10.11.2021 - 19:22
Aggiornamento: 20:03

Covid e vaccino, somministrato il ‘booster’ a duemila anziani

Alle case di riposo sono state fornite in totale 4mila dosi. L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine della settimana

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Ti-Press
Somministrazione della dose di richiamo presso la Casa anziani Giardino di Chiasso

Lunedì è partita in Ticino la somministrazione del richiamo del vaccino anti–Covid per gli ospiti delle case anziani. Le strutture hanno ricevuto in totale 4mila dosi, circa duemila delle quali sono state inoculate finora. L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine della settimana.

Il prossimo passo – annunciato settimana scorsa dal Dipartimento sanità e socialità (Dss) – sarà la somministrazione del ‘booster’ alle persone con più di 75 anni. A partire da lunedì lo potranno ricevere coloro che sono stati vaccinati con Pfizer, dal 30 novembre toccherà a chi ha ricevuto il preparato di Moderna. Per gli over 65, ai quali è altrettanto consigliata la dose di richiamo, sarà necessario attendere gennaio. “Questo modo di procedere è stato studiato tenendo conto dell’esigenza di rispettare il periodo minimo di sei mesi, che deve intercorrere fra l’immunizzazione di base e la dose di richiamo”, scrive il Dss. Il booster viene infatti dato a chi ha completato la vaccinazione di base (due dosi oppure infezione confermata e una dose) da almeno sei mesi con uno dei vaccini mRna (Pfizer o Moderna).

A partire dallo scorso venerdì 5 novembre le persone con 75 anni o più hanno la possibilità di prenotare la propria vaccinazione di richiamo tramite la piattaforma online (www.ti.ch/vaccinazione) oppure chiamando il numero verde cantonale 0800 128 128 (tutti i giorni dalle 8 alle 17.30). Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere giorno e ora dell’appuntamento e in quale Centro cantonale ricevere il farmaco: Mendrisio, Breganzona, Ascona, Tesserete, Biasca o Giubiasco.

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