NJ Devils
2
LA Kings
3
fine
(2-1 : 0-1 : 0-1)
Seattle Kraken
3
FLO Panthers
2
2. tempo
(0-1 : 3-1)
VAN Canucks
0
STL Blues
0
1. tempo
(0-0)
disagio-giovanile-il-sisa-ri-sollecita-lo-stato
Questionario e proposte (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
6 ore

Trenord, il Covid continua a colpire il personale

I dati forniti da Regione Lombardia dopo le proteste dei pendolari
Locarnese
9 ore

Cevio, lieve calo demografico nel 2021

La diminuzione della popolazione nel capoluogo distrettuale è dovuta soprattutto alle partenze
Locarnese
9 ore

Locarno, quest’anno non si scaccia gennaio

La Pro Città Vecchia ha annullato l’edizione della tradizione che da tempo immemore coinvolge i bambini alla fine di questo mese
Luganese
9 ore

Montagnola, una nuova guida per il museo Hermann Hesse

La direttrice Regina Bucher lascerà l’incarico alla fine di quest’anno. La fondazione si attiva per ricercare una persona in grado di sostituirla
Luganese
9 ore

Lugano, scazzottata tra due ventenni in piazza Dante

Dopo la lite nelle prime ore di oggi, un giovane finisce all’Ospedale Civico per un possibile trauma cranico. La polizia avvia accertamenti
Locarnese
9 ore

Locarno, conferenza su Francesco Chiesa e identità culturale

A proporla è il Lyceum Club Locarno, giovedì 27 gennaio alla Biblioteca cantonale, con la partecipazione del professor Ariele Morinini
Locarnese
9 ore

Locarnese, il premio Giovanna Dalcol a Formation Partage

L’Ong si occupa di progetti di formazione e di educazione in diversi Paesi dell’Africa francofona
Luganese
10 ore

Lugano, si adotti il label ‘VilleVerte Suisse’

Mozione dei Verdi chiede passi avanti: la certificazione avrebbe effetti benefici sul necessario aumento della biodiversità in città
Bellinzonese
10 ore

‘Contrastare il traffico parassitario’ a Monte Carasso

Il consigliere comunale di Bellinzona Luca Madonna torna alla carica sul problema irrisolto ormai da anni
Bellinzonese
10 ore

Ampio sostegno trasversale alla fusione nella Bassa Leventina

In un volantino un centinaio di persone e alcuni ‘tenori’ si schierano a favore dell’aggregazione
Locarnese
12 ore

Ascona, Antoinette al cinema Otello

Secondo appuntamento con il cineclub dell’Alliance française, martedì 25 e mercoledì 26 alle 18.15
07.12.2021 - 18:170
Aggiornamento : 08.12.2021 - 15:59

Disagio giovanile, il Sisa (ri)sollecita lo Stato

Alves: occorre contrastare con misure urgenti e concrete il malessere psichico nella popolazione studentesca. Campagna del sindacato nelle scuole

«Certo, bisogna fare di tutto per frenare i contagi, ma occorre che lo Stato, che le autorità scolastiche e mediche intervengano anche e al più presto per arginare il malessere psichico nella popolazione giovanile e studentesca, per arginare un disagio che la pandemia ha aggravato». Rudi Alves, coordinatore del Sisa riassume così il senso della campagna ‘Scuola e salute mentale: parlarne non basta!’, lanciata stamattina dal Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti. Una campagna figlia della risoluzione ‘Pandemia e malessere psichico e sociale: occorre agire e subito!’, approvata in marzo dall’assemblea del Sisa. Che intende anzitutto capire quanto sia diffuso questo malessere. Il sindacato, indica Filippo Beroggi, sarà così presente nelle scuole (medio superiori e università) per illustrare contenuti e obiettivi della campagna e per distribuire un questionario, che verrà diffuso anche attraverso social media, volantini e manifesti. Questionario che, spiega il sindacato in una nota, è diviso in tre parti: la prima è incentrata sulla misurazione dello stato di salute mentale degli studenti, mentre le altre due sono finalizzate alla comprensione “dell’origine del malessere” e all’individuazione "delle misure che vengono ritenute necessarie per evitare che la scuola sia generatrice di problemi psicologici”.

Il questionario, afferma Shair Cruz-Bahamonde, «sarà il nostro principale strumento, da qui a metà del prossimo mese di febbraio, per raccogliere i dati e per ricevere anche, dagli stessi giovani, proposte di intervento in ambito didattico». Dati e suggerimenti che saranno poi al centro di un’assemblea che il Sisa «aprirà a tutti gli studenti interessati». E dalla quale dovrebbero scaturire delle concrete proposte di intervento «urgente» all’indirizzo del Dipartimento educazione cultura e sport e, aggiunge Alves, dell’Ufficio del medico cantonale.

La campagna si prefigge così di “tematizzare una questione che purtroppo rimane ancora fin troppo inascoltata: i giovani soffrono e sono depressi!“, sottolinea il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti: “Che i giovani stiano male è purtroppo una triste verità, confermata da diverse associazioni di categoria e studi accademici“. E "nonostante la situazione sia piuttosto drastica, le autorità tardano a rispondere a un problema serio!". Il Sisa richiama lo ‘Swiss Corona Stress Study’, che "metteva in evidenza già a novembre come circa un terzo della popolazione giovanile presentasse sintomi depressivi gravi”. Tuttavia la risposta da parte delle istituzioni "resta ancora insufficiente”. Per il sindacato "la pandemia ha avuto sicuramente un ruolo da catalizzatore di un malessere che purtroppo ha origine in una situazione di accresciuta precarietà sociale e di conseguenza psicologica. Il progressivo smantellamento dei compiti sociali e di regolazione economica dello Stato, a seguito di decenni di politiche neoliberali, scaricano in maniera irresponsabile i rischi sociali sulle spalle di famiglie e individui”. In questo modo, rileva il Sisa, "in maniera diretta e indiretta le famiglie e il corpo studentesco si trovano fragilizzati e più soggetti a disturbi depressivi”.

Il questionario che il Sisa distribuirà è già stato testato alla Scuola cantonale di commercio, ricorda Monica Müller. Al sondaggio ha partecipato un centinaio di studenti. I risultati parziali, commenta il Sisa, “sono preoccupanti: un terzo degli studenti presenta sintomi depressivi gravi e molto gravi, mentre un restante terzo presenta sintomi moderati". Insomma "uno studente su tre necessita di un intervento psichiatrico urgente, mentre il restante 33 per cento dovrebbe essere seguito da uno psicoterapista”.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved