 ore

A Giubiasco e Bodio mercatini benefici pro associazione Alessia

Ecco gli orari e i giorni di apertura
Bellinzonese
4 ore

Panettonata a Pollegio con l’Atte Blenio-Riviera

Martedì 13 dicembre
28.12.2021 - 12:22
Aggiornamento: 14:07

Concentrazioni di polveri fini troppo alte nel Sottoceneri

Particolarmente colpito è il Mendrisiotto. Il Dipartimento del territorio raccomanda alla popolazione alcune misure per diminuire le emissioni

concentrazioni-di-polveri-fini-troppo-alte-nel-sottoceneri
Dt

La stabilità atmosferica degli ultimi giorni ha portato a un graduale aumento delle concentrazioni di polveri fini (PM10) nell’aria del Sottoceneri. In particolare nel Mendrisiotto il tasso di presenza dell’inquinante si è avvicinato alla soglia d’informazione alla popolazione, comunica il Dipartimento del territorio (Dt). Quest’ultimo raccomanda alcune misure per diminuire le emissioni, come regolare le temperature in casa e favorire gli spostamenti a piedi o in bici.

Le previsioni meteorologiche lasciano presupporre che anche nei prossimi giorni le concentrazioni medie saranno vicine alla soglia di 75µg/m3. Questo “in ragione della presenza di una situazione d’inversione termica, con temperature molto miti anche in montagna, che impedisce il ricambio dell’aria in prossimità del suolo, favorendo in questo modo l’accumulo di sostanze inquinanti nell’aria”.

Ridurre le temperature in casa e favorire la mobilità dolce

Anche la popolazione può fare la sua parte per abbassare il livello di PM10. Il Dt consiglia di regolare le temperature in casa: circa 18 gradi centigradi nelle stanze da letto e 19-21 nel resto dell’abitazione. Così “è possibile dare un contributo”, scrive il Dipartimento, che fa riferimento principalmente alle situazioni in cui gli impianti di riscaldamento centralizzati sono alimentati con olio combustibile oppure legna. Per quanto riguarda questi ultimi di fondamentale importanza “è l’utilizzo di legna secca, così come una gestione corretta del focolare, utilizzando il metodo dell’accensione dall’alto”. In caso di impianti secondari, come stufe o caminetti, “si può contribuire a migliorare la qualità dell’aria rinunciando al loro utilizzo o, perlomeno, limitandone l’uso”.

La mobilità è pure un elemento importante: “L’auto è talvolta sostituibile con spostamenti a piedi o in bicicletta – scrive il Dt –. Se è necessario utilizzare il mezzo privato, uno stile di guida moderato aiuta a ridurre le particelle prodotte dall’abrasione dei freni, così come il risollevamento delle polveri dalla carreggiata”.

Le informazioni sullo stato dell’aria sono reperibili sull’applicazione ‘airCHeck’, che mostra in tempo reale la presenza dei principali inquinanti atmosferici in ogni punto del territorio svizzero. Per quanto concerne lo smog invernale è attiva la pagina www.polveri-sottili.ch. A livello ticinese le informazioni sono ottenibili tramite il sito www.ti.ch/aria e www.ti.ch/oasi. Inoltre su Rete 1 della Rsi vengono diramate giornalmente le concentrazioni delle stazioni di misura dove si registrano i superamenti del limite di legge.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved